Un video curioso sembra volerci mostrare la nascita di un nuovo sport invernale, anche gli uccelli potrebbero quindi appassionarsi alle piste innevate?
Un corvo sembra infatti giocare con un disco di plastica che, appoggiato su un tetto innevato, si trasforma in una tavola da snow.
Dogboarding? Una nuova disciplina dove i cani sostituiscono gli skateboard?
Prendete il video qui sopra con la dovuta ironia e pensate che a nessun animale è stato fatto del male per realizzarlo, anzi spesso gli amici a quattro zampe con gli skate si divertono un mondo!
Il sogno di volare ha accompagnato la storia dell’umanità, da Icaro ai fratelli Wright. Da terra è impossibile non sognare di librarsi leggeri mentre si osserva l’alto volo maestoso di un’aquila. Un’emozione indescrivibile quindi è volare con un grande rapace che si affianca al proprio parapendio. Ne abbiamo parlato tempo a proposito di Parahawking in Nepal.
Il video di oggi invece ci mostra come un’aquila possa diventare un problema, per fortuna senza gravi conseguenze, come è accaduto a questo paraglider russo…
Un vecchio detto sostiene che i cani spesso assomiglino ai loro padroni. Accade quindi che il migliore amico di un climber abbia la passione della roccia a sua volta, anche se notoriamente le zampe dei cani non sono adatte all’arrampicata.
Questo simpatico Jack Russell però sembra aver imparato qualche trucchetto fondamentale per affrontare alcuni passaggi non certo di portata canina!
Chiudiamo la settimana di Outdoorblog con un video curioso, un vero e proprio fenomeno del parkour a quattro zampe. Si tratta di un gatto che pur di acchiappare un uccellino dimostra di aver appreso le migliori tecniche da traceur, come nella migliore tradizione del free running.
Alcuni passaggi sono veramente impressionanti!
Qualche giorno fa abbiamo mostrato una curiosa foto che dimostrava le capacità di arrampicata, decisamente eccezionali, degli stambecchi sulla Diga di Cingino, in Valle Antrona.
Il video di oggi serve a rafforzare di più in concetto che spesso le zampe ungulate siano migliori del pollice opponibile. Scherzi a parte nel video, registrato da una televisione dell’est è possibile vedere dei passaggi effettuati da delle capre di montagna che sembrano ai limiti dell’assurdo, quasi degne di un fumetto di supereroi. Che ne pensate, è possibile?
Se la passeggiata con il vostro migliore amico a quattro zampe rischia di diventare una prassi noiosa, potete prendere spunto dal ragazzo protagonista di questo video che si è inventato il Dogboarding. Un po’ come i musher delle corse di cani da slitta, ma in piedi sulla sua tavola da skate, lancia il suo cane alla carica lasciandosi trascinare a tutta velocità.
Divertimento per tutti assicurato!
Via| Ninjabortion

In Cannobina – provincia di Verbano-Cusio-Ossola – sono ancora protagoniste recita la didascalia della foto e negli Stati Uniti sono pure assassine. Ricordate il caso di quella sfortunata maestra americana assalita e divorata dai lupi in Alaska? Ve ne abbiamo scritto qualche mese fa (cliccate qui). Ebbene, sabato 16 ottobre, su un sentiero dell’Olympic National Park nello stato di Washington una capra di montagna ha attaccato un escursionista che il giorno dopo è deceduto in seguito alle ferite causategli dall’animale.
Insieme alla moglie e a un amico, Robert Boardman (63 anni) si era fermato a mangiare lungo il popolare Switchback Trail quando una capra ha iniziato a dimostrarsi aggressiva nei loro confronti. Sembra che il pericolo di incidenti sia molto serio e siano numerosi i cartelli che invitano i visitatori del parco a stare lontani da questi animali e a non entrare in contatto con loro. Boardman, che aveva detto agli altri due di andare avanti rimanendo solo, è stato dunque caricato e ferito mortalmente dalla capra (fonte: “Washington Post”).
Brian Palmer su Slate fornisce una chiave di lettura interessante per questo episodio che può essere registrato tra le fatalità più rare che possono capitare a un escursionista. Ah, se vi capitasse di venire attaccati tentate di spaventare la capra tirandogli dei sassi e come estrema difesa – ricordando anche il detto popolare – prendetela per le corna, neutralizzerete così la sua arma più insidiosa e pericolosa. Vi direi poi di sperare che qualcuno venga a soccorrervi, magari con un bastone, e vi direi in bocca al lupo ma dati i precedenti non si sa mai…
Foto | Emilius da Atlantide by Flickr
In Perù, il surfista Domingo Pianezzi dopo aver trascorso anni allenando cani al surf, oggi ha deciso di praticarlo con un’esemplre di alpaca, un animale della famiglia dei cammelli che sembra un incrocio tra un lama e una grossa capra.
Il video è stato realizzato da CBS News e in poche ore ha fatto il giro del mondo, cavalcando l’onda di migliaia di siti dedicati al surf.

Di solito siete abituati a vedere le balene (whale watching) dalla distanza nella foto, no? Magari dal ponte di qualche grossa nave. C’è invece chi ci arriva molto più vicino (ieri ne raccontavano anche i nostri colleghi di clickblog) per immortalare i cetacei durante un pasto grazie… al kayak. Il 54enne Duncan Murrel per esempio che in questo modo riesce a catturare immagini da brivido dei giganteschi mammiferi.
Purtroppo per ragioni legate ai diritti non posso caricarle su outdoorblog ma devo lasciarvele vedere sul sito del Telegraph (cliccate qui), a mio avviso sono anche più belle di quelle apparse su Repubblica. Se qualcuno di voi si recasse in Alaska per fare kayak con il signor Murrel ci scriva e saremo felici di pubblicare la vostra esperienza sul blog!
Foto | Flickr