
È stato un weekend all’insegna della follia e di salti mai visti quello appena passato a Limone Piemonte. Jon Olsson, campione del mondo di Big Air, come annunciava sul suo blog, è tornato sulle piste del comprensorio e sulla rampa appositamente creata per lui sulla pista Pancani, per lasciare senza fiato i numerosi spettatori presenti.
A fare da sfondo alle evoluzioni di Olsson e del suo amico Joni Malmi è stata la gigantesca rampa messa a punto nelle scorse settimane dal personale della L.I.F.T. e progettata dallo stesso Olsson e dallo staff tecnico che lo segue. Il campione di freestyle resterà ancora a Limone Piemonte per questa settimana e, tempo permettendo, con i suoi compagni offrirà ai fan altre grandi sorprese.
Foto | Courtesy Riserva Bianca

Le Olimpiadi invernali canadesi sono finite, torniamo a casa con l’oro di Razzoli e altre quattro medaglie (vinte rispettivamente da due giovani promesse e due atleti affermati). Se come me avete seguito sulla Rai Vancouver 2010 – quindi non ci siamo potuti godere proprio tutto – sappiate che i video delle finali di ogni disciplina sono stati caricati sul canale You Tube dei Giochi!
Cosa potete vedere: Shaun White naturalmente, dalle immagini (cliccate qui) si capisce subito che era il vincitore annunciato; la finale di snowboard cross e dello slalom gigante parallelo vinta dal francese Bozzetto e tanti altri momenti di grande sport. Non perdetevi poi il video di Giuliano Razzoli (cliccate sul suo nome), vedere la seconda manche in diretta mi ha fatto soffrire come poche volte nella vita…
Foto | Il braciere olimpico, popejon2 by Flickr
Immagini dal Burn River Jump 2010 di Livigno, ricordate? Ve ne abbiamo parlato l’anno scorso in questo post di Carlo. Organizzato da Burton Snowboards in collaborazione con Swatch Mottolino Snowpark, APT Livigno e Ski Passion Snow-Ski Area era possibile seguire l’evento che si è tenuto quattro giorni fa in streaming sul sito: www.riverjump.it.
Anche ora che la gara è terminata venerdì 26 febbraio sul sito potete rivivere quest’emozionante competizione, occhio al quadratino in basso. La Burn River Jump consiste in una serie di prove di slopestyle presso lo Snowpark del Mottolino che determinano i dieci riders che si cimentano nel riverjump appunto del fiume Spoel in centro a Livigno.
Video | You Tube
Un’altra produzione targata The Snowboard Realms sulle chitarre canadesi dei Needles x Pins e soprattutto sulle nevi dello Swatch Snowpark di Sölden, Tirolo. Se non potete andarci questo fine settimana godetevi le immagini, se rimanete davanti al computer volate con la fantasia esplorando la mappa navigabile del parco di disponibile sul loro sito.
Il 13 marzo per la quinta volta consecutiva Sölden – per conoscere proprio tutto di questa splendida località ben nota agli amanti dello sci grazie ai suoi 140 km di piste e alle gare internazionali che vi si disputano, vi basta cliccare su questo link – ospiterà il Freestyle Feast Reloaded, slopestyle snowboard/ freeski contest che metterà in palio 1000 euro per il miglior rider, voi che aspettate?
Video | You Tube
Già a partire dal suo nome, King of Forcora, posso immaginare che sarà un appuntamento da non perdere. Un’occasione per divertirisi e fare un po’ di casino in compagnia. Ritorna infatti questo week end (sabato 27 Febbraio) lo snowboard meeting più atteso dai riders delle 5 valli: Il King Of Forcora.
Il passo della Forcora è l’unica, vera, stazione sciistica della provincia di Varese e le abbondanti nevicate di quest’anno garantiscono piste sempre battute ai locals e una meta di sicuro interesse per chi arriva da Milano e dintorni.
Questo fine settimana ci saranno snowboarder, Kicker Sessions, si mangia all’immancabile griglia e si ascolterà musica fino a notte fonda! Diciamolo pure, qui non ci sarà alcun Shaun White (guardare il video dopo il continua per credere), ma ci sarà spazio davvero per tutti, anche i principianti più inesperti!
L’appuntamento è alle ore 11.00 con la costruzione del salto, dove gli atleti in gara si sfideranno tutto il giorno a suon di “Trick”: colui che nella giornata avrà eseguito la manovra più spettacolare (Best trick) verrà incoronato “King Of Forcora 2010″. Dalle 21.00, approfittando della luna piena, fiaccolata in notturna e “Polenta Party”!
Promotrice dell’iniziativa è l’associazione “Fat Lake Entertainment” solida realtà dell’Alto Verbano, già organizzatrice delle passate edizioni del Maccagno Beach e del King Of Forcora.
Continua a leggere: King of Forcora: Lo Snowboard Meeting delle 5 Valli
Con la tavola ai piedi non ha rivali, ma Shaun White non è solo uno snowboarder. Qualcuno ha detto che Shaun rappresenta per la tavola da neve quello che Tony Hawk è per il mondo dello skateboard.
Bonsai Tv gli dedica un servizio in cui viene riassunta la sua breve (per ora) ma folgorante carriera!

I sistemi di sicurezza sono diventati un tema centrale alle Olimpiadi di Vancouver 2010, il è diventato uno degli elementi centrali e fondamentali per la sicurezza degli atleti.
Un po’ sulla scia di quello che accade nel moto mondiale anche sciatori, bobbisti e altri alteti della neve e del ghiaccio hanno iniziato a decorare le loro protezioni nei modi più vari. Ecco una selezione dei più belli, curiosi e assurdi, capitanati dalla “cattivissima” Mellisa Hollingsworth!
Caschi alle Olimpiadi di Vancouver








Continua a leggere: Vancouver 2010 - I caschi più spettacolari
Alberto Schiavon ha voluto due giorni fa chiarire attraverso il suo blog i particolari di quella che sembra una squalifica immeritata. I fatti: durante gli ottavi di snowboard cross, Alberto entra in contatto diverse volte con l’atleta russo Andrey Boldykov. Schiavon cade, si rialza, rimonta e chiude in seconda posizione dietro al russo. Mentre il suo nome compare già sui tabelloni dei quarti la giuria lo squalifica per una “trattenuta”. Ecco cosa scrive:
“Analizzando bene con calma le immagini a velocità normale non si vede nulla, se si rallenta, fotogramma per fotogramma, si vede la mia mano destra addosso a lui e la sua mano sinistra sulla mia anca, probabilmente poi staccandoci, la mia mano tocca e alza il suo pettorale, ma ben lontano dalla mia volontà di trattenerlo o spingerlo. […] . Di questi contatti ce ne sono a bizzeffe in ogni batteria ed in ogni gara, poi arrivando io secondo e l’atleta russo primo, non c’era nessun motivo di contestazione”.
Per leggere il pensiero di Schiavon per intero, qui vi abbiamo proposto solo un estratto, vi rimando al suo sito. Rimane l’amaro in bocca e il dispiacere per aver visto un nostro atleta fermato non da avversari più forti ma da un’applicazione forse troppo stretta del regolamento di gara. Nel video Alberto tre anni fa a Les Deux Alps quando non poteva immaginare come sarebbe finita per lui Vancouver 2010.
Video | You Tube
Manuel Pietropoli, il nostro azzurro in gara nello snowboard halfpipe, ha tentato con una mano fratturata in allenamento (clicca qui per leggere un articolo pre-gara su Brescioggi.it) di portare a casa dei risultati ma i punteggi sono stati impietosi, nulla da fare, fuori alle qualificazioni. La gara ha visto come a Torino 2006 imporsi lo statunitense Shaun White battendo il finlandese Peetu Piiroinen e il connazionale Scott Lago. Tra i numeri che White ha sfoderato per riconfermarsi campione il Double Cork McTwist 1260 che vi mostriamo nel video.
Se la vittoria di Shaun non è mai stata in discussione la lotta per il secondo posto tra lo svizzero Podladtchikov e Piiroinen – già vincitore dei Burton European Open Slopestyle – ha dato un po’ di pepe alla finale olimpica facendo confrontare due preparatissimi atleti europei. Bronzo a sorpresa per il 23enne Lago che grazie a una caduta dello zurighese agguanta il terzo posto. Rimane il rammarico per Manuel Pietropoli che di sicuro non ha potuto gareggiare al meglio delle sue potenzialità. Ora per Manuel parte il conto alla rovescia per Soči 2014…
Video | You Tube

Stanotte è andata in scena la finale di snowboard cross femminile. La nostra sorridente Raffaella Brutto – campionessa iridata italiana degli ultimi tre anni (2007/2009) – ha mestamente finito la sua corsa agli ottavi dove il diciassettesimo posto nel rank non le ha permesso di proseguire oltre. Fa male essere la prima delle escluse (qui la classifica con i tempi di Raffaella) ma dieci secondi dalla prima sono tanti e al solito le fasi successive dello snowboard cross femminile hanno visto altre nazioni darsi battaglia, Francia e Svizzera su tutte.
La gara ha visto incoronare vincitrice la 31enne Maelle Ricker che si mette al collo la seconda medaglia d’oro per il Canada, una cronaca della competizione è già disponibile su Wikipedea; a gioire con lei la francese Deborah Anthonioz – una vera outsider, non aveva vinto nulla in dieci anni, grande soddisfazione per i cugini transalpini – e la svizzera Olivia Nobs – prima medaglia femminile elvetica, già seconda ai mondiali disputatesi in Corea l’anno scorso. Se invece volete essere vicini alla nostra Raffaella il suo sito lo raggiungete cliccando qui o sul credit della foto.
Foto | www.raffaellabrutto.com