Il bouldering è una di quelle attività che se pratichi l’arrampicata non puoi fare a meno di avvertirne il bisogno, in ogni stagione. Alcuni luoghi del nostro pianeta poi sembrano fatti apposta per il bouldering come la foresta di Fontainebleau che dista solo settanta chilometri da Parigi. Nell’Ottocento fu la meta prediletta degli Impressionisti, oggi invece si incontrano giovani con le dita sporche di magnesio, non di pittura, lungo i suoi sentieri… Monet a parer mio non avrebbe disdegnato di immortalare un 7a!
Non importa se è inverno, fa freddo e nevica, pad in spalla e via si va; sarebbe un delitto non passare per Fontainebleau se siete in zona, a maggior ragione se siete in trasferta come i protagonisti di questo video. I fratelli Marchand della City Lizard Climbing Gym di Sint-Niklaas, una città vicino a Antwerpen, Belgio, credo proprio ci siano andati apposta, e come dargli torto? Cinque minuti di bouldering outdoor invernale tutti da analizzare, che ne pensate?
Video | You Tube
A Houlgate in Bassa Normandia, Francia una scuola di kitesurf – la Kite Paradise – ha girato un simpatico video di presentazione delle loro attività . Attenzione al minuto 0:39 dove un ragazzo prende il volo un po’ troppo bruscamente… Quello che mi ha colpito tuttavia è il contrasto tra le case ottocentesche del turismo di un tempo sullo sfondo e le vele e le mute dei kitesurfers indiscutibilmente moderne! Se la scuola non vi garba perché in kite ci sapete già andare sappiate che a due ore da Parigi avete a disposizione una spiaggia con tutti i requisiti per fare kitesurf.
Video | You Tube
Il parkour torna protagonista di una pellicola cinematografica all’insegna dell’azione e dell’adrenalina. La disciplina di running inventata in Francia ritorna nei suoi luoghi d’origine, all’interno delle banlieu parigine.
L’ambientazione, questa volta, è quasi vicina alla fantascienza. Nel distretto 13 della periferia della capitale francese i problemi si moltiplicano con l’aumento esponenziale della popolazione. La soluzione è la sua distruzione, la salvezza per la gente che abita da quelle parti e che vorrebbe un po’ di pace è un gruppo di banditi/atleti capaci di correre ovunque facendo perdere le loro tracce.
Vedendo il trailer avrete sicuramente riconosciuto David Belle, uno dei fondatori del pakour.
A pochi giorni dai World Air Day che hanno dato tante soddisfazioni ai piloti italiani, un altro evento del cielo vede ali tricolori protagoniste.
Nonostante siano in pochi a parlarne, a Laragne-Montéglin, in Francia, è iniziato il Campionato Mondiale di deltaplano, con presenti 122 piloti provenienti da 32 nazioni di cinque continenti. Davanti a un pubblico molto vasto gli azzurri hanno dimostrato le loro capacità occupando, per ora la testa della classifica per nazioni, seguiti da Austria, Francia e Australia, ed anche quella individuale, dove i trentini Christian Ciech ed Alessandro Ploner sono attestati al primo e terzo posto.
Il campionato proseguirà fino al 4 luglio, giorno della cerimonia di chiusura dei mondiali.
Foto | Volopuro
Sebastien Foucan è uno dei nomi più noti nel mondo del parkour francese, forse il traceur più famoso al mondo.
Se il suo nome non vi dice nulla, forse lo ricorderete come il cattivo inseguito nella prima, spettacolare, sequenza del film Casino Royale. Oggi vi propongo un piccolo documentario (ironico) sulle sue celebri imprese.
Dici mountain bike e downhill e pensi a Cedric Garcia, uno dei massimi esponenti della due ruote fuori pista. Nato a Pau, in Francia, il 23 luglio 1978 è uno dei rider in Pau. Qui sopra lo potete vedere nel suo video ufficiale, mentre dopo la pausa in una gara marchiata Red Bull.
Continua a leggere: Mountain Bike - Cedric Garcia e il downhill
Romain Mesnil, vice campione mondiale di salto con l’asta, dal gennaio 2009 è senza squadra. L’astista francese ha infatti vinto una medaglia d’argento ai Mondiali di due anni fa di Osaka e un’altra agli Europei 2006 di Goteborg, ma questo non è bastato per trovare uno sponsor che lo aiuti a continauare le sue coompetizioni.
Per attirare un pò l’attenzione su questo problema ha deciso di girare tutto nudo per Parigi, ma il progetot serve anche per raccogliere fondi per l’ARTC, l’Association pour la Recherche contre les Tumeurs du Cerveaux.
Ecco il final cut del corto promozionale presentato per la scorsa edizione degli Outdoorgames di Chamonix.
Un video di cinque minuti che presenta con ironia cinque diversi sport: arrampicata, sci, snowboarding, parapendio e base jumping. Tutto il materiale video è statogirato e montato durante la settimana degli Outdoorgames.
Il Vélib di Parigi è sempre stato preso come termine di confronto per descrivere un servizio di bike sharing che funziona alla perfezioni, con un record di oltre 170.000 abbonati e oltre 41 milioni di prelievieffettuati. Le ultime notizie che arrivano dalla ville lumiére invece non sono proprio confortanti, quasi a farci pensare che alla fine tutto il mondo è paese.
Forse i ragazzi del video qui sopra che fanno free-ride con le bici a noleggio non sono proprio l’esempio migliore da seguire, anche perchè le notizie di danneggiamenti e di furti di biciclette sembra non essere una novità sui boulevard parigini. Su oltre 20.000 bici a disposizione, quasi 8.000 sono scomparse e oltre la metà hanno subito dei danneggiamenti. Considerato che una due ruote del servizio costa alla città oltre 400 euro, la spesa è decisamente salata.
Non preoccupatevi, non sono impazzito. Vi propongo questo video perchè mi ha decisamente incuriosito.
In effetti si tratta di una delle prove automobilistiche della celebre trasmissione Top Gear. Il conduttore è alla guida del nuovo modello di Peugeot 207. Quello che ci interessa è che per verificare le sue capacità è stata organizzata una “gara” con due traceur, ovvero i corridori acrobatici di Parkour, l’ncredibile corsa fluida nata proprio in Francia. Chi arriverà primo al traguardo?