
Qualcuno c’è andato? Il Festival di Trento è una miniera di piccoli gioielli, tra film e documentari, sull’outdoor, la montagna e l’ambiente. E’ il regista russo Victor Kossakowsky con il documentario “¡Vivan Las Antipodas!” il vincitore del 60° TrentoFilmfestival.
La giuria internazionale non ha avuto “dubbio alcuno” nell’assegnare la Genziana d’Oro a questo film che si rivela un indimenticabile omaggio alla Madre Terra. La giuria ha apprezzato soprattutto “l’idea ingegnosa, la realizzazione piena di qualità artistiche e tecnicamente brillante”.
La Genziana d’Oro del Club Alpino italiano al miglior film di alpinismo è stata assegnata al regista Davide Carrari per il documentario Verticalmente Démodé che vede protagonista Maurizio Zanolla “Manolo”.
La Genziana d’Oro “Premio Città di Bolzano” al miglior film di esplorazione e avventura premia invece, la regista francese Marianne Chaud autrice di “La nuit Nomade“, che ha condiviso e riportato attraverso una narrazione ricca di sensibilità la quotidianità delle tribù nomadi del Ladakh
Il Premio della Giuria è stato assegnato al film “Strong, a recovery story” del regista ungherese Andras Kollmann che ha raccontato la storia dell’alpinista Zsolt Eross, della sua rinascita in seguito alla perdita di una gamba e del suo ritorno sull’Himalaya per scalare per la nona volta un “8.000”. Per scoprire gli altri vincitori potete visitare il sito ufficiale.
Finalmente distribuito online The wizard’s apprentice, il film di Petr Pavlicek su Adam Ondra, il campione ceco dell’arrampicata. Petr è ora in Italia, prima al MelloBlocco e poi a Trento, per presentare ai potenziali sponsor il progetto di un nuovo film sul fenomeno ceco, ecco un estratto di 11 minuti della sua prima opera.
Il film racconta la storia e gli exploit del giovane fenomeno dell’arrampicata che sta sconvolgendo i parametri dello sport verticale. Petr lo ha seguito per un anno e mezzo (dal maggio 2009 al novembre 2010) di falesia in falesia, ma anche durante le gare. Ci sono moltissime riprese sulle vie più difficili del mondo, ma quello che viene fuori da questo lavoro è qualcosa che va molto oltre il semplice gesto atletico. Questo il link per scaricare il film (16 euro- versione in inglese).

Waiting For Lightning è il film documentario sulla storia di Danny Way, innovatore dello skateboarding moderno e detentore di alcuni dei record del mondo più incredibili (due su tutti: il salto della Grande Muraglia Cinese su uno skateboard e il record di velocità sullo skateboard, 119 km/h.). Prodotto da Bandito Brothers e diretto da Jacob Rosenberg.
Danny Way in persona sarà Sabato 5 Maggio 2012 a Milano per presentare il documentario sulla sua vita. La proiezione sara effettuata presso il Treesse skate shop di Milano (in via Torino), un’ottima occasione per chi volesse conoscere il campione e farsi fare un autografo. Dopo il salto il teaser del documentario e il programma dell’incontro.
Continua a leggere: Waiting For Lightning: Danny Way in arrivo a Milano per la premier del suo film
Da oggi, 26 aprile, fino al 6 maggio, Trento torna a essere la capitale internazionale della montagna grazie al Trento Film Festival, la prima rassegna cinematografica al mondo per età e importanza dedicata alla magia delle vette giunta alla 60° edizione.
Non mancano i primi incontri e appuntamenti con autori e personaggi di spicco come l’incontro proposto dalla Trentino Film Commission con lo scrittore Erri De Luca e il regista Adriano Giannini che presenteranno il progetto cinematografico basato sull’ultimo racconto di Erri De Luca ‘Il turno di notte lo fanno le stelle’.
Un bellissimo video di trail in montagna che ha per protagonista Martin Campoy alla guida una Sandman Hoggar. I più smaliziati non potranno che rimanere attoniti di fronte all’inusuale bici Hoggar in titanio (costa 3900€). Innanzitutto è una front, cioè senza ammortizzatore posteriore, poi le ruote sono decisamente “panciute”, da 3,8 pollici, in pratica come avere un piccolo ammortizzatore. Non ci sono notizie circa la location del video. L’avete riconosciuta?

Continua la serie Ultramontane, un documentario sulla mountain bike invernale. Se vi siete persi i precedenti episodi potete seguirli qui. Sono sei gli appuntamenti on line, tutti girati tra Vancouver e Howe Sound in Canada. Freddo, neve, ghiaccio non sono ostacoli per Derek Dix e Connor MacLeod, i protagonisti della serie.
In questa puntata i biker del freddo ci portano sui percorsi nel sud ovest della Columbia Britannica (Canada). Per maggiori informazioni visitate la pagina ultramontane.ca. Dopo il salto il quarto episodio con un ospite d’eccezione: la leggenda del north shore Wade Simmons.
Continua a leggere: Ultramontane: il quarto episodio della serie

Online la terza puntata del programma di Believers Winter in onda su Deejay TV. La crew si è recata a Livigno (SO), dove ad attenderli c’era il giovane Davide Silvestri e il pro rider Manuel Pietropoli. La neve fresca è stata a protagonista della puntata. Un piacere vedere le piste della celebre località valtellinese così immacolate. Believers Winter è in onda in pillole quotidiane dal 30 gennaio e con le puntate settimanali da sabato 4 febbraio alle ore 20:00 e in replica domenica alle 13. Se volete un po’ di consigli per gli itinerari freeride a Livigno e dintorni, qui trovate qualche dritta.
Nico von Rupp from Nico von Rupp on Vimeo.
Il surfista per metà tedesco e metà portoghese ci porta sulle spiagge di Praia Grande, nelle vicinanze di Lisbona per ammirare le potentissime onde che caratterizzano la costa Portoghese.

Sicuramente qualcuno di voi ha la fortuna di prendere Discovery Channel (Sky Canali 401, 402 e in HD). Per voi, appassionati di Outdoor, dal 26 gennaio, ogni giovedì alle ore 23:00, su Discovery Channel (Sky Canali 401, 402 e in HD) si seguono le faticose imprese, al limite delle capacità umane, di “James Cracknell: l’uomo d’acciaio”. La doppia medaglia d’oro olimpica di canottagio affronta grandi prove di resistenza, pedalando, correndo, remando e nuotando.
Per tre giovedì consecutivi si vivrà con il campione britannico James Cracknell tutte le difficoltà delle sue sfide, assistendo agli imprevisti che l’avventuriero troverà sulla sua strada attraversando il continente americano, il deserto del Sahara, il Polo Nord. Nel primo appuntamento (giovedì 26 gennaio) James mette alla prova il suo fisico cercando di superare la corsa più difficile al mondo: la Marathon des Sables. Sei maratone nel deserto marocchino del Sahara che nessuno riesce a portare a termine. James non solo vuole concludere la corsa, ma vuole rientrare nell’elite dei top 50. Lo scopo della Marathon è quello di testare il limite di resistenza fisica. Ogni anno mille atleti da più di 30 nazioni corrono più di 250km in uno dei luoghi più inospitali della terra.
La seconda sfida per Cracknell (giovedì 2 febbraio): attraversare l’America da Los Angeles a New York in 18 giorni cimentandosi in quattro discipline sportive: correrà 100 miglia nel calore bruciante della Death Valley, pedalerà lungo le 2500 miglia della Route 66 e navigherà per 250 miglia sulle sponde del Lago Erie, per finire nuotando le ultime 15 miglia nel fiume Hudson sotto lo sguardo attento della Statua della Libertà.
Sergio Leone continua a fare scuola, laddove meno te lo aspetti. E’ il caso di “Far Dirt”, dirt jumping e bastardi col fucile, in un non meglio precisato est, musicati dal magnifico Morricone. Da non perdere per tutti gli amanti degli spaghetti western.