
Un articolo appena pubblicato da Wired USA svela una novità, per ora operativa sono negli Stati Uniti, della notissima Maps di Google. La modalità “indicazioni stradali” si arricchisce infatti dell’opzione bicicletta che farà la felicità di tutti coloro che a piedi, in auto o con i mezzi pubblici preferiscono le due ruote. Una legenda verde è stata utilizzata per segnalare piste ciclabili (verde scuro), corsie dedicate (verde chiaro) o semplicemente strade più adatte di altre alle biciclette (punteggiate in verde).
Google ha dichiarato che un team di cinque persone da quattro mesi sta lavorando a questo progetto chiesto a gran voce dagli utenti nord americani; erano infatti state raccolte nel corso degli anni fino a 50.000 firme di persone che ne chiedevano l’introduzione. Provandola, sebbene a distanza, sul campo – a San Francisco ad esempio potete già sbizzarrirvi a creare i vostri percorsi – sembra molto intuitiva e, particolarità, tiene conto anche dei dislivelli (!): suggerisce infatti il percorso più piatto possibile.
Google è riuscita a lanciare questo servizio, ancora in beta, grazie al feedback dei ciclisti americani che hanno aiutato gli sviluppatori con i loro commenti, report e consigli a perfezionare mappe e percorsi. Limitata per ora solo ai computer fissi l’applicazione verrà introdotta su dispositivi mobili come iPhone solo successivamente. Speriamo intanto arrivi anche in Italia!
Foto | Mondo Cattivo by Flickr

Riceviamo e più che volentieri pubblichiamo una bella notizia per gli appassionati di cicloturismo. Questo mese vedrà il via ai lavori – per un finanziamento complessivo di 350.000€ – che andranno a creare il tracciato dell’“Anello Garda Sarca”, un percorso ciclo-turistico di 61 km, (33 su strade asfaltate e 28 su sterrato, sentiero o acciotolato) in provincia di Trento. Il massimo dislivello (330 metri) di questi sessanta chilometri si concentra in una sola tratta, tra Riva del Garda e Tenno, rendendo l’anello di fatto adatto a tutti, dovete solo decidere quanto pedalare!
Due collegamenti intermedi, ad Arco e Dro, danno a vita a tre sottoanelli di minor impegno ben chiari nella foto che vedete all’inizio del post, a partire da sinistra: anello sud (33 km), anello centrale (18 km) e anello nord (19,6 km). 9 km saranno soggetti a interventi di ripristino perché già esistenti, in più saranno oltre 200 i segnavia posizionati su tutto il tracciato. L’intero percorso sarà percorribile da ciclisti, escursionisti a piedi e a cavallo, per questo sono “previsti interventi volti a stimolare un atteggiamento di rispetto per gli altri utenti”.

Il viaggio del signor Diego Vallati risale al maggio/giugno 2006 ma ne sono venuto a conoscenza solo da poco grazie a un servizio del Tg regionale. Questo determinato 65enne tre anni e mezzo fa, in soli 44 giorni, ha percorso i 4486 chilometri che separano Pavia dal punto più settentrionale d’Europa (mi sembravano poco più di tremila ma non conosco purtroppo il percorso del Vallati da Strasburgo in poi).
In realtà Vallati ci avrebbe impiegato anche di meno, ci si sono messi di mezzo gli imprevisti più bizzarri a ostacolare le ruote della sua bicicletta “Oly”; cento chilometri di media sono di tutto rispetto comunque! La fatica del pedalare – penso al San Gottardo – e trovare un alloggio dove dormire sembra siano state le difficoltà maggiori incontrate dal pavese.
Un ottimo diario di bordo a firma di Sara Pezzati – peccato che si interrompa alla quinta tappa… – lo potete leggere su www.miapavia.it. Il servizio del telegiornale si chiudeva con il signor Vallati che ricordava emozionato come quasi arrivato avesse rallentato la pedalata per gustarsi gli ultimi momenti del suo avventuroso viaggio. Sentimento ben noto a tutti coloro che si cimentano in imprese del genere.
Foto | Rosino by Flickr
Una buona notizia per tutti gli appassionati di biciclette. Dopo essere andati letteralmente “a ruba” nella prima occasione, sono ricominciati i finanziamenti per l’acquisto di biciclette programmati dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e confermati in occasione del Salone del Ciclo che si è svolto nei padiglioni della Fiera di Milano.
Gli “eco-incentivi”, forti del successo incontrato la scorsa primavera (i circa 9 milioni stanziati andarono esauriti in poco più di tre settimane), verranno erogati con modalità diverse rispetto alla precedente occasione: il contributo, corrispondente sempre al 30% del prezzo totale, avrà un importo massimo di 200 euro (in precedenza erano 700) e di 450 euro per le bici a pedalata assistita.
Dopo il continua potete leggere i commenti dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta.
Continua a leggere: Biciclette - Al via i nuovi ecoincentivi
Come sapete il tema delle piste ciclabili è molto caro a chi scrive su queste pagine e di come i proclami dei politici (guardacaso sempre in prossimità di campagne elettorali) finiscano sempre per soccombere a favore degli “interessi” legati al mondo del trasporto a motore.
Ma la bicicletta diventa sempre un più mezzo non solo legato al mondo dello sport e per chi vuole mantenersi in forma, ma ovviamente è un un valido mezzo per muoversi, ma il suo utilizzo risolverebbe molti problemi di traffico, di inquinamento e di rumore.
Ecco quindi che anche il popolo della rete si mobilita con delle petizioni on line per richiedere maggiori interventi in area locale (Milano è capitale italiana su questo fronte) e il completamento di tratte iniziate e mai completate.
Iniziando da Milano è quindi possibile dare il via a un nuovo corso di progettazione e realizzazione. Non costa nulla, tranne lasciare i propri riferimenti sul sito Petizionionline. Noi l’abbiamo già fatto.

Il bike sharing è ormai realtà consolidata in moltissime città italiane che sempre di più stanno capendo il potenziale e si stanno prodigando per garantire ai propri cittadini questo servizio di mobilità sostenibile. Basta pensare alle esperienze di Roma, Bari e Milano.
Ad Asti ad esempio, a due mesi dalla sua introduzione il bike sharing ha conquistato il cuore dei cittadini. In poco tempo sono triplicate le tessere magnetiche rilasciate dagli uffici del Comune (da 100 a 300). La tessera costa 10 euro e permette di fruire dei mezzi gratuitamente.
Per ora sono a disposizione degli utenti 40 biciclette, dieci per ognuno dei quattro parcheggi cittadini, ma sempre più spesso capita di arrivare alle rastrelliere e trovarle vuoti. Per questo si sta pensando di ampliare il servizio aggiungendo tre o quattro stazioni con nuove biciclette.
In arrivo anche quattro tandem dal momento che del servizio bike sharing possono usufruire solo coloro che hanno compiuto 16 anni in modo da offrire una possibilità ai più giovani accompagnati da un maggiorenne.
Foto | Flickr

Sabato 4 luglio alle ore 12 si è finalmente inaugurato l’Activo Park il più grande Parco Outdoor in Italia. Situato lungo la Strada Valcasana a Scheggino, in Valnerina, si trova a 12 km da Spoleto, ed è un parco di multiattività che unisce a 360 gradi turismo, sport e natura.
Primo in Italia nel suo genere sia per il numero di attività proposte che per la sua estensione si estende su 25 ettari attrezzati. All’inaugurazione di sabato erano saranno presenti i sindaci dei Comuni coinvolti, la presidente della Comunità montana della Valnerina, il presidente del Coni Umbria e i presidenti e rappresentanti delle principali federazioni e associazioni sportive per le discipline svolte all’interno del Parco.
Se qualcuno di voi è stato nel parco durante questo weekend appena concluso, noi di Outdoor|Blog saremmo ben contenti di conoscere i vostri pareri e le vostre esperienze all’interno del parco.

Da venerdì scorso, 26 giugno 2009, sono attive nella città di Milano altre otto stazioni per il servizio di bike sharing che sta riscuotendo un successo crescente non sono tra i cittadini del capoluogo lombardo, ma anche tra quelli della provincia e del resto d’Italia.
Le ultime statistiche, infatti, indicano che un abbonato su cinque risiede in province della Lombardia diverse da quella di Milano o nel resto d’Italia.
Da quando il servizio è stato avviato, ci sono stati ben 270 mila prelievi di biciclette a fronte di quasi diecimila abbonamenti annuali sottoscritti da chi per spostarsi predilige le due ruote; il servizio di bike sharing, grazie anche al crescente sviluppo delle piste ciclabili, è infatti ideale per gli spostamenti casa-lavoro ma anche per, ad esempio, fare shopping sostenibile.
Noi di Outdoor|Blog non possiamo che continuare a sostenere ed essere contenti del sempre crescente successo delle due ruote. Riprendiamoci la città!

Se siete in possesso di un palmare BlackBerry RIM, tra l’altro abbastanza diffusi almeno quanto il più blasonato iPhone, vi segnalo un programmino gratuito che potrebbe rendere più piacevoli e proficue le vostre escursioni in giro per l’Italia e non.
Blackstar Navigation 1.5 offre una serie di strumenti utili sia ai cuori selvaggi che puntano all’avventura sia agli animi più pacati che amano la domenica visitare una delle innumerevoli città d’arte del nostro bel paese. Utilizzando un dispositivo BlackBerry con BlackStar 1.5 sarete in grado di tenere traccia della vostra latitudine, longitudine, altitudine, velocità, direzione e distanza dalla vostra destinazione, tutto in tempo reale. BlackStar è ideale quindi non solo come semplice navigatore ma adatto soprattutto per il geocaching, il trekking, la mountain bike, la caccia, e persino per volare con il parapendio.
Come accennavo BlackStar vanta caratteristiche diverse e complete per il geocaching. Vi permetterà per esempio di elencare i waypoint più vicini alla vostra posizione, oppure di importarne una lista predefinitaa. Dopo una iscrizione free a siti dedicati, come geocaching.com o bCaching.com, BlackStar troverà immediatamente il vostro log on-line e
visualizzerà i dettagli specifici dei punti geografici più interessanti nelle vostre liste o nelle liste condivise dagli utenti. In questo modo avrete un accesso rapido alle geocache vicino alla vostra posizione il tutto basandosi sulla rete e sul ricevitore GPS del vostro palmare.
Grazie alla completa integrazione con i siti di cui sopra avrete a disposizione un database enorme di siti visitabili non solo di tipo naturalistico/geografico ma anche luoghi rimasti famosi nella storia o di interesse culturale con descrizioni, geolocalizzazione del sito e della vostra posizione e con le nuove opzioni disponibili in questa release sarà possibile tracciare il viaggio/rotta da seguire. Potrete inoltre conoscere la distanza che vi separa dal punto di arrivo e innumerevoli altre informazioni. Potrete impostare inoltre voi stessi i punti fondamentali per un viaggio e stabilire la rotta migliore avendo a disposizione anche un database meteo.
Continua a leggere: Un programma free di navigazione e geocaching
E’ partito da Manhattan il Bicycle Film Festival 2009, una manifestazione dedicata a cinema e biciclette che farà il giro del mondo, toccando 39 città di tutti i continenti.
Qui sopra potete vedere il trailer e sul sito ufficiale il programma di viaggio. Arrivo a Milano previsto per il 7-11 ottobre.