Vi prego diventate tutti bravi come il Barone Rosso… No, non il famoso pilota della Prima guerra mondiale ma l’utente di You Tube che ha messo on line un documentario affascinante di “un viaggio in sci e snowboard sulle bellissime montagne della Corsica”. Avete letto bene. Corsica, neve, montagne. E non solo, il Barone Rosso ha girato e montato le immagini di una settimana di escursioni (1-7 marzo 2010) davvero bene. Complimenti a lui e ai suoi compagni di avventura.
In questo primo video vengono narrati i primi due giorni: arrivo sull’isola e prima ascensione al monte Paglia Orba (2525 metri). Il seguito del viaggio – funestato dal maltempo sul monte Renoso (2352 metri) e graziati da una giornata on/off, caratterizzata cioè da condizioni di sole/nebbia, sulla Punta Artica (2327 metri), cima del massiccio del monte Rotondo – lo raggiungete dopo il salto. Non vedo l’ora che venga pubblicata la terza parte!
Come spesso accade iniziamo la settimana con un video divertente legato al mondo degli sport che piacciono a Outdoorblog.
Questa volta torniamo sulle piste da sci, le condizioni della neve lo permetteranno ancora per qualche settimana, per vedere come non prendere uno skilift al volo.

La Coppa del Mondo di calcio, il massimo trofeo di una disciplina sportiva che lascia ben poco spazio alle altre almeno in Italia incontra lo sci e l’alpinismo… Ieri una curiosa iniziativa della Figc ha portato la coppa a poche centinaia di metri dalla vetta del Monte Rosa. Simone Origone, capo della spedizione e campione del mondo di speed skiing ha dovuto rinunciare a portarla fino in cima a causa del forte vento. Ora prepariamoci a un’estate dominata dal torneo più seguito sul globo terrestre…
Foto | Andrea Puggioni by Flickr
In un post di pochi giorni fa ci auguravamo di poter vedere ancora medaglie alle Paralimpiadi di Vancouver 2010 e sono arrivate! Pesanti, importanti: un altro argento nella supercombinata per la coppia Dal Maistro - Balasso dopo il bronzo nello slalom, venerdì notte l’argento in supergigante di Melania Corradini e infine, dulcis in fundo è proprio il caso di dirlo e scusate il gioco di parole, l’oro di Francesca Porcellato nel fondo, specialità sitting.
Sette medaglie raccolte in totale che piazzano l’Italia all’undicesimo posto – a Torino 2006 eravamo noni – del ranking paralimpico di Vancouver. Persino i mezzi di comunicazione “tradizionali” come i telegiornali hanno dato spazio alle notizie provenienti dal Canada e se volete farvi un’idea di quel che vi siete persi cliccando qui troverete alcune foto di questa edizione. Grazie a Francesca e a tutti gli atleti per i loro risultati e il loro impegno!
Video | You Tube

Oltre 500 atleti da 44 differenti nazioni sono stati accolti dalla città di Vancouver per l’edizione 2010 delle Paralimpiadi Invernali.
Come i classici Giochi Olimpici, la cerimonia di apertura ha visto l’accensione della fiaccola e una grande festa per tutti gli atleti. Poi le competizioni sono entrate nel vivo, ecco alcuni dei momenti più belli raccontati attraverso delle fotografie, delle discipline come sci cross country, biathlon, sci alpino, curling su sedia a rotelle, e sledge hockey. Oggi, 21 marzo, la cerimonia di chiusura.
Continua a leggere: Paralimpiadi 2010 Vancouver, le foto più belle
Si chiudono domani le Paraolimpiadi di Vancouver 2010, l’Italia ha finora conquistato quattro medaglie. Ricordiamo che la X edizioni dei Giochi Paraolimpici – la prima si tenne in Svezia nel 1976 – prevede competizioni in 15 discipline sportive invernali. A Milano le Paraolimpiadi sono state trasmesse in questi giorni in piazza Duomo per risvegliare l’interesse del pubblico su questa bella manifestazione.
Diamo un’occhiata al medagliere: Gianmaria Dal Maistro, atleta vicentino già oro a Torino 2006 e nostro portabandiera in Canada, ha vinto due bronzi per i colori azzurri, uno nello slalom gigante visually impaired e uno nello slalom speciale. Le altre medaglie sono il bronzo nella 15 km e l’argento nella 10 km di fondo specialità sitting di Enzo Masiello. Siamo a quattro e speriamo non sia ancora finita…
Video | You Tube

“Sabato 13 marzo si è svolto lo Slopestyle Photo Contest 2010, gara classica di Monte Zoncolan, Friuli Venezia Giulia, aperta sia a snowboarder che freeskiers e con un montepremi di ben 4000€. I riders sono accorsi numerosi e si sono dati battaglia nelle rispettive categorie nell’Arena Freestyle tirata a nuovo per l’occasione. La vittoria è andata a Lorenzo Buzzoni per gli snowboarder ed Andreas Bacher per i freeskiers.
Una splendida giornata di sole ha accompagnato il contest che ha visto un ottimo livello di riding tanto dagli snowboarder quanto dai freeskiers accorsi a questo evento. Dopo i training si sono svolte le qualifche in jam session di un’ora e mezza, da cui sono stati selezionati i migliori sei snowboarder e freeskier. A seguire la finale dell’evento, che prevedeva invece tre run a testa per contendersi il montepremi.
Al termine delle finali sono risultati i migliori in campo Lorenzo Buzzoni per gli snowboarder con un Cab720 ed un Cab540, e lo skier Andreas Bacher con un misty540 sul box, misty900 sul 14 metri e switch720 sulla struttura finale. I primi classificati di ogni categoria si sono portati a casa ben 800€. L’evento è stato organizzato da Promotour SPA e Monte Zoncolan in collaborazione con Riccardo Chiminazzo e il suo staff” (Comunicato Stampa).
Foto | Courtesy Luigi Mariussi

È stato un weekend all’insegna della follia e di salti mai visti quello appena passato a Limone Piemonte. Jon Olsson, campione del mondo di Big Air, come annunciava sul suo blog, è tornato sulle piste del comprensorio e sulla rampa appositamente creata per lui sulla pista Pancani, per lasciare senza fiato i numerosi spettatori presenti.
A fare da sfondo alle evoluzioni di Olsson e del suo amico Joni Malmi è stata la gigantesca rampa messa a punto nelle scorse settimane dal personale della L.I.F.T. e progettata dallo stesso Olsson e dallo staff tecnico che lo segue. Il campione di freestyle resterà ancora a Limone Piemonte per questa settimana e, tempo permettendo, con i suoi compagni offrirà ai fan altre grandi sorprese.
Foto | Courtesy Riserva Bianca

Tre tappe – in ognuna si sono date battaglia oltre 70 persone – in altrettante prestigiose località sciistiche italiane, Prato Nevoso, Ponte di Legno e Selva di Val Gardena; un “concept” del tutto innovativo: riuniti in gruppo in cima alla pista, i partecipanti devono correre per circa 50 metri con gli scarponi ai piedi fino alla partenza, infilarsi di corsa gli sci in precedenza già sistemati sulla neve da ogni atleta e scendere fino al traguardo.
Lo scopo della gara: arrivare primi seguendo il tracciato magari dando qualche spinta al partecipante che ti sta troppo addosso, la Red Bull Discesa Libera mette quindi in atto sulle piste le gare “inferno”, usuali anche nel mondo dei motori e nelle mountain bike, che prevedono la partenza in massa dei partecipanti senza troppi rimpianti per gli ordini di partenza scanditi dal cronometro. Downhill cinese lo chiamano gli organizzatori… sembra divertente!
I paesi nordici giocano con i loro miti per farsi pubblicità; il Ragnarok, l’epica battaglia finale tra le divinità del pantheon scandinavo, viene chiamato in causa nel nome di questa competizione targata Red Bull dedicata allo snowkite che si terrà a Haugastøl in Norvegia dal 15 al 18 aprile 2010. L’altopiano di Hardangervidda è un campo di gara ideale per una gara che vedrà affrontarsi 200 riders da tutto il mondo che via via in 6 round da 30 minuti ciascuno si sfideranno fino alla vittoria di uno di loro… pensate di avere delle possibilità? Iscrivetevi!
Video | You Tube