Saranno in 2300 a sfidare la fatica nella a massacrante ultra-trail du Mont Blanc.
La The North Face Ultra-Trail du Mont-Blanc‘, la celeberrima ultramaratona che si corre tra le montagne di Italia, Francia e Svizzera è forse una delle competizioni più celebri della sua categoria, quasi la Maratona di New York delle montagne.
Venerdì 27 agosto alle ore 18.30, l’esercito di oltre duemila atleti si troveranno ad affrontare un dislivello complessivo di oltre 9500 metri, durante l’ottava edizione della competizione più dura, sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale. Tra i passaggi più impegnativi alcuni percorsi molto esposti sui versanti alpini e scollinamenti in quota a oltre 2500 metri.
L’arrivo dei primi concorrenti è previsto per le prime ore di domenica.

Il 14 agosto si svolgerà a Lingenau (Austria) la nona edizione della gara a staffetta Outdoortrophy, forse quella che può essere considerata la sfida definitiva per gli sportivi dell’outdoor, una staffetta che unisce la corsa in montagna, il parapendio, il kayak e la mountain bike. Unica nel suo genere, considerata tra le competizioni più dure al mondo, l’Outdoortrophy è suddiviso in un tratto da 15 chilometri di corsa, con oltre 1400 di dislivello verticale. Segue poi un tratto in parapendio con atterraggio di precisione. Si prosegue poi in kayak sulle rapide del fiume Begrenzerache, per poi chiudere la corsa con l’ultimo blocco in mountain bike.
Tra i partecipanti ci sono anche atleti di livello internazionale, come il campione del mondo di skyrunning corsa in montagna Helmut Schiessl (Germania), il vincitore della maratona dello Zermatt Gerd Frick (Italia), il vincitore plurimo di parapendio Markus Pranti (Italia), la pluricampionessa nazionale di parapendio del Venezuela Joanna di Grigoli, il campione del mondo di rafting Thomas Funke (Germania), il pluricampione nazionale austriaco di kayak e terzo al campionato mondiale Gerhard Schmid, il vicecampione del mondo di kayak Manuel Filzwieser (Austria) ma anche biker Jaroslav Kulhavy (Repubblica ceca), il campione nazionale di Cross Country Hannes Metzler (Austria), il vincitore del Trans Rockies Silvio Wieltschnig (Austria).

Avete letto incuriositi e in tanti il nostro post circa la scelta della scarpa giusta per iniziare/continuare a correre questa estate. Oggi vi proponiamo le nostre riflessioni dopo aver provato per un mese le Ravenous Trail Shoes di Columbia e per non farci mancare niente anche la nostra opinione sul loro Mobex Sprint Trail Pack, il leggero zaino da trail che vedete a sinistra nella foto.
Cominciamo a dire che entrambi i prodotti hanno ricevuto riconoscimenti per l’innovazione e il design agli OutDoor Industry Award 2009 della più grande e rinomata fiera di settore dedicata agli sport all’aria aperta che si tiene ogni anno a Friedrichschafen (Germania). La scarpa Ravenous ha nascoste nel tallone e nella suola le ragioni di questo riconoscimento.
Uno dei punti più critici, ve ne sarete accorti, di una scarpa da running è la parte posteriore, quella dove il piede “atterra” durante la corsa. Difficile trovare confortevole un allenamento dopo aver consumato il materiale ammortizzante posto sotto il tallone. Le Ravenous si propongono, grazie a una sorta di guscio posta nella zona di appoggio del piede, di superare questo problema. La prova continua dopo il salto.
Continua a leggere: Running - Abbiamo testato le Ravenous Trail Shoes e lo zaino Mobex di Columbia

Ventiquattro chilometri, dal lago di Lecco fino in cima al monte Resegone e ritorno in meno di due ore e mezza: milleottocento metri di dislivello; trecento partecipanti, 239 uomini e 19 donne arrivati al traguardo; questi sono i numeri della prima edizione della Skyrace Resegup tenutasi il pomeriggio di sabato 5 giugno. Grande soddisfazione per gli organizzatori (l’associazione sportiva dilettantistica 2 Slow), per gli atleti che hanno partecipato e per il numeroso pubblico.
Onore ai primi classificati che hanno affrontato meglio degli altri il sentiero 1 per il Resegone, nell’ordine: Stefano Butti (1), Massimo Colombo (2), Paolo Gotti e Marco Rusconi (3); classifica femminile: Maria Luisa Riva (1), Daniela Gilardi (2) e Laura Chiara Besseghini (3). Dopo il salto il bel servizio che la web tv TVN - Televisionet ha dedicato all’evento. Nella foto pubblicata sul sito della manifestazione – www.resegup.it –, e in apertura del nostro post, il monte e la città di Lecco.
Continua a leggere: Skyrace Resegup, di corsa da Lecco al monte Resegone e ritorno

Nella bella foto in apertura da sinistra sono presenti davanti allo striscione che pubblicizza la Orobie Skyraid 2010 il maratoneta azzurro Migidio Bourifa, Paolo Valoti (presiedente del CAI di Bergamo), Mario Poletti – detentore del record del Sentiero delle Orobie – con suo figlio Filippo e Beppe Guerini (grande ciclista “scalatore”, due volte terzo al Giro d’Italia). Ieri l’evento è stato presentato ufficialmente alla stampa.
ll tracciato della gara – una prova di corsa in montagna a squadre composte da tre staffettisti (skymarathon, skyrace e skyclimbing) – presenta una lunghezza di 84 chilometri con 5.060 metri di dislivello in salita e 4.860 metri in discesa. Si parte da Valcanale e si arriva alla Presolana. Il record individuale assoluto di percorrenza è di complessive 8 ore e 52 minuti.
Il 4 luglio la quarta edizione dell’Orobie Skyraid ospiterà così il Campionato Mondiale ISF per team, non solo per nazioni ma anche per squadre “private” e da non perdere sarà anche l’evento Family Run al Passo della Presolana. Tutte le informazioni e le foto le trovate sul loro sito internet: www.orobieskyraid.it. Non avete ancora trovato due compagni per partecipare? Affrettatevi!
Foto | COMetaPRess/Brena/CanonDigital
Il record risale al 2009, con 48 secondi e 35 centesimi. Chissà se qualcuno riuscirà a battere questo tempo alla Gradinata Colomber di Erto, per la gara Vertical Sprint che si terrà sabato 5 giugno 2010?
Per la prima volta in notturna, la sesta della sua storia, la corsa in salita Gradinata Colombèr torna ad animare il piccolo paese di Erto in un evento che consiste in una corsa notturna a cronometro in salita lungo i 300 gradini della ripida scalinata denominata Gradinata Colombèr nel più breve tempo possibile. La partenza è singola o a coppie. Per iscriversi basta telefonare all 347.6773472.
Un’occasione per (ri)scoprire un luogo con una tragica storia, quella del disastro del Vajont raccontato nel video qui sopra dallo scrittore e alpinista Mauro Corona.

Ne sono passati di anni dalla prima “marcia alpina” del 1972… dall’anno scorso la Tre Rifugi Val Pellice, giunta alla 35esima edizione, è tornata con una formula rinnovata, non una ma due gare, rispettivamente una sky race e una sky marathon, riscuotendo un grande successo speriamo riconfermato nel 2010. Potete farvi un’idea del percorso consultando la bella mappa che trovate cliccando qui.
Le partenze delle due gare dal piazzale del villaggio di Villanova (1220 metri, Bobbio Pellice, Torino) sono previste domenica 18 luglio alle ore sette del mattino. Verrà istituito un primo cancello orario al rifugio Willy Jervis (1732 metri) al chilometro 22,5 – mentre un unico rilevamento è previsto per i partecipanti alla race al colle Boucie (2630 metri) al chilometro 8,35, tre ore dopo la partenza –, il secondo cancello orario della marathon sarà anticipato al valico del colle Barant (2373 metri) al chilometro 27,1 anziché al rifugio Barbara Lowrie.
Gli organizzatori hanno previsto una partecipazione massima di quattrocento atleti in totale e le iscrizioni saranno aperte da martedì 20 aprile. Per tutte le informazioni, ovvero nuovo regolamento, programma ecc. potete consultare l’unico sito autorizzato a pubblicarle: www.3rifugivalpellice.it o potete scrivere a info@3rifugivalpellice.it. Cosa aspettate a iscrivervi? Ci state ancora pensando su?
Foto gallery | Courtesy 3rifugivalpellice.it
La Elbrus Speed Climb Competition è una prestigiosa gara di skyrunning che si tiene in Russia, nel Caucaso. Come potete vedere dal video è davvero impegnativa: 1400 metri di dislivello circa, dai 3710 metri del punto di partenza fino alla cima occidentale del monte Elbrus (5642 metri) che per inciso è la vetta più alta di questa catena montuosa. Chiunque partecipi potrà dire di aver conquistato anche un cinquemila! L’appuntamento per tutti coloro che vi ci si volessero cimentare è il 23 settembre quest’anno (altre info qui).
La Elbrus Race è relativamente giovane, siamo solo alla quinta edizione, la prima è del 2005, ma promette di diventare una tappa obbligata per ogni skyrunner che si rispetti. L’anno scorso la gara, in genere disputata solo da russi per ovvi motivi logistici – non è esattamente dietro l’angolo –, ha visto per la prima volta la partecipazione di un italiano, Luca Colli Tibaldi; Luca ha concluso il percorso in 3:08:19 classificandosi con un dignitoso quinto posto difficile da battere, che dite, volete provarci voi?
Video | You Tube

Un post per trekker e mountainbikers incalliti oltre che per tutti i giramondo. Avete la fortuna di essere in Alaska o state programmando di andarci? Allora se avete già fatto whale watching in kayak non vi potete perdere la Lost Lake Trail, 24 chilometri di natura selvaggia, foreste, laghi e miniere. Un sentiero difficile, da affrontare in più giorni se lo percorrete scarponi ai piedi ma che vi porterà a visitare luoghi magici che incantarono cacciatori d’oro e avventurieri.
In agosto sullo stesso percorso vi si tiene la Lost Lake Run, una gara a scopo benefico di cross-country. I centri abitati più vicini sono la cittadina di Seward sulla costa e il minuscolo villaggio di Primrose mentre Anchorage dista 160 chilometri. Per un video e un reportage – in lingua inglese – della Lost Lake Trail percorsa in mountain bike cliccate qui. Assicuratevi di avere tutto il necessario per provvedere da soli alla vostra sopravvivenza!
Foto | Frank Kovalchek by Flickr

L’Outdoortrophy è una competizione che si tiene dal 2002 in Austria e che accomuna in un’unica impegnativa gara ben quattro categorie di attività outdoor di cui parliamo sempre sul nostro blog (per forza direte voi…). Il 14 agosto, in occasione della nona edizione dell’Outdoortrophy, saranno ospitati nella foresta di Bregenz i protagonisti a livello mondiale di corsa in montagna, parapendio, kayak e mountain bike. Durante questo campionato mondiale – attenzione – non ufficiale di sport estremo, si sfideranno i vincitori delle olimpiadi, i campioni mondiali ed europei, professionisti e dilettanti, donne e uomini da tutto il mondo. In realtà non è un unico atleta a cimentarsi in tutte le prove ma una squadra composta da quattro elementi.
L’Outdoortrophy inizia con una corsa in montagna di 15 chilometri, con un dislivello di 1.400 metri. Quando il corridore giunge sul Niedere, un secondo atleta gli dà il cambio e si lancia con il parapendio in direzione della centrale elettrica di Andelsbuch dopodiché deve atterrare in un punto prestabilito. A quel punto passa il testimone allo sportivo successivo che disputa una gara in kayak sulle rapide del Begrenzerache, prima che il quarto partecipante inizi l’ultima tappa di 30 chilometri in mountain bike. Pensate di poter raccogliere la sfida? C’è tempo per iscriversi (cliccate qui per aggiungere il sito), il termine ultimo per la registrazione è il 14 luglio, il costo 200€ a team; intanto rifletteteci su!
Foto | Outdoortrophy.com