Che poi uno pensa, con tutta la neve che sta venendo giù appendo al chiodo la mia all mountain fino al disgelo, fino a primavera appunto. Invece no, Stefano Gabaglio dal Friuli Venezia Giulia ci dimostra che è possibile andare in mountain bike anche a dicembre augurando buon natale non solo a Max ma anche ai lettori di outdoorblog.
“Fleeing the Scene” dei canadesi SickDays in sottofondo – alzate il volume! – e tutti giù per il sentiero del Monte Festa (1070 metri circa) in provincia di Udine, percorso ben conosciuto da chi va in bicicletta nel Nord-est ma forse ignorato dal resto d’Italia. Rimando invece al sito www.eveytrail.com e al tracciato GPS condiviso dall’utente Paolo Malisano per darvi un’idea della località.
Video | Stefano Gabaglio by Vimeo
Il record risale al 2009, con 48 secondi e 35 centesimi. Chissà se qualcuno riuscirà a battere questo tempo alla Gradinata Colomber di Erto, per la gara Vertical Sprint che si terrà sabato 5 giugno 2010?
Per la prima volta in notturna, la sesta della sua storia, la corsa in salita Gradinata Colombèr torna ad animare il piccolo paese di Erto in un evento che consiste in una corsa notturna a cronometro in salita lungo i 300 gradini della ripida scalinata denominata Gradinata Colombèr nel più breve tempo possibile. La partenza è singola o a coppie. Per iscriversi basta telefonare all 347.6773472.
Un’occasione per (ri)scoprire un luogo con una tragica storia, quella del disastro del Vajont raccontato nel video qui sopra dallo scrittore e alpinista Mauro Corona.
“Jam che finisce video che arriva…” così ci promettono i ragazzi di Nosoccer.com e (quasi) subito ci accontentano! In occasione della Pasqua era stata organizzata infatti la prima edizione della Easter Bmx Jam in quel di Pordenone ma nonostante il detto popolare reciti: “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, molti riders hanno preferito rimanere a tavola o fuggire chissà dove e i più sono rimasti a casa disertando l’evento.
Nonostante questo i partecipanti sebbene poco numerosi si sono divertiti, hanno apprezzato la compagnia (cliccando qui potete leggere il report del fine settimana pasquale) e non abbiamo dubbi che l’anno prossimo ci saranno molti locals in più! Invece, saltando di palo in frasca e cambiando totalmente zona geografica… il primo maggio non vorrete mancare al Terronia Dirt Jam di Bari, vero?
Video | NosoccerTv by Vimeo
Vi siete sempre domandati com’è percorrere in mountain bike l’anello del monte Joanaz (1167 metri) tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia? Eccovi accontentati. Citato in tutte le guide relative agli itinerari da non perdere se siete in Friuli le immagini confermano le testimonianze scritte. Una volta raggiunto l’abitato di Torreano in provincia di Udine la valle del torrente Chiarò si presenta come un circuito ideale che ha come punto più settentrionale il monte Joanaz sopra la frazione di Masarolis. Un ringraziamento a questo gruppo di bikers che ha voluto condividere sulla Rete una giornata magnifica! Altre info le trovate cliccando qui.
Video | You Tube

Si è spento all’età di 100 anni Riccardo Cassin, uno dei nomi più grandi dell’alpinismo italiano.
In questa foto (da Cai Bolzaneto) Riccardo Cassin con Luigino Airoldi e Giulio Gamberoni.
Per conoscere la storia di Riccardo Cassin vi rimando alla pagina di Wikipedia e vi ricordo il sito della Fondazione Cassin.
Il pessimo tempo di questo inizio primavera sembra si stia allontanando e il ponte del 1° maggio sarà quindi un’ottima occasione per chi ha voglia di riprendere a correre. Le occasioni sono veramente tante, vediamo le più interessanti e le più curiose.
Venerdì a Vercelli si disputa la Maratona del Riso, 42 chilometri per i “professionisti” del running e 10 per gli appassionati, correndo tra i campi appena allagati e molto suggestivi.
In Umbria si corre la 28ma edizione del Giro del Lago di Piediluco, una mezza maratona sulle sponde di un lago che merita anche solo per i panorami che offre.
Chi ama correre in salita invece se la vedrà con i 7,6 chilometri della scalata della Scalata della Maddalena a Muratello di Nave in provincia di Brescia.
Domenica 3 invece si fa sul serio con la Maratona d’Europa a Trieste, mentre all’estero gli occhi sono puntati sulla Maratona di Dusseldorf, in Germania, e oltre oceano alla Vancouver Marathon in Canada.

Sono consapevole che vi sto per segnalare un evento a cui mancano almeno quattro mesi, ma è uno di quei momenti che è meglio segnarsi in anticipo sul calendario in modo da non dimenticarle e avere tutto il tempo per arrivarvi preparati.
Tra il 5 e il 7 di giugno infatti si svolgerà il raduno nazionale di Costruttori di kayak in Legno, una passione che abbiamo scoperto accomunare moltissimi hobbysti e sportivi in Italia. Un’occasione per mettere in mostra i proprio gioielli, per conoscere altri appassionati, carpirne alcuni segreti, apprendere nuove tecniche di lavoro e condividere gioie ed emozioni.
L’evento si svolgerà a Bibione e sarà organizzato da CKF, Canoa Kayak Friuli, in concomitanza con l’appuntamento tradizionale di Bibione Kayak. Siete avvertiti!
Purtroppo non sempre tutto finisce bene. A differenza degli ultimi casi riportati qui sul nostro blog, in cui il sistema Eriadne è risultato di estremo aiuto, è di poche ore fa una notizia che non vorremmo mai sentire.
Sono stati ritrovati nel pomeriggio i corpi dei due giovani escursionisti udinesi dispersi da ieri nella zona del Passo Tanamea, vicino Gemona, al confine tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia. I due giovani, un ragazzo e una ragazza di circa 30 anni, ieri erano partiti per un’escursione: si teme siano scivolati sul ghiaccio che ricopre il sentiero finendo nel canalone sottostante.
I cadaveri sono stati trovati sul versante nord del monte Briniza dal soccorso alpino di Gemona. Vicino alla strada corre un sentiero che molto spesso è ghiacciato divenendo così particolarmente scivoloso. Al di sotto del sentiero c’è un canalone. Nello stesso luogo, il 9 febbraio scorso, è morto un altro escursionista, Gabriele Mansutti, di 32 anni, di Tricesimo (Udine), dopo esser scivolato e precipitato nel canalone.
Noi di Outdoorblog non possiamo che essere, nel nostro piccolo, vicini ai familiari delle vittime. (foto volutamente non caricata).
Via | Corriere della Sera

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Sempre dal sito di Alessio ecco la classifica generale e il percorso della TransCivetta.Ieri io ed il mio compagno Emiliano Corona del C.S.Esercito siamo riusciti a centrare un ottimo 2° posto alle spalle degli specialisti Michele Tavernaro e Cristiano Simoni (U.S. Primiero), anche loro grandi interpreti dell’orienteering.
La tattica di gara ed il feeling di coppia sono stati molto buoni: partenza accorta nella prima ora di gara (14mi a Capanna Trieste e 11mi al Rifugio Vazzoler, con passaggio “tranquillo” in 51′57″); poi la progressione nella val Civetta, nell’ascesa al rifugio Tissi e nel tratto di Col Negro, con il passaggio al 4° posto nei pressi del laghetto di Coldai. La discesa finale, volata in 12′47″ dall’ultima punzonatura all’arrivo ci ha permesso di guadagnare altre due posizioni proprio a ridosso del finish, chiudendo con il tempo di 2h19′32″ e con un risultato insperato alla partenza. L’ottavo posto della coppia Manuel Negrello - Nicola Giovannelli (skodeg-o.com) ha completato la bella giornata per i colori dell’orienteering.