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giovedì 11 marzo 2010

David Belle, il parkour alla francese

pubblicato da carloprevosti in: Running Personaggi Francia

Il parkour lo sappiamo è nato in Francia e ancora oggi i migliori traceur arrivano dallo stato transalpino. E’ il caso di David Belle, ormai diventato anche una star del cinema.

Scopriamo qualcosa in più su David grazie a questo video tratto da un servizio della televisione France1.

lunedì 01 marzo 2010

Parkour a Nîmes, danzando tra antiche rovine e cemento

pubblicato da Luca Albani in: Video Running

“Semplice” parkour a Nîmes, Francia, senza cioè tanti tecnicismi o movimenti esagerati. Sarà anche la musica new age e il gatto rosso co-protagonista del video – non avevo mai pensato al gatto come amante del parkour! – ma si tratta davvero di una sorta di danza questa disciplina outdoor se fatta bene. Tra le rovine dell’antica città romana e il cemento armato del moderno capoluogo del Gard qualche spunto per esperti e principianti. La pantomima del signor al minuto 3:36 che disapprova è impareggiabile. Esempi di parkour italiano invece li trovate cliccando qui.

Video | You Tube

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domenica 28 febbraio 2010

Maratona di Tokyo, un podio tutto giapponese per l'edizione 2010

pubblicato da Luca Albani in: Competizioni Running

Maratona di Tokyo

Mentre parte del Giappone tratteneva il fiato per l’onda di tsunami attesa dal Pacifico in seguito al terremoto cileno i maratoneti nipponici si preparavano a una Tokyo Marathon affollata come al solito, ben 35.000 partecipanti per la quarta edizione! Pensate, in palio per il primo classificato ben 66.000 euro se ho fatto bene i calcoli contro i 18.000 di quella di Roma, ma la festa a Tokyo è stata grande per un altro motivo…

Infrangendo la tradizione di questa giovane maratona, che ha sempre visto primeggiare africani e europei, ha vinto un giapponese, Masakazu Fujiwara. I gaijin (straniero) tra i primi dieci sono tre: due kenyani, Muwaniki (sesto) e il vincitore della maratona di Parigi del 2004 Kipsang (nono), oltre al marocchino Kisri (settimo). Tra le donne si è imposta la 27enne russa Alevtina Biktimirova.

Foto | Maratona di Tokyo 2009, Kanegen by Flickr

mercoledì 17 febbraio 2010

Tough Guy Race 2010, le foto più sporche!

pubblicato da carloprevosti in: Eventi Fiumi e Torrenti Running Curiosità Europa

Tough Guy 2010

Tough Guy 2010

Tra le Olimpiadi invernali, la Coppa America, il Superbowl si è svolto un altro grande evento sportivo, anche se atteso da un numero un po’ inferiore di appassionati, ma altrettanto sentito e partecipato, la mitica Tough Guy Race, la corsa dei forti!

Tra fango, acqua, polvere, fuoco, filo spinato, la Tough Guy si svolge ogni anno a Perton nel Shropshire tra migliaia di partecipanti pronti a tutto per superare 21 differenti ostacoli.

Ecco le foto più belle dell’edizione 2010!

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martedì 09 febbraio 2010

Strongman Run: le migliori immagini della gara

pubblicato da Luca Albani in: Competizioni Running Curiosità Bizzarrie


Abbiate pazienza ma mi sono innamorato della Fisherman’s Friend Strongman Run e sono ancora indispettito di non poterci partecipare (gli organizzatori hanno annunciato il sold out). Dovrò aspettare aprile dell’anno prossimo per recarmi in Germania – probabilmente però magari accettano ancora qualche iscrizione dell’ultima ora… – perché se ha gareggiato l’uomo ape (n. 1, in alto a sinistra) e il vichingo tatuato (n. 8) posso e devo farla anch’io.

Potete organizzare dei team e agghindarvi da guerrieri greci (n. 3), puffi (n. 10), uomini delle caverne; sappiate però che ogni sgargiante costume dovrà fare i conti con i diabolici ostacoli che la Strongman Run vi porrà davanti. Ho individuato i seguenti sbarramenti: pneumatici sia a terra sia appesi, salite e discese di fango, attraversamenti aerei su corde, muri e scalinate di balle di fieno. Avete ancora voglia di partecipare? Intanto godetevi la gallery, buon divertimento!

Foto | Courtesy Fisherman’s Friend Strongman Run

Strongman Run, le immagini della gara
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domenica 07 febbraio 2010

Strongman Run, a Weeze i runner più folli per la corsa più pazza d'Europa

pubblicato da Luca Albani in: Competizioni Running Bizzarrie

Ogni anno cresce il numero di partecipanti, dai 1700 “pionieri” del 2007 agli 8000 di quest’anno. La Fisherman’s Friend Strongman Run è l’occasione giusta per mettere da parte la “serietà” della corsa e ritrovare il piacere un po’ infantile di rotolarsi nella terra, oppure no è il modo di arrivare al traguardo dopo una ventina di chilometri (tempo limite 3 ore e mezzo) sapendo di aver superato di corsa tutti gli ostacoli perversi ideati dagli organizzatori… entrambe le letture sono corrette. Avete partecipato o parteciperete? Raccontatecelo nei commenti.

La competizione si tiene ad aprile a Weeze, Germania, una località vicina al confine con l’Olanda. Lo sponsor principale è ovviamente l’azienda della famiglia Lofthouse che ha reso possibile le prime edizioni, ora il successo della manifestazione – aumentata a dismisura – ha reso la Strongman Run più professionale e prevede un costo di 75€ (nel prezzo è compresa una T-Shirt della New Balance). Le iscrizioni sono chiuse da tempo ma senza dubbio l’anno prossimo ci farò un pensiero, già tanti altri italiani hanno partecipato divertendosi un mondo.

Video | You Tube

Preparazione alla Strongman Run: i livornesi del B-Team

pubblicato da Luca Albani in: Running Tabelle di allenamento

A Livorno il triatleta Gabri Balestrini ha deciso di introdurre l’Urban Run all’interno dei metodi di allenamento della locale scuola di triathlon. Probabilmente Livorno è un centro urbano che si presta meglio di altre città a questo tipo di corsa urbana, non tutti le città hanno canali o il mare ad esempio. L’immagine di fine corsa con i membri del team immersi fino alla cintola nelle acque del Tirreno a Natale è da antologia.

L’idea di Balestrini è sfruttare l’arredo urbano come palestra di allenamento, affrontare invece che evitare gli ostacoli. D’altra parte i suoi allievi non si stanno preparando a una gara podistica normale ma alla Fisherman’s Friend Strongman Run 2010. Forse anzi stanno facendo più di quello che servirà loro in aprile a Weeze, Germania, dove la pazza competizione avrà luogo. Terremo d’occhio il team e vi faremo sapere come si piazzeranno dopo una preparazione così!

Video | You Tube

venerdì 05 febbraio 2010

Perché correre a piedi nudi? Io corro con i sandali Tarahumara

pubblicato da Luca Albani in: Running Curiosità Studi e Ricerca

Corsa e sandali sono incompatibili. Almeno, questo è quello che ho sempre pensato… prima di vedere questo video. L’interesse che negli Stati Uniti si va diffondendo per la corsa a piedi scalzi ha portato gli americani a cercare sempre più nuovi modi di avvicinarsi a questo tipo di corsa. Se una risposta è venuta dall’Italia grazie alla Vibram, un’altra è arrivata dal più vicino Messico. Se il concetto sviluppato dall’altoatesino Robert Fliri è però nuovo e ha necessitato investimenti e ricerca gli artigiani messicani hanno semplicemente adattato a un loro prodotto i nuovi materiali: il risultato? i Tarahumara huaraches.

La comunità di indiani Tarahumara che vivono nel Copper Canyon della Sierra Madre Occidentale dello stato di Chihuahua ha adottato come calzatura un particolare tipo di sandalo che da loro prende appunto il nome Tarahumara e il termine “huaraches” (sandali). Questi indigeni messicani hanno mantenuto le loro abitudini di vita centenarie tradizionali anche per quanto riguarda la mobilità. Non sono “passati” alla scarpa, hanno reinventato i loro sandali costruendoli con materiali di recupero moderni, la suola degli huaraches è fatta con gli pneumatici dei camion, le strisce per fermare il piede di cuoio.

Video | You Tube

mercoledì 03 febbraio 2010

Running - Abbiamo provato il personal trainer miCoach di Adidas, ecco le opinioni

pubblicato da carloprevosti in: Attrezzatura Running Gadget

miCoach

La stagione del running si avvicina lentamente, il tempo per prepararsi ad affrontare maratone, mezze maratone, cross e altre competizioni podistiche si sta piano piano riducendo, quindi è necessario decidersi e iniziare gli allenamenti, nonostante il freddo possa essere un deterrente.

Uno dei nemici più insidiosi per chi si pone come sfida quella di arrivare a un traguardo è proprio quello di mantenere una certa costanza di allenamento. Valutare poi i progressi e i risultati è un passaggio che necessita forzatamente il superamento del primo step, altrimenti si resta a casa a guardare la televisione.

Un sistema utile per aumentare il grado di coinvolgimento, soprattutto per chi è costretto a correre in solitaria, è rappresentato dai sistemi digitali di training che permettono di sondare e programmare ogni sforzo in base a precise tabelle di allenamento. Abbiamo provato per alcune settimane il miCoach, nuovo prodotto di casa Adidas per verificare come funzioni (e come faccia funzionare il nostro corpo).

Il miCoach è un sistema che combina tre elementi che devono essere indossati mentre si corre. Un sensore sui lacci delle scarpe, un laccio elastico da legare in vita con funzione da cardiofrequenzimetro e un piccolo computer a clip che registra ogni dato e ci parla durante la corsa mediante un auricolare.

L’approccio al miCoach non è immediato, i runner meno avvezzi a questo genere di tecnologie possono avere qualche titubanza iniziale, ma una volta rotto il ghiaccio il sistema di allenamento (sia quello “in corsa” che quello “on line” per la valutazione dei progressi) appare decisamente intuitivo e di facile utilizzo.

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martedì 02 febbraio 2010

Ciaspole in Appennino, sei chilometri di corsa per tutti nel modenese

pubblicato da Luca Albani in: Running Turismo Emilia Romagna Neve

Ciaspole in Appennino

Quinta edizione di “Ciaspole in Appennino” organizzata dal CSI Modena domenica 21 febbraio, attenzione, non più sulle piste del Cimoncino dove si sono tenute le prime due rassegne nel 2006 e nel 2007 ma sulle nevi delle Piane di Mocogno. Sarà una corsa di circa 6 chilometri con le ciaspole che per gli organizzatori sta diventando “sempre più una tradizione sulle nevi del modenese”.

A un’ora e mezza da Modena un’occasione per ciaspolare insieme a decine di altri atleti o semplici amatori. I prezzi sono alla portata di chiunque: la gara competitiva prevede 10€ di iscrizione – è però obbligatorio essere in possesso del certificato medico di idoneità all’attività sportiva agonistica – e quella non competitiva 5€ (il noleggio delle ciaspole costa 5€). Tutte le informazioni le trovate su www.csimodena.it.

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