Waveboard e surf sul ghiaccio, un connubio possibile? Credo che a tutti sia venuta la tentazione di utilizzare impropriamente un mezzo progettato per andare su una determinata superficie, in questo caso l’asfalto.
Non poi così estremo l’esperimento tentato nella Volksbank Arena di Amburgo da questo ragazzo a bordo del suo waveboard, in fondo il ghiaccio di un palazzetto dello sport è liscio quanto il manto di una strada appena rifatta!
Video | sacha lr by Vimeo
Spero che questo video rimanga on-line abbastanza a lungo… ho davvero bisogno del vostro parere. Come considerate questo record del campione del mondo francese Taïg Khris? Il 29 maggio 2010 si è lanciato da quaranta metri con i suoi pattini e non da una piattaforma qualsiasi, ma dalla Torre Eiffel! I metri citati sopra tengono conto del volo più l’altezza della rampa – 30 metri – che gli è stata costruita sotto.
Khris è riuscito così a far suo il nuovo record di caduta libera con ai piedi delle “rotelle”, ben 12,5 metri, in precedenza detenuto dall’americano Danny Way che nel 2006 in skateboard (cliccate qui per il video!) era precipitato per 8,5 metri dalla chitarra del Hard Rock Cafe di Las Vegas. E a voi come sembra questo record? Oppure Khris è riuscito a fare sembrare “facile” un’impresa difficilissima?
Video | You Tube
Centro di Milano chiuso al traffico e invaso dalle due ruote in occasione della Giornata della Bicicletta, tante iniziative che (forse) testimoniano l’intenzione di dare una svolta all’utilizzo della mobilità alternativa anche nelle nostre città.
Ma oggi la piazza del Duomo è stata testimone di molti appuntamenti sportivi, compreso un contest offerto dal Trinity Skate Park di Milano che ha allestito una scenografica half pipe. Ecco alcuni momenti dell’esibizione in roller.
Com’è fatto uno skate park giapponese? Esattamente come uno skate park italiano… almeno il Naruto Skate Park di Tokushima nel sud del Giappone; è in momenti come questi che rimpiango di non aver studiato giapponese per saperne di più su questa realtà dall’altra parte del mondo! La crew ritratta in questi immagini – che tra l’altro ha un nome tedesco (!) Zeit-Erben – è davvero organizzata, hanno persino un blog completissimo con foto, grafiche e tanti tanti video: http://zeit-erben.vox.com/.
Video | Vimeo
Ettore Silvestri (Rollerblade Italia) insieme ai ragazzi del Frontside Team ha visitato lo skatepark nuovo di pacca che è stato inaugurato a marzo in quel di Monza (abbiamo pubblicato pochi giorni fa anche un video dei primi giorni di apertura, lo trovate cliccando qui). Viene quasi da piangere a vedere tutte queste rampe nuove… speriamo durino il più a lungo possibile! Tanta gente, tanti ragazzi con la bmx, la tavola o i pattini in linea, l’importante è praticare, praticare, praticare. Il “macello” Sk8prk di via Procaccini non credo sia stato deludente come sede di allenamento, voi cosa ne dite?
Video | You Tube

Domani a Monza inizierà una quattro giorni di celebrazioni per inaugurare un nuovo roller/bmx/skatepark in via Procaccini 7. Dall’11 al 14 marzo dalle dieci del mattino fino alle otto di sera (mezzanotte il sabato) il “macello Sk8prk” sarà aperto liberamente a tutti coloro che vorranno provarne le straordinarie strutture!
Milleduecento metri quadri sorti sull’area dell’ex macello di Monza dove tutti i riders della Brianza e non solo potranno trovare una casa che se date un occhio al progetto ha nulla da invidiare agli skatepark internazionali. La festa grande sarà sabato 13 quando Boosta dei Subsonica animerà la serata mentre durante la giornata sono stati invitati a detta degli organizzatori “i migliori skaters italiani e stranieri” per farvi restare a bocca aperta davanti ai loro tricks.
Tutte le info relative a questo nuovo skatepark (regole, costo della tessera e sconti) le trovate cliccando qui.
Foto e gallery | Courtesy Sk8prk
A Marguerittes dans le Gard, comune francese vicino a Nîmes, la giovane associazione locale Bmx Family – nata nel 2009 per promuovere bmx, skate, roller e così via – ha organizzato domenica 21 febbraio un mini-contest aperto alle due ruote e ai pattini in linea. Nonostante la giornata minacciosa i partecipanti ci hanno dato dentro e possiamo ammirarne l’abilità in questo video. Non male le rampe del loro skatepark vero? Soprattutto sembrano nuove di pacca…
Video | You Tube

A San Bernardino, Svizzera, ha preso ieri il via infatti Gioasteka l’evento di corse tra skateboard a velocità spericolate che si protrarrà fino a domenica. La manifestazione è giunta alla sua quarta edizione spostandosi quest’anno da Pian San Giacomo a San Bernardino per offrire una quattro giorni di puro freeride. Lo spostamento è giustificato da diverse novità: un giorno in più, un capannone feste più ampio e riscaldato ed una pista meno lunga ma più tecnica. Tra gli iscritti, numerosi sia gli svizzeri che gli italiani, ma certamente non mancano i tedeschi e qualche francese confermando già una presenta superiore ai 120 sull’insieme dei quattro giorni.
Il percorso leggermente più breve ma più tecnico permette ai piloti a bordo dei loro mezzi di raggiungere una velocità attorno ai 90 chilometri orari lungo il primo rettilineo. La particolarità dell’evento è che ogni mezzo non possiede alcun tipo di meccanismo di accelerazione, niente motori e niente pedali, l’unica forza è la gravità.
Permettetemi un post con la segnalazione di un video leggermente “off topic” (ma nemmeno troppo). Si tratta di una di quelle follie che non possono fare altro che suscitare domande tipo “Perchè?” a cui è impossibile trovare risposte, a parte la dipendenza cronica da scariche di adrenalina.
Lui si chiama Dirk Auer e ha stabilito il nuovo record scendendo per 860 metri dal Mammoth roller coaster al Trips Drill theme park di Stoccarda. Ebbene siamo nella Vecchia Europa, non in America!
L’ha disegnato e progettato Thomas Van Halewyck per partecipare alla competizione James Dyson Award. Lo StepGlider, questo il nome di questi strani pattini, è ispirato al movimento naturale della camminata pur funzionandoin modo leggermente diverso.
A guardarlo bene è un mix tra i pattini in linea e gli sci e per darci utilizzarlo si deve fare affidamento tanto alle braccia quando alle gambe. Questo nuovo mezzo garantisce una locomozione che fornisce un maggior senso di sicurezza: il movimento nasce appunto dalla correlazione tra la camminata e la forza esercitata dalle braccia. Inoltre non raggiungendo velocità folli evita anche di farsi male.
Al momento non sono disponibili in rete ulteriori informazioni sullo StepGlider quindi non sappiamo se entrerà effetivamente in produzione di massa o resterà solo un prototipo.