
Tre tappe – in ognuna si sono date battaglia oltre 70 persone – in altrettante prestigiose località sciistiche italiane, Prato Nevoso, Ponte di Legno e Selva di Val Gardena; un “concept” del tutto innovativo: riuniti in gruppo in cima alla pista, i partecipanti devono correre per circa 50 metri con gli scarponi ai piedi fino alla partenza, infilarsi di corsa gli sci in precedenza già sistemati sulla neve da ogni atleta e scendere fino al traguardo.
Lo scopo della gara: arrivare primi seguendo il tracciato magari dando qualche spinta al partecipante che ti sta troppo addosso, la Red Bull Discesa Libera mette quindi in atto sulle piste le gare “inferno”, usuali anche nel mondo dei motori e nelle mountain bike, che prevedono la partenza in massa dei partecipanti senza troppi rimpianti per gli ordini di partenza scanditi dal cronometro. Downhill cinese lo chiamano gli organizzatori… sembra divertente!
I paesi nordici giocano con i loro miti per farsi pubblicità; il Ragnarok, l’epica battaglia finale tra le divinità del pantheon scandinavo, viene chiamato in causa nel nome di questa competizione targata Red Bull dedicata allo snowkite che si terrà a Haugastøl in Norvegia dal 15 al 18 aprile 2010. L’altopiano di Hardangervidda è un campo di gara ideale per una gara che vedrà affrontarsi 200 riders da tutto il mondo che via via in 6 round da 30 minuti ciascuno si sfideranno fino alla vittoria di uno di loro… pensate di avere delle possibilità? Iscrivetevi!
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In attesa di capire se Denise Karbon, Manuela Moelgg e Chiara Costazza potranno dire la loro nella seconda manche dello slalom – sono appena scese, Moelgg, Costazza e Karbon male, oltre la ventesima posizione, la Gius ha invece fatto segnare un ottavo tempo, a 96 centesimi dalla prima, che ci fa sperare; seconda manche ore 22:30 – ci aspetta una serata davvero interessante dedicata all’outdoor invernale.
La staffetta del biathlon 4×7,5km, le atlete dello snowboard – slalom gigante parallelo – Carmen Ranigler e Corinna Boccacini, Arianna Fontana nello short track (alle tre di notte) e l’equipaggio del bob a quattro proveranno a regalarci qualche emozione olimpica a Vancouver 2010 a partire dalle 21:50 sulla Rai e anche ovviamente su Sky e Eurosport. Voi dove state seguendo queste Olimpiadi? Scrivetecelo nei commenti!
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I sistemi di sicurezza sono diventati un tema centrale alle Olimpiadi di Vancouver 2010, il è diventato uno degli elementi centrali e fondamentali per la sicurezza degli atleti.
Un po’ sulla scia di quello che accade nel moto mondiale anche sciatori, bobbisti e altri alteti della neve e del ghiaccio hanno iniziato a decorare le loro protezioni nei modi più vari. Ecco una selezione dei più belli, curiosi e assurdi, capitanati dalla “cattivissima” Mellisa Hollingsworth!
Caschi alle Olimpiadi di Vancouver








Continua a leggere: Vancouver 2010 - I caschi più spettacolari
Raramente ho visto un video dedicato allo skateboard così poetico. Beh, avvertenza: se non vi piacciono le musichette in tedesco lasciate perdere. Skateboard on ice, perché se in Italia fa freddo in Germania durante questo febbraio 2010 si ghiacciano i canali in pieno centro a Berlino, nel quartiere “turco” di Kreuzberg per essere precisi, luogo che vi invito a visitare senza indugi se capitate nella capitale tedesca.
Protagonisti tre giovani e indomiti skaters: Valeri Rosomako, Mickael Mackrodt e Maxim Rosenbauer. Potete immaginare quanto deve essere spesso il ghiaccio per sopportare il loro peso? E quanto dev’essere scivoloso avventurarcisi sopra? Chissà se Venezia con meno quindici gradi non possa diventare un immenso skatepark un inverno…
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Il bronzo di Arianna Fontana nello short track – lo so, lo celebriamo in ritardo, scusate! – ci consola dei risultati sfortunati che stiamo raccogliendo nelle discipline outdoor, penso solo ai pochi millesimi che hanno separato i nostri azzurri, nello specifico Werner Heel, dalla zona medaglie in Super G. Hanno fatto benissimo ma non è bastato. Sapete anche voi come lo sci sia davvero uno sport crudele a volte quando tutte le aspettative di uno sciatore vengono mandate a monte per un battito di ciglia.
Arianna Fontana neanche ventenne ha invece interpretato al meglio una gara che l’ha vista battagliare contro il capitano della squadra cinese Meng Wang e la promessa canadese dello short track – promessa mantenuta – Marianne St-Gelaise. Oggi Arianna insieme alle sue compagne Katia Zini e Cecilia Maffei gareggerà nei 1500, il 24 febbraio sui 1000 metri e nella finale B dei 3000 metri a staffetta (la quarta atleta del nostro team sarà Martina Valcepina). Forza ragazze!
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Dopo il terzo posto di Alessandro Pittin nella combinata nordica, il secondo Bronzo arriva dallo slittino singolo ma purtroppo la festa non è certo delle migliori.
La gara si è svolta regolarmente, nonostante tutti avessero ancora negli occhi l’incidente mortale dell’atleta georgiano Nodar Kumaritashvili. Per l’italia c’era Armin Zoeggeler che ha portato il tricolore sul podio conquistando un bronzo.
Armin però non è uno che si accontenta di un terzo posto. Alle olimpiadi aveva esordito con la medaglia di bronzo ai Giochi di Lillehammer 1994. Nel 1998 a Nagano arrivò quella d’argento. Nel 2002 a Salt Lake City fu oro, come pure quattro anni dopo a Torino. Nel suo palmares ci sono anche cinque campionati mondiali, nove coppe del mondo di slittino e due campionati europei.

Dal 29 al 31 gennaio 2010 si terrà la coppa del mondo di Snowkite e la location di questa edizione sarà la magnifica cornice del Lago di Resia, (proprio quello con il campanile immerso), sul Passo Resia, un valico alpino (1.504 m) situato sul confine italo-austriaco a ovest del Brennero, in prossimità della Svizzera.
Passo Resia è il posto ideale per chi vuole fare snowkite, la sua vallata riesce ad incanalare fantastiche correnti d’aria che offrono un vento perfetto, il lago offre una superficie perfettamente piana e senza ostacoli (a parte il campanile in foto) ed il resto lo fa l’altitudine che dall’alto dei suoi 1400 metri offre gelo e neve abbondante.
Il coordinatore dell’evento, Matzke Pascal, ha motivato così la scelta di organizzare la coppa del mondo si snowkite:
“Il lago ghiacciato di Resia è ormai il punto di riferimento per gli appassionati dello snow kite e la sua reputazione nasce dal fatto che riesce a garantire neve fresca e vento. Questi sono i 2 fattori principali per delineare un evento di successo, quindi la ragione per cui abbiamo deciso di organizzare lo Snowkite World Championship 2010 in Alto Adige a Passo Resia ”
Continua a leggere: Snowkite: la coppa del mondo a Passo Resia.
Nel pieno della stagione invernale, vi presento un film (meglio un documentario) interamente dedicato al mondo dello sci. Si chiama Steep e racconta alcuni dei momenti più emozionanti e affascinanti degl ultimi trenta cinque anni di quello che oggi viene definito il “big mountain skiing”.
Questa disciplina è nata intorno agli anni settanta, sulle montagne vicino a Chamonix, dove alcuni sciatori hanno cercato di affrontare delle discese che in un modo nuovo, suicida secondo alcuni. Nel corso degli anni, questo nuovo modo di filmare ha conosciuto alcuni grandi nomi come Bill Briggs, Stefano De Benedetti, Eric Pehota, Glen Plake, Shane McConkey, Seth Morrison, Chris Davenport, Ingrid Backstrom e Andrew McLean.
Steep è stato girato in alta definizione e presenta delle immagini strepitose provenienti dalle nevi di Alaska, Wyoming, Canada, France e Islanda.
Dopo il continua potete vedere il trailer del film!

Cominciano a diffondersi abbastanza le tavole splitboard. Sono tavole da snowboard che si dividono in due longitudinalmente e vengono utilizzate per una risalita di tipo sci alpinistico. Il vantaggio è di non dover portarsi più la tavola nello zaino porta snowboard in salita (un peso da niente) e snowshoes nella discesa.
Le splitboard snowboard si convertono da sci per risalita, a tavola per discesa molto velocemente.
Il fenomeno è partito e si stanno sviluppando snowboard con shape fortemente freeride anche con tavole a coda di rondine, il massimo per gli snowboarder appasionati di pendii vergini e lontani dalla folla, il tutto per non costituire un compromesso in discesa, in neve fresca dopo la tanto faticata risalita alpinistica.
Le marche leader nello sviluppo delle splitboard sono Burton snowboard e Voile snowboard ognuna con un proprio sistema proprietario di aggancio e sgancio, entrambi con vantaggi e svantaggi. Naturalmente si dovranno applicare le pelli di foca (materiali sintetici) per la risalita e si possono aggiungere dei ramponi da ghiaccio per una risalita più comoda, veloce e sicura su neve dura.