McGregor Lake e immersioni nel ghiaccio
Inziamo la giornata con un po' di bouldering vista mare...
Anticipazione di un documentario informale su come visitare l'Islanda in bici
Decimo parco nazionale statunitense in ordine di fondazione (qualche anno prima del 19000) il Glacier National Park è un paradiso outdoor a ridosso del Canada. Tra le diverse attività che vi si possono condurre ci sono anche immersioni subacquee invernali come quella di Joi Ito sotto lo specchio gelato del McGregor Lake.
Gli sport invernali sono incoraggiati all’interno del parco, certo a rispetto di determinate regole (la pagina del sito del parco dedicata la trovate qui). Oltre alle immersioni, allo sci fuoripista ecc. nella stagione rigida, il Glacier National Park d’estate accoglie appassionati di canoa, bicicletta ed escursionismo. Un po’ fuori mano ma da visitare.
Video | Grant W. Graves by You Tube
Lo snowboard è unisex. Stavolta però l’accento cade sul rosa. Manca meno di un mese alla prima tappa dell’evento pink dell’anno, il Roxy Chicks’Games 2012. Per il secondo anno consecutivo l’attesa manifestazione in rosa si svolge sul park realizzato da Gabriele De Angelis presso l’Alien Park di Pescocostanzo a Vallefura, sulle cime nel parco nazionale della Majella.
Il programma di gara è impegnativo e prevede Jam Session e Best Trick il sabato e gara a team aperta anche alle skiers la domenica. I premi: 3 invitational card (alloggio+skipass) alla finalissima di Cervinia e un ulteriore invito per le semifinali della Sista Session il 15-18 Marzo 2012, più tutti i vari premi degli sponsor.
Le condizioni del meteo in Kuhtai, piccolo villaggio che ospita le gare di snowboard freestyle dei giochi olimpici giovanili di Innsbruck, sono cambiate repentinamente nel giro di pochi giorni: prima sole, poi vento e infine una copiosa nevicata che ha impedito il normale svolgimento delle prove. Girovagando con il team Samsung, abbiamo incontrato Vittorio, guida alpina nel Tirolo austriaco e geologo, che ci consiglia come fare fuoripista in sicurezza. Poche regole, che vanno dall’uso dell’attrezzatura di emergenza - l’Arva, la pala e il sondino - alla necessità preventiva di controllare il bollettino valanghe. Durante la sciata, attenzione alle traiettorie, privilegiando le ampie curve e i versanti a sud. Pochi, preziosi consigli che possono salvare vite umane.
Iniziativa realizzata in collaborazione con Samsung Italia, sponsor ufficiale di Innsbruck 2012.
Eniz Fazliov - European Skater of the Year! (Kingpin Readers Choice) from Emerica on Vimeo.
Durante l’appena trascorsa edizione del “Bright Tradeshow” di Berlino 2012, lo skater Eniz Fazilov, è stato eletto dalla rivista Kingpin come “European Skater of the Year”. In questo si intravedono le potenzialità.
Inziamo la giornata guardano Hervé Barmasse, Iker e Eneko Pou mentre si lanciano alla scoperta delle pareti di boulder che si trovano nel meraviglioso scenario de La Maddalena e di Caprera, due delle più affascinanti isole della costa della Sardegna.
Chi non vorrebbe essere lì…?
Il giovane rider norvegese Torstein Horgmo è tra i più forti snowborder mondiali. Sopra vimostriamo il teaser del nuovo video documentario filmato dal regista Tobias Froystad. Gli ultimi due anni di carriera riassunti in un video spettacolare, con le immagini e gli accaduti più curiosi capitati ad uno degli snowboarder più completi e stilosi. Dalle giornate passate a costruire kicker in fresca fino alle serate nei party più esclusivi del mondo. Tutto questo verrà documentato in “The Teaser” il nuovo video documentario che racconta l’apice della carriera del rider Torstein Horgmo.

Sicuramente qualcuno di voi ha la fortuna di prendere Discovery Channel (Sky Canali 401, 402 e in HD). Per voi, appassionati di Outdoor, dal 26 gennaio, ogni giovedì alle ore 23:00, su Discovery Channel (Sky Canali 401, 402 e in HD) si seguono le faticose imprese, al limite delle capacità umane, di “James Cracknell: l’uomo d’acciaio”. La doppia medaglia d’oro olimpica di canottagio affronta grandi prove di resistenza, pedalando, correndo, remando e nuotando.
Per tre giovedì consecutivi si vivrà con il campione britannico James Cracknell tutte le difficoltà delle sue sfide, assistendo agli imprevisti che l’avventuriero troverà sulla sua strada attraversando il continente americano, il deserto del Sahara, il Polo Nord. Nel primo appuntamento (giovedì 26 gennaio) James mette alla prova il suo fisico cercando di superare la corsa più difficile al mondo: la Marathon des Sables. Sei maratone nel deserto marocchino del Sahara che nessuno riesce a portare a termine. James non solo vuole concludere la corsa, ma vuole rientrare nell’elite dei top 50. Lo scopo della Marathon è quello di testare il limite di resistenza fisica. Ogni anno mille atleti da più di 30 nazioni corrono più di 250km in uno dei luoghi più inospitali della terra.
La seconda sfida per Cracknell (giovedì 2 febbraio): attraversare l’America da Los Angeles a New York in 18 giorni cimentandosi in quattro discipline sportive: correrà 100 miglia nel calore bruciante della Death Valley, pedalerà lungo le 2500 miglia della Route 66 e navigherà per 250 miglia sulle sponde del Lago Erie, per finire nuotando le ultime 15 miglia nel fiume Hudson sotto lo sguardo attento della Statua della Libertà.
In Islanda in bici? Beh, non solo è possibile (ci siete stati in tanti e ogni anno c’è qualcuno che si cimenta nell’impresa), ricordate il nostro post di ottobre circa il progetto “Apri gli occhi senza freni”? Beh, finalmente da qualche settimana è disponibile il trailer del documentario sui generis costruito intorno a un viaggio in bicicletta di sicuro fascino.
A chi non bastasse il video a firma di Paolo Tarantini, Eugenio Cinti Luciani (videomakers) e Francesco Principini (audio) c’è il tumblr! aprigliocchisenzafreni.tumblr.com dove potrete trovare foto incredibili per ambientazioni e colori di una settimana outdoor appena sotto il circolo polare artico. Speriamo nei prossimi mesi di farvi sapere come e dove verrà distribuito il documentario!
Video | You Tube
Ultramontane No.01 from Connor Macleod on Vimeo.
Quasi un mese fa vi avevamo parlato di Ultramontane, un documentario sulla mountain bike e la poderosa rivoluzione della mountain bike negli ultimi dieci anni. Una cosa non è cambiata: in inverno la MTB non è per tutti. Lo testimonia la serie “Ultramontane”, il ritratto del biker che non si ferma mai, neanche con freddo e neve.
Sono sei gli appuntamenti on line, tutti girati tra Vancouver e Howe Sound in Canada, tra paesaggi stupendi e tanto trailbuilding. Derek Dix e Connor MacLeod sono i protagonisti dei primi due episodi di Ultramontane. Un ritratto del “biker del freddo”, attraverso scenari epici nel South West British Columbia. La seconda parte uscirà il prossimo 3 febbraio. Per maggiori informazioni visitate la pagina ultramontane.ca.
Winter Fun with Dartmoor UK from Dartmoor UK on Vimeo.
Ryan Nangle, Alfie Stephens e Marcel Hunt sono i protagonisti di questo edit. Ryan Nangle, già soprannominato l’Anthony Messere europeo, di stile ne ha da vendere. Il modo in cui mette la bici di lato è a dir poco perfetto, sublime. Nessuna indecisione, nessun errore. Il video realizzato da Dartmoor UK è un mix di diverse session, tutte girate in Gran Bretagna. L’ennesima prova di quanto in gran Bretagna il dirt sia rispettato.