Concludere un viaggio in Sicilia con un’escursione sull’Etna è doveroso. Non rappresenta soltanto una meraviglia da scoprire, un’attrazione nell’attrazione, ma un modo efficace per capire di cosa è capace la natura, parabola di distruzione e rinascita continua. Lo spettacolo è grandioso, inusuale e imponente. Con l’auto si arriva sopra Zafferana Etnea, al parcheggio della funivia, dove è ubicato il rifugio Sapienza.
L’escursione classica prosegue con la salita/discesa in jeep/funivia e una escursione facile in gruppo a quota 3000, alla base dei crateri principali accompagnati dalle guide alpine. Se avete più tempo ci sono delle piacevolissime passeggiate nel parco dell’Etna (a questo link potete consultarne qualcuna).
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La Via Francigena che da Canterbury portava a Roma è un itinerario della storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma e attesta l’importanza del pellegrinaggio in epoca medioevale: esso doveva compiersi prevalentemente a piedi (per ragioni penitenziali) con un percorso di 20-25 kilometri al giorno e portava in sé un fondamentale aspetto devozionale: il pellegrinaggio ai Luoghi Santi della religione cristiana.
È noto come tre fossero i poli di attrazione per questa umanità in cammino: innanzitutto Roma, luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo; Santiago de Compostela, dove l’apostolo San Giacomo aveva scelto di riposare in pace e naturalmente Gerusalemme in Terra Santa. Il pellegrino inoltre non viaggiava isolato ma in gruppo e portava le insegne del pellegrinaggio (la conchiglia per Santiago de Compostela, la croce per Gerusalemme, la chiave per San Pietro a Roma). Il volume fotografico di Fabrizio Ardito, giornalista e fotografo, pubblicato da Touring, offre una testimonianza suggestiva di un viaggio di 898 km, durato 34 giorni. Un itinerario meta degli appassionati del viaggio lento.
L’avevamo già accennato in un precedente post: l’Alto Garda è il paradiso dei bikers. Non da meno il Monte Baldo, un itinerario mozzafiato, collegato con un moderno impianto di risalita che parte da Malcesine. Frequentatissimo da varie tipologie: dai downhillers alle famiglie che possono scegliere percorsi asfaltati. Sono 6 le escursioni percorribili. Io e il conte Max, mio accompagnatore, abbiamo percorso il percorso rosso, freeride puro con un tratto in salita bello tosto (ma facilmente percorribile con una buona xtc, magari questa). Raggiunto Tratto Spino (1750 m.), con la funivia di Malcesine, un percorso lungo ma entusiasmante, per le splendide viste sulle montagne dell’Alto Garda, ci permette di ritornare a Malcesine aggirando il Monte Baldo da nord scendendo per i sentieri dove una volta si combatteva la prima guerra mondiale. Un percorso memorabile da affrontare allenati.
Vi annoia la fase di preparazione dei riders che “apre” questo video? Saltate direttamente al terzo minuto quando iniziano a fare downhill… Siamo nella provincia di Huarochirí in Perù sulla pista “Olleros”: trenta chilometri di discesa da percorre in tre ore, da 3500 metri si passa a zero su una pista veloce, magari polverosa in alcuni punti ma adatta anche da essere percorsa in gruppi.
Tracciato per mountain bikers esperti certo, a tratti il sentiero scompare e si può seguire soltanto l’orografia che segna la montagna, salti e buche non mancano su tutto il percorso. Come sottolinea Mike Brcic, fondatore del sito Sacred Rides Mountain Bike che vi invito a visitare, su alcuni crinali potete lasciare andare davvero la bicicletta e in alcuni casi si possono raggiungere anche i 70 km/h!
Video | Perubike.com by Vimeo

Dopo l’avventura dell’Etna il “Chasta Days” si è trasferito ad Ovindoli (Abruzzo), presso gli impianti di Monte Magnola.
Grazie al contributo della famiglia Bartolotti e della scuola Ovindolikite.com nonché della storica collaborazione con lo staff di Max di Ponzio, il team di OZONE International, supportati da redbull, sono approdati (dal 1 al 6 febbraio) in una delle località più cool del centro Italia per lo snowkite: Ovindoli.
Vasco Rossi corre sui Calanchi dell’Abbadessa e si filma pure! Il cantautore di Zocca ci ha abituato a un uso disinvolto di internet, basti ricordare la sua risposta via Facebook ai giornalisti qualche settimana fa, rei di aver distorto la notizia della sua caduta su un palco durante un concerto (cliccando qui potete leggerne su soundsblog). Quello che non ti aspetti però è un Vasco decisamente outdoor come si vede dal filmato.
Nascosto tra le migliaia di video caricati su You Tube mi ha infatti un po’ sorpreso trovare un inedito Vasco Rossi “runner” – e con videocamera al seguito – alle undici di mattina per i sentieri del Parco regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell’Abbadessa; siamo sugli Appennini, appena sotto Bologna. E dietro la collina, dice Vasco, non c’è “la guerra crucca e assassina” ma… la valle dell’Idice! Una mappa del Parco la trovate cliccando qui.
Video | You Tube

Trekking, mountainbike e corsa nel Bellunese. Oggi vi segnaliamo un bel sito amatoriale dove potrete trovare numerosi itinerari per fare trekking, mountainbike e anche corsa in montagna nella provincia di Belluno e non solo: il Paletto. Soprattutto avrete l’occasione di incontrare una pratica di vita che dall’attività fisica del semplice camminare vorrebbe portare i suoi aderenti a intraprendere:
Un viaggio intorno al mondo che comincia, e si perpetua, come viaggio intorno a se stessi.
Lo leggiamo nel manifesto del sito, illuminante per comprendere il progetto che vi è dietro. Capirete anche voi esplorando queste ricche pagine web piene di foto e di indicazioni utili per ogni escursionista che il Paletto nasce da una passione autentica per il territorio delle Dolomiti bellunesi e per l’outdoor – visto come una vera risorsa per lo spirito umano.
Foto | Il Paletto

Passepartout, la trasmissione di Philippe Daverio in onda su Rai3 che di solito racconta di arte e cultura, ha realizzato in agosto – ma l’abbiamo potuta vedere solo questa domenica – una puntata dedicata alle Dolomiti. In occasione dell’inserimento di questo gruppo di montagne tra i Patrimoni dell’Umanità da parte dell’UNESCO Daverio si è recato in Veneto presso il Monte Rite, il Cadore e le cime intorno a Cortina confezionando una quarantina di minuti ricca di spunti per chi voglia andarci in bicicletta o a farci un trekking.
Per chi si fosse perso l’occasione ieri quando è andata in onda, tra pochi giorni la puntata sarà disponibile on demand su Rai.tv.
Foto | Flickr
Se vi capita di fare un giro sulle Dolomiti, tra le mille occasioni che vi offre questo splendido territorio c’è anche una curiosa zip-line, una sorta di teleferica con cui testare la sensazione del vuoto.
Siamo a San Vigilio e una volta imbragati e assicurati ad una carrucola venite lanciati tra gli alberi nel bosco e poi nel vuoto a velocità che superano gli 80 chilometri all’ora. Da provare.
In questo video viene presentato con immagini e parole lo splendido Sentiero delle Grigne, splendido percorso di trekking nel triangolo Lariano, dove ogni anno si svolge un’importante gara di Skyrunning.
Per chi fosse interessato il Trofeo Scaccabarozzi si svolge il 20 di settembre, quindi sono gli ultimi giorni per l’iscrizione!