Ogni anno il San Francis Yacht Club promuove il “Ronstan Bridge to Bridge”, di che cosa si tratta? Parliamo di un evento molto particolare inserito nel programma della San Francisco International Skiff Regatta. Il percorso di gara – aperto a windsurf e kitesurf – consiste in 7,5 miglia fatte tutte con il vento in poppa nel tratto della Bay Area compreso tra i due ponti di San Francisco. Se infatti il Golden Gate viene preso come linea di partenza il traguardo è invece rappresentato dal Bay Bridge.
O meglio, dovrebbe essere così. Riprendendo da Vimeo: “A causa delle evidenti difficoltà nell’individuare entrambe le linee in realtà gommoni e boe sono posti il più possibile vicino ai ponti per fungere da partenza/traguardo. Vi state chiedendo quanti hanno partecipato alla competizione? Quanti nonostante il cielo grigio che vedete abbiamo percorso con successo questi dodici chilometri? Appena cinquantasette persone (le condizioni climatiche hanno poi fatto sì che solo trentatré di loro abbiano concluso la corsa). Un modo unico di conoscere San Francisco però.
Video | Streetsailing by Vimeo
Saranno in 2300 a sfidare la fatica nella a massacrante ultra-trail du Mont Blanc.
La The North Face Ultra-Trail du Mont-Blanc‘, la celeberrima ultramaratona che si corre tra le montagne di Italia, Francia e Svizzera è forse una delle competizioni più celebri della sua categoria, quasi la Maratona di New York delle montagne.
Venerdì 27 agosto alle ore 18.30, l’esercito di oltre duemila atleti si troveranno ad affrontare un dislivello complessivo di oltre 9500 metri, durante l’ottava edizione della competizione più dura, sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale. Tra i passaggi più impegnativi alcuni percorsi molto esposti sui versanti alpini e scollinamenti in quota a oltre 2500 metri.
L’arrivo dei primi concorrenti è previsto per le prime ore di domenica.

Ricordate le Olimpiadi canadesi? Vi sembrano lontane le competizioni invernali mentre fuori imperversano i trenta gradi di un’estate finalmente torrida? Ebbene, caldo non deve proprio farne a Cardrona (Nuova Zelanda) se l’azzurro Manuel Pietropoli (cliccando qui raggiungete la sua pagina su Facebook mentre qui trovate i post che gli abbiamo dedicato in passato), è riuscito a guadagnarsi il 3° posto nella gara di halfpipe svoltasi ieri dall’altra parte del mondo durante i FIS Junior World Cup.
Condizioni climatiche non perfette a causa del forte vento ma il pipe era in perfette condizioni: Manuel ha vinto la medaglia di bronzo grazie a una run composta da backside air, frontside 1080, cab 720, frontside 900 e backside 520. Questa la sua dichiarazione: “Sono molto contento del risultato ottenuto oggi che, sommato a quello dei Burton New Zealand Open di poche settimane fa [dove si è classificato sesto], aumenta la mia speranza che questa sarà la stagione giusta, quella che sto ormai da anni cercando di fare”.
Foto | Courtesy CoreNetwork
Siamo in Colorado. La manifestazione si chiama di Crankworx, contest così suddiviso: Garbanzo DH, Crankworx Slalom, A-Line Air DH, Candian Open di discesa e il Monster Energy Slopestyle, vinto da Cam Zink (il cui video lo potete vedere sotto). Proprio quest’ultimo contest è il più spettacolare con giganteschi jump e percorsi impossibili. Il video sopra ritrae la soggettiva di un partecipante. Sembra di giocare alla Playstation. Purtroppo verso il 3° minuto, durante un avvitamento, il protagonista del video cade malamente riportando varie fratture. I rischi del mestiere, come si suol dire.
Continua a leggere: Crankworx slopestyle 2010: il video della mattanza
Se qualcuno di voi è stato ad Arco per il Rock Master 2010 non può essersi perso il duello del Lead, un uno contro uno a tutta velocità, che ha visto come protagonisti i magnifici 8 + 8 delle finali maschile e femminile del Rock Master Lead. Finalissima tra Sean McColl e Adam Ondra, che ha battuto nell’ultimo duello il canadese. Nella finale per il 3° e 4° posto invece è Jakob Schubert a spuntarla sull francese Romain Desgranges.
Tra le donne l’ha spuntata un’altra giovanissima come la bosniaca Katharina Posch, una delle più belle sorprese di questo Rock Master, che ha conquistato l’oro prima della coreana Jain Kim. Dopo il salto il video del gran finale lead con la coreana Jain Kim che si è presa una bella rivincita.

Venerdì 16 luglio Sabato 17 luglio in occasione di Arco Rock Legends, nel pieno della 24esima edizione del Rock Master 2010, si assegneranno i Salewa Rock Award, “l’Oscar dell’arrampicata sportiva mondiale”. Gli organizzatori hanno reso note le cinque nomination dei climber che concorrono al prestigioso riconoscimento: Chris Sharma, Daniel Woods, Adam Ondra, Charlotte Durif e Enzo Oddo.
A scegliere i cinque climber è stata una giuria internazionale composta dalle redazioni di ben ventitré riviste specializzate tra le più influenti del mondo, così ci comunica Salewa. Tra i cinque nominati, due americani, un ceco e due francesi – tra cui due giovanissimi, Chandra (17) e Oddo (15) – verrà premiato con l’Award il climber che più si sarà distinto nell’attività in falesia o nel bouldering durante l’ultimo anno.
Foto | Courtesy LDLCOM
Forse non è un vero sport, ma le corse con i carretti rappresentano bene lo spirito di sana competizione all’aria aperta che piace ad Outdoorblog.
Siamo a Schignano in Toscana, il 4 di luglio 2010, e si sfidano i carretti su cuscinetti a sfere in acciaio biposto (Cat. N9).
Due piloti, tante ore passate in garage a montare questi trabicoli e una discesa con asfalto perfetto senza buche ecco gli ingredienti per una competizione ad alto tasso di adrenalina!
Sabato 22 maggio trentaquattro coppie di downhill e cross-country riders si sono date appuntamento a Mont Tremblant in Quebec, Canada, per tentare di diventare il duo vincente della Red Bull Monte Descend. Alla fine hanno vinto i diecimila dollari in palio Stevie Smith (downhill) e Raphael Gagne (cross-country). Se ne inventano sempre una nuova quelli della Red Bull basta che sia abbastanza folle!
In cosa consiste la gara? In un’ora e mezza un’atleta deve completare quanti più giri possibili di un circuito formato da un percorso urbano attrezzato e un tracciato in un bosco (cross-country) per poi passare la staffetta al compagno che deve cimentarsi in una discesa a rotta di collo (downhill) notturna – la gara infatti prende avvio alle 20:30… – e ancora di nuovo fino a che le forze lo permettono. Abbastanza impegnativa per i vostri gusti? Godetevi il video!
Video | You Tube
Si è da poco conclusa la Boulder World Cup 2010, la sfida tra il campione Kilian Fischhuber e la magnifica sorpresa di Adam Ondra ha dato forti emozioni al pubblico che era presente alle finali di Greifensee in Svizzera.
Il primo posto è stato assegnato a Kilian solo per il suo miglior risultato durante le semifinali. In questo video il resoconto delle ultime emozionanti sfide!
Non potete fare a meno di fare enduro in mountain bike? Allora non potete non apprezzare il video qui sopra… In Piemonte, a Cartosio, provincia di Alessandria, da tre anni organizzano la MTB Enduro 3 Fiumi. Che cos’è? Facciamo parlare gli organizzatori oltre che le immagini:
“Abbiamo pensato ad un giocattolo nuovo, dedicato a tutti quelli che amano la mountain bike a tutto tondo: raggiungere la cima con le proprie gambe e scendere cronometrati su single tracks di rara bellezza, risalire, ridiscendere e così via fino alla fine, quando le lancette avranno deciso chi è il migliore in una gara in cui vincere conta un po’ meno che altrove.”
Evento agonistico amatoriale iscritto al circuito della Super Enduro, il percorso di gara si articola tra le colline dell’Appennino e del Monferrato, lungo lo spartiacque che separa le valli Erro e Bormida, nel territorio dei comuni di Montechiaro, Spigno e Cartosio; quattro prove speciali – Giulio Valfrè nel video percorre la quarta – , iscrizione 30€ a questa pagina.
Video | You Tube