Non esistono solo cicloviaggiatori (ricordate Claude Marthaler, Mercedes&Luis e Rob Lilwall?) ma anche skateviaggiatori! Come già segnalato da Mariasole tre anni fa su travelblog il giro del mondo in skateboard è possibile e a cimentarvisi è stato uno newzelandese: Rob Thompson (classe 1980), il suo sito www.14degrees.org. Una laurea in giapponese, paese nel quale ha soggiornato tre anni, una passione insana per l’outdoor, irrequietezza endemica ed ecco fatto…
Dopo essersi “riscaldato” con 12.000 chilometri in bicicletta da Londra a casa attraverso l’Asia Thompson inizia un nuovo viaggio destinato a entrare nel Guinness World Records. 25 giugno 2007 - 5 novembre 2008: 11.600 chilometri in skateboard dalla Svizzera fino in Inghilterra (poi aereo), gli Stati Uniti coast to coast (ancora aereo), tutta la Cina dal confine occidentale al Mare Cinese Orientale (ennesimo aereo) e infine Nuova Zelanda.
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Se vi siete appassionati alle peripezie intorno al globo di Claude Marthaler (qui la nostra intervista in occasione del suo passaggio al Salone del Libro di Torino) allora tenete d’occhio il sito tandem-nostrum.org. Nessun giro del mondo in bicicletta in sette anni, molto più semplicemente il periplo del Mediterraneo… in tandem. Nella gallery com’è fatto un mezzo che dovrà percorrere 20.000 km!
Protagonisti della mirabolante impresa due spagnoli di Siviglia: Luis, Mercedes e venti e più chili di tandem. Sono partiti il 12 febbraio 2011 dalla loro città e ieri sono arrivati a Portogruaro dove spesso chi decide di partire per un lungo viaggio in bici fa tappa presso la Ediciclo Editore – prima che il ginocchio gli impedisse di proseguire su due ruote anche Massimiliano Felici era transitato per il Veneto.
Dopo sette mesi e ottomila chilometri (sono passati ovvio anche da Roma verso maggio, vedi lucaconti.blogspot.com) il tandem continua il suo viaggio per compiere la Vuelta al Mediterráneo, l’obiettivo? Viaggiare, conoscere i popoli che sul Mare Nostrum vivono, diffondere la bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile e il turismo in bici come pratica responsabile.
Foto | outdoorblog
Un bici, una piattaforma, davanti a voi un salto nel vuoto di quattro metri e mezzo (4,55 m per la precisione). Voi saltereste? Beh, Walter Belli – campione italiano di biketrial, ora passato al down hill – l’ha fatto e ne è uscito vivo dimostrando di avere un coraggio mica da ridere.
Ho provato a verificare sul sito del Guinness World Record se questo si possa considerare davvero il salto (donw jump) più alto del mondo; non ho trovato corrispondenze ma sembra assodato che proprio Belli sia stato l’unico a provarci (e a riuscire!). Scriveteci nei commenti cosa ne pensate!
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Volevano battere un record, così un gruppo di amici del California Skateparks ha realizzato il World’s Largest Skateboard e ha provato a usarlo a Camp Woodward PA.
Beh, il risultato lo vedete nel video realizzato dalla crew di Fuel TV e montato da Joshua Zucker.

Ventiquattro chilometri, dal lago di Lecco fino in cima al monte Resegone e ritorno in meno di due ore e mezza: milleottocento metri di dislivello; trecento partecipanti, 239 uomini e 19 donne arrivati al traguardo; questi sono i numeri della prima edizione della Skyrace Resegup tenutasi il pomeriggio di sabato 5 giugno. Grande soddisfazione per gli organizzatori (l’associazione sportiva dilettantistica 2 Slow), per gli atleti che hanno partecipato e per il numeroso pubblico.
Onore ai primi classificati che hanno affrontato meglio degli altri il sentiero 1 per il Resegone, nell’ordine: Stefano Butti (1), Massimo Colombo (2), Paolo Gotti e Marco Rusconi (3); classifica femminile: Maria Luisa Riva (1), Daniela Gilardi (2) e Laura Chiara Besseghini (3). Dopo il salto il bel servizio che la web tv TVN - Televisionet ha dedicato all’evento. Nella foto pubblicata sul sito della manifestazione – www.resegup.it –, e in apertura del nostro post, il monte e la città di Lecco.
Continua a leggere: Skyrace Resegup, di corsa da Lecco al monte Resegone e ritorno
Spero che questo video rimanga on-line abbastanza a lungo… ho davvero bisogno del vostro parere. Come considerate questo record del campione del mondo francese Taïg Khris? Il 29 maggio 2010 si è lanciato da quaranta metri con i suoi pattini e non da una piattaforma qualsiasi, ma dalla Torre Eiffel! I metri citati sopra tengono conto del volo più l’altezza della rampa – 30 metri – che gli è stata costruita sotto.
Khris è riuscito così a far suo il nuovo record di caduta libera con ai piedi delle “rotelle”, ben 12,5 metri, in precedenza detenuto dall’americano Danny Way che nel 2006 in skateboard (cliccate qui per il video!) era precipitato per 8,5 metri dalla chitarra del Hard Rock Cafe di Las Vegas. E a voi come sembra questo record? Oppure Khris è riuscito a fare sembrare “facile” un’impresa difficilissima?
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Sabato pomeriggio al Salone del libro di Torino presso lo stand di Ediciclo Editore abbiamo incontrato Claude Marthaler. Se il nome non vi dice nulla date un’occhiata al suo sito e poi tornate qui per conoscerlo un po’ meglio. Cinquant’anni, ma ne dimostra dieci di meno, Marthaler a ventotto anni partì da Ginevra in bicicletta per raggiungere l’Himalaya (1988-1991).
Una volta tornato – sicuro che il suo “soggiorno in Svizzera non sarebbe stato altro che uno scalo” – non rimase fermo a lungo: il 12 marzo 1994 ripartiva alla volta del Giappone e avrebbe rivisto la sua città natale solo sette anni più tardi, il 16 giugno 2001 dopo aver toccato l’Eurasia, le Americhe e l’Africa. Dopo il salto le sue parole raccolte da outdoorblog.it.
Continua a leggere: Cicloviaggiatori: Claude Marthaler e il suo giro del mondo in bicicletta
Magari incuriositi dal nostro post sul Felix Baumgartner di tre mesi fa vi siete tenuti costantemente aggiornati sulla Red Bull Stratos, oppure no. Ricordiamo allora ai nostri lettori che questo base jumper austriaco si sta preparando da tempo per lanciarsi in caduta libera da una quota di 36 chilometri, sì, non ho sbagliato a scrivere…
Leggendo “Il Post” potete approfondire gli aspetti tecnologici del balzo – il video si riferisce alla speciale tuta che Felix userà per lanciarsi, un incrocio tra una tuta ultratecnologica alla Iron Man e una tuta spaziale – e forse come me vi chiederete se la sfida di Baumgartner valga più come esperimento scientifico che come un’impresa estrema.
Vi abbiamo già scritto del Cerro Negro, un vulcano attivo del Nicaragua frequentato dagli sportivi estremi per i suoi pendii regolari e ripidissimi. Chi pratica il volcano boarding ad esempio può scivolarci giù grazie a tavole attrezzate mentre chi cerca di battere dei record vi trova una “pista” ideale.
Stiamo parlando di Eric Barone ovviamente. Barone è il protagonista del video postato qui sopra ed è il detentore dei due record di velocità mai conseguiti da un uomo in bicicletta: 222 km/h sulla neve e 172 km/h sul pendio di questo pericoloso vulcano.
Il 12 maggio 2002 la sua seconda discesa gli permise di appropriarsi del record ma gli costò quasi la vita perché la bicicletta-prototipo in fibra di carbonio utilizzata si distrusse poco dopo in seguito a un forte urto con il terreno. Barone, vivo per miracolo possiamo ben dirlo, ha dichiarato che non scenderà mai più dal Cerro Negro.
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Ieri, su Canale5, è andato in onda lo Show dei Record e, oltre al tipo che ruotava longitudinalmente gli stuzzicadenti con la bocca (ne ha “girati” ben 35 tutti insieme) e al nuovo primato di altezza per un uomo (246 cm) appartenente ad un signore turco di 27 anni, sono rimasto colpito da un bambino inglese di 13 anni (lo hanno presentato come undicenne per fare più scena) che ha eseguito 53 “no-comply flip” consecutivi con lo skateboard, in un solo minuto.
Si chiama Alex Decunha e per i video delle sue prodezze vi rimando alla pagina personale su myspace. Ha anche un profilo su Facebook, ma foto e video non sono pubblici. Pensate che, dopo la sua prima sponsorizzazione da parte di un negozio della sua città natale (Milton Keynes, nel Buckinghamshire), ora è diventato testimonial addirittura per Quiksilver, Death Skateboards e DVS.
Da notare che Alex non se la cava male nemmeno con lo snowboard. Chissà se il futuro ci regalerà un nuovo Tony Hawk o un nuovo Shaun White…