Certo piuttosto atipico vedere una gara del genere, ma alle stranezze ci stiamo abituando. Qua delle canoe si sfidano in uno slalom gigante pagaiando sulla neve. In pochi riescono a mantenere la traiettoria e alcuni sbandano uscendo fuori strada. La gara si è svolta in Lithuania, alla Druskininkai Snow arena.
Se vi dico haka cosa vi viene in mente? Certo il rugby, ne abbiamo parlato anche su outdoorblog! Ma la Haka Expedition che potete vedere nel video ha piuttosto a che fare con orienteering, mountain bike (30 km), corsa (10 km), kayak (10 km) e arrampicata (60 m), proprio tutti gli sport di cui parliamo in questo blog.
Nata nel 2007, la Haka Race è una gara multidisciplinare che nel nome si ispira alla danza di guerra del popolo Maori della Nuova Zelanda; si svolge ogni anno nello stato di San Paolo (Brasile). Oltre 650 atleti hanno partecipato all’ultima edizione. Volete saperne di più? Se conoscete il brasiliano andate sul sito www.hakarace.com.
Video | Zoom Videos Outdoor by Vimeo
Diteci se non è fortuna questa. Al largo di Redondo Beach, sulle coste della California può succedere di fare un giro in kayak e avvicinare una balenottera azzurra. MrRJCtube - così si fa chiamare l’utente che ha caricato su YouTube il filmato che state vedendo - è il protagonista di questa incredibile avventura. L’uomo, colto di sorpresa dall’arrivo del cetaceo, non si è lasciato intimorire. Con coraggio anzi si è gettato in acqua per cercare volutamente un incontro ravvicinato con l’animale, documentato dalla piccola telecamera anfibia.

Dal 15 al 24 maggio 2011 il progetto “Apri gli occhi senza freni” ha portato in Islanda un team che nemmeno quelli di Ocean’s Eleven… quattro ciclisti, operatori video e audio, tanta voglia di imparare cose nuove; ad esempio, come scendere da un ghiacciaio con una bici a scatto fisso con il telaio di una bici da corsa? Come scrivono loro stessi si è rivelato problematico!
Gli atleti in sella alle proprie biciclette “fixed gear” non hanno solo pedalato né hanno fatto principalmente “skid” lungo le pendici del vulcano Eyjafjallajökull ma hanno anche attraversato lagune ghiacciate grazie a quattro kayak… Sono anche passati dalla sella delle bici a quelle di cavalli percorrendo le verdi vallate islandesi e cucinato i propri pasti sfruttando il vapore dei geyser!
In attesa di vederli in video – lo rilasceranno prima o poi! – possiamo accontentarci di visitare aprigliocchisenzafreni.tumblr.com (oppure la loro pagina Facebook) e ammirare le loro splendide foto; l’idea di Francesco Furiassi e Giacomo Bartolucci – unire “sport, società, cultura, ambiente a un mezzo di trasporto ecologico in campo su territori di frontiera” – si è concretizzata, bravi ragazzi.
Foto | Apri gli occhi senza freni

“La via dell’acqua” è un progetto di Francesco Salvato che intende “sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni dell’ecosistema fluviale nel nostro paese“. Insieme a Enrico Lazzarotto partirà da Torino in bicicletta raggiungendo il Monte Bianco in bicicletta, saliranno su di esso per la normale italiana, una volta scesi in kayak perocorreranno la Dora Baltea e il Po fino al mare e poi Venezia.
Credete sia abbastanza? Dalla Serenissima inforcheranno di nuovo le bici per raggiungere Torino chiudendo “simbolicamente il ciclo dell’acqua con un impatto ambientale pari a zero”. Se volete tenervi aggiornati su questo viaggio straordinario (partiranno il 2 settembre!) consultate il sito www.laviadellacqua.info. Per chi volesse dare il suo contributo andate su www.freeflowkayak.it!
Immagine | www.laviadellacqua.info
I Teva Extreme Outdoor Games 2011, l’evento di kayak fra i più importanti in Europa, si svolgerà a Ivrea dal 9 al 12 giugno. Una competizione multidisciplinare dove sul torrente Chiusella e la Dora Baltea si sfideranno i migliori canoisti del mondo
Percorsi di gara unanimemente considerati dagli addetti ai lavori fra i più tecnici e difficili del panorama internazionale, preparati dall’esperto Francesco Salvato. Il torrente Chiusella, in particolare, presenta difficoltà estreme con rapide di 5°-6° grado, una pendenza del 120 per mille, e sicuramente rappresenta uno dei percorsi di gara kayak freeridepiù impegnativi al mondo.
Presso lo Water Sports Centre di Cunovo – un percorso artificiale per il rafting costruito nel 1996, situato a venti chilometri da Bratislava, Slovacchia – si sono susseguiti nel tempo molte competizioni di livello internazionale, le prossime saranno gli ICF Canoe Slalom World Championships dal 6 all’11 settembre 2011.
Nell’attesa possiamo goderci una spericolata discesa dell’Hazard Team che nei giorni scorsi ha celebrato il decimo anniversario della European Rafting Cup con una grande festa presso l’adiacente Action Park – un vero paradiso per l’outdoor in terra slovacca – con tanta musica, birra, paintball e così via…
Video | Tomo by Vimeo
Scusate, il prossimo volo per la Nuova Zelanda? Ci troviamo sulla costa occidentale dell’isola meridionale impegnati a fare “heli-kayaking”, molto diffuso in quel Paese; solo un elicottero può infatti permetterci di muoverci agevolmente in un territorio che presenta ancora molti aspetti selvaggi.
Natura incontaminata e acque bianche dei fiumi Hokitika, Arahura, Kokatahi e Whitcomb. Viene voglia di risparmiare già adesso per volare agli antipodi e passare ore e ore in kayak. Come pubblicizzato dal sito www.hokitika.org la West Coast Region della Nuova Zelanda è una mecca per gli appassionati.
Video | Twelve Productions by Vimeo
Ricordo ancora con piacere le immagini di Beijing 2008 e dei suoi meravigliosi impianti, non solo il Nido di Uccello ma anche il percorso per il kayak era spettacolare, completato in meno di due anni chissà se lo usano ancora (cliccando qui raggiungete una scheda della struttura cinese).
Il Broxbourne White Water Centre (o meglio Lee Valley White Water Center come si chiama ora) invece sarà il teatro delle sfide a colpi di pagaia di Londra 2012; sorge a trenta chilometri dal parco olimpico, presenta due percorsi da 300 e 160 metri e vi ci si potrà allenare già da quest’anno.
Video | Electric Robin by Vimeo
Io l’Astico lo vedo al ponte tra Zugliano e Fara Vicentino quando ha già le dimensioni generose di un fiume senza più grilli per la testa… Enrico Lazzarotto e Francesco Stefani, sotto la supervisione tecnica di Ivan Pontarollo, hanno invece voluto con questo video immortalare le acque del torrente vicentino molto più a monte, dopo Arsiero.
Lazzarotto è di Valstagna (Vi) e ha più di vent’anni di esperienza nel kayak freeride (ha anche un bel sito: enricolazzarotto.com), Stefani invece è direttore della Scuola Canoa Valstagna ed ex-olimpionico ad Atlanta 1996. Se volete saltare alla discesa andate al minuto 1:48 circa ma l’intro è molto divertente così come l’analisi delle lastre alla fine!
Video | Ivan Team Canoa Rafting by Vimeo