Se vi dico Ratatuille, subito vi verrà da pensare al topolino che sogna di diventare cuoco nell’omonimo film della Disney. Da oggi cambia tutto, visto che vi presento suo cugino l’opossum che fa snowboard!
Ratatouille Bowers, questo il nome completo, è diventato a pieno titolo la mascotte del Liberty Ski Resort a Emmitsburg, con tanto di uno ski pass regolarmente registrato a suo nome.
L’Olanda è lo stato dove maggiore è l’attenzione pubblica al mondo dei ciclisti. Ma non è sempre stato così, tutto pur è iniziato in qualche modo.
Questo breve documentario scovato dal sito di Repubblica, racconta come si è evoluta la mobilità alternativa nei Paesi Bassi.
Bisogna risalire agli anni Settanta. Crisi petrolifera, strade congestionate e molti morti dovuti a incidenti sulle strade e qualcosa è cambiato. Un esempio anche per noi?
E’ difficile spiegare a parole quello che anche il video qui sopra fatica a rendere con le immagini. Siamo nella foresta pluviale di Meghalayas, in India.
Gli abitanti locali hanno realizzato un’incredibile serie di ponti viventi realizzati con piante, capaci di sopportare il peso anche di cinquanta persone.
Sul sito di Dailymail potete vedere altre fotografie, realmente impressionanti!
Viviamo in un’epoca felice perché possiamo conoscere – almeno attraverso uno schermo – posti incantevoli, luoghi dove fare bodyboard alla grande per esempio. Davvero sfortunato il buon Angus Hoskins a passare due magnifici giorni di surf grazie alle onde della Jervis Bay, Australia. E dire che in quest’area – qui trovate la voce su wikipedia, per capire anche dov’è – quarant’anni fa appena volevano costruirci un reattore nucleare (!).
Se vi siete innamorati di questo spot non perdetevi il tumblr del videomaker e fotografo Richard Carson che ha immortalato le performance di Hoskins: http://richardcarson.tumblr.com/ Troverete sul suo sito foto incantevoli dedicate soprattutto al surf e anche immagini di viaggio in luoghi del Sud-Est Asiatico. In attesa che siate voi a spedircele da laggiù!
Video | Richard Carson by Vimeo
Avvertenza, togliete il sonoro. A meno che non siate a casa da soli e possiate sopportare il beat della colonna sonora che Paul Lees ha voluto per il suo reportage del The Big Splash Aviemore 2011, manifestazione sportiva e ludica che si tiene in Scozia ad agosto. Di che cosa si tratta? Bah, c’è una rampa di quattro metri e gente che vuole divertirsi.
Dal 2005 presso Aviemore nel fiume Spey si sono tuffati decine di “idioti”, così scrivono loro sul sito, nei modi più disparati possibili, chi in kayak, chi in bicicletta, alcuni (il mio preferito) a bordo di una macchinina a pedali. Se ho ben capito il Big Splash si tiene ogni due anni ed è voluto a furor di popolo. Cliccate qui per una gallery di divertenti immagini.
Video | Paul Lees by Vimeo
Non esiste solo il surf in California, c’è moltissimo da fare anche a pedali… ad esempio non perdetevi il Mammoth Mountain Bike Park (www.mammothmountain.com) ben nascosto nell’entroterra quasi al confine con il Nevada. Contate di farci un giro prossimamente? Magari in viaggio di nozze, se entrambi siete appassionati di mountain bike? Allora avrete solo l’imbarazzo della scelta come vedete nel video qui sopra.
Come apprendiamo dal loro sito i fortunati riders che vorranno cimentarvicisi possono contare su piste dai nomi evocativi come Velocity, Bullet, Kamikaze, Skid Marks e Chain Smoke (per i downhillers) recentemente ridisegnate con nuove rampe e strutture in legno e dirt jumps oppure ben sette tracciati da freeride. In attesa di vedere bike park simili in Italia come ampiezza di offerta e servizi lustratevi gli occhi.
Video | You Tube
Non me ne vogliano i patiti delle tute alari, ma quando immagino il volo umano ho in mente più un volo planato dai 1000 metri fino a terra piuttosto che una caduta libera! Sarà perché più simile al volo degli uccelli, sarà perché più “tranquillo” ma il deltaplano ha un fascino intramontabile. E ancora di più si dimostra un’esperienza di una bellezza devastante se fatto in Nuova Zelanda. Certo pure “Send me an Angel” degli Scorpions aiuta.
Siamo in compagnia di Bert Oosterink, un olandese che a giudicare dai suoi video ama le esperienze outdoor sopra ogni cosa. Stavolta voliamo con lui sopra il verde paesaggio del Coronet Park dalle parti della resort town di Queenstown con tutto attorno The Remarkables, la catena di monti sui duemila metri che svetta nell’Otago, una delle regioni dell’isola meridionale newzelandese. Info su: www.extremeairblog.blogspot.com.
Video | Bert by Vimeo
Insieme con le Dolomiti – le trovate in questo video – i canyon del Colorado sono forse i luoghi naturali più belli del pianeta nei quali fare BASE jumping. In particolare credo che Jimmy Hopper e gli altri del Team Ill Vision che si sono lanciati più volte a Little Colorado con le loro wingsuit abbiano ottenuto dei permessi speciali per farlo dato che dal sito www.navajonationparks.org risulta proibito!
Siete alla ricerca di altri video di voli con la tuta alare nei canyon americani? Allora date un occhio a questo video girato nello Utah da Mike Steen oppure pensate che volarci dentro era una delle aspirazioni di Yves Rossy, l’uomo jet che recentemente – dopo il fallito tentativo di sorvolare lo stretto di Gibilterra nel novembre del 2009, ricordate? – ce l’ha fatta a coronare il suo sogno, proprio nel maggio di quest’anno.
Video | You Tube
Grotte sommerse nello Yucatan, perché immergersi solo nel mare del Messico quando le grotte dell’interno nascondono avventure così suggestive? Wolfi ha deciso di accompagnare le riprese della sua immersione con la colonna sonora dei Pirati dei Caraibi e davvero quando riemerge in uno degli ambienti sotterranei sembra di essere nel film! Dov’è il forziere con l’oro maledetto di Cortés?
Avete mai sognato di volare tra stalattiti e stalagmiti? Le immersioni subacquee in caverna offrono (almeno per chi osserva) una simile illusione; nessun pesce – o quasi – in queste grotte ma il trionfo del regno minerale, colonne di pietra, stretti cunicoli, difficile rimanere rinchiusi in quattro mura quando un brevetto e un addestramento adeguato possono immergervi in un ambiente del genere.
Video | Wolfi by Vimeo
Red Bull Cliff Diving World Series 2011, ovvero come girare il mondo tuffandosi da altezze vertiginose in luoghi unici al mondo. Questa volta siamo nel cuore della giungla dello Yucatan in Messico dove il colombiano Orlando Duque si è aggiudicato la seconda vittoria dopo il trionfo conseguito a Rapa Nui, sì, proprio sull’Isola di Pasqua! Info: www.redbull.it.
Orlando è un pluricampione del mondo per quanto riguarda i tuffi e non poteva mancare l’appuntamento con il cenote – pozzo sacro maya – di Ik Kil. Dietro a Dunque il britannico Gary Hunt e l’ucraino Slava Polyeshchuk. Terzo appuntamento del Red Bull Cliff Diving World Series 2011, lago di Vouliagmeni, Grecia, il 22 maggio. In tutto sei tappe da non mancare se oltre all’adrenalina amate l’acqua!
Video | You Tube