
Ricordate le Olimpiadi canadesi? Vi sembrano lontane le competizioni invernali mentre fuori imperversano i trenta gradi di un’estate finalmente torrida? Ebbene, caldo non deve proprio farne a Cardrona (Nuova Zelanda) se l’azzurro Manuel Pietropoli (cliccando qui raggiungete la sua pagina su Facebook mentre qui trovate i post che gli abbiamo dedicato in passato), è riuscito a guadagnarsi il 3° posto nella gara di halfpipe svoltasi ieri dall’altra parte del mondo durante i FIS Junior World Cup.
Condizioni climatiche non perfette a causa del forte vento ma il pipe era in perfette condizioni: Manuel ha vinto la medaglia di bronzo grazie a una run composta da backside air, frontside 1080, cab 720, frontside 900 e backside 520. Questa la sua dichiarazione: “Sono molto contento del risultato ottenuto oggi che, sommato a quello dei Burton New Zealand Open di poche settimane fa [dove si è classificato sesto], aumenta la mia speranza che questa sarà la stagione giusta, quella che sto ormai da anni cercando di fare”.
Foto | Courtesy CoreNetwork
Sembrerebbe distonico parlare di snowboard d’estate. Eppure i campioni dell’half pipe non smettono mai di allenarsi. Vedi lo Snowboarding Performance Camp che ha riunito 32 rider, metà professionisti consumati, metà talentuosi novizi, in Nuova Zelanda. Alla guida del camp, sponsorizzato da Red Bull, i due migliori coach di snowboard al mondo: Ricky Bower (primo allenatore del team di snowboard USA) e Marco Bruni (primo allenatore del team di snowboard svizzero); in aggiunta anche il canadese Matt Christensen e i suoi nuovi insegnamenti sull’airtime.
Tra i pro internazionali presenti durante la prima settimana il campione olimpionico Iouri Podladtchikov, i rider in vetta alla classifica TTR Sebastien Toutant e Marco Grilc, i top free rider Pat Moore e Jakob Koia e come rapprensetante italiano il giovane Manuel Pietropoli. Ecco quanto dichiarato da Manuel al termine di quest’esperienza nel park Neozelandese:
Il Red Bull Snowboarding Performance Camp è stato davvero utile, sia per il lavoro svolto nell’halfpipe, sia per la possibilità di azzardare nuovi trick sul bagjump e poi riprovarli in un salto identico, è uno strumento molto importante ai nostri livelli e diminuisce il rischio di farsi male. Ottima organizzazione, grandi allenatori e salti praticamente perfetti
Lo snowboard è una disciplina decisamente adatta anche a sciatori di età molto tenera. Le velocità non sono altissime, facile frenare buttandosi nella neve fresca.
Certo che vedere una giovane sciatrice di meno di un anno destreggiarsi così sulle piste da sci è una cosa che lascia a bocca aperta!
Vi prego diventate tutti bravi come il Barone Rosso… No, non il famoso pilota della Prima guerra mondiale ma l’utente di You Tube che ha messo on line un documentario affascinante di “un viaggio in sci e snowboard sulle bellissime montagne della Corsica”. Avete letto bene. Corsica, neve, montagne. E non solo, il Barone Rosso ha girato e montato le immagini di una settimana di escursioni (1-7 marzo 2010) davvero bene. Complimenti a lui e ai suoi compagni di avventura.
In questo primo video vengono narrati i primi due giorni: arrivo sull’isola e prima ascensione al monte Paglia Orba (2525 metri). Il seguito del viaggio – funestato dal maltempo sul monte Renoso (2352 metri) e graziati da una giornata on/off, caratterizzata cioè da condizioni di sole/nebbia, sulla Punta Artica (2327 metri), cima del massiccio del monte Rotondo – lo raggiungete dopo il salto. Non vedo l’ora che venga pubblicata la terza parte!

Vi abbiamo parlato spesso di rookie sul nostro blog, termine inglese, spesso tradotto come matricola, in genere identifica nello sport ragazzi e ragazze ancora non maggiorenni ma con ambizioni da professionista. Il World Rookie Tour è la snowboard series mondiale dedicata agli under 18. Con oltre cento tappe annuali in tutto il mondo, permette ai giovani di ogni nazione di mettersi in mostra ed iniziare la propria carriera da Pro Riders. Negli anni sono stati infatti tantissimi i pro rider scoperti dalle tappe del World Rookie Tour.
Il World Rookie Tour ritorna in Italia quest’estate con una tappa open: il Summer Rookie Camp 2010 in Val Senales, Alto Adige, dal 3 al 10 luglio. Snowboard & Skateboard Camp e un contest di slopestyle internazionale saranno gli ingredienti dell’unico evento Swatch TTR estivo delle Alpi ma non solo.
Al Rookie Camp parteciperanno giovani da tutta Europa: un’occasione unica di migliorare il proprio snowboarding, conoscenza dell’inglese ed incontrare nuovi amici italiani e stranieri. Fra gli ospiti speciali del Rookie Camp ci sarà anche il talento finlandese Roope Tonteri, due volte World Rookie Champion ed oggi numero sette della classifica mondiale TTR. Tutte le informazioni le trovate su www.rookiecamp.eu.
Foto | Rookie Camp Val Senales
Prima o poi la inventeranno la tecnologia SQUID (Superconducting Quantum Interference Device)… Avete mai visto Strange Days? In questo film di fantascienza chi viveva un’esperienza emozionante o estrema poteva registrarla e grazie al sistema SQUID un’altra persona poteva riviverla sul divano di casa propria… Incrociate le dita e tifate per gli scienziati, potrebbe essere lo You Tube del futuro se mai la inventeranno.
Ad esempio questa discesa di backcountry statunitense di Alberto Schiavon, snowboarder olimpionico a Vancouver, sarebbe da paura! Adrenalina pura che ti circola nelle vene mentre scendi da queste creste vergini e grazie al servizio di elicotteri che ti porta a spasso il divertimento è anche dispensato dalla fatica… Schiavon è in viaggio con il fratello in Alaska (potete leggere i suoi racconti sul suo blog cliccando qui), un sogno che si realizza.

“Sabato 13 marzo si è svolto lo Slopestyle Photo Contest 2010, gara classica di Monte Zoncolan, Friuli Venezia Giulia, aperta sia a snowboarder che freeskiers e con un montepremi di ben 4000€. I riders sono accorsi numerosi e si sono dati battaglia nelle rispettive categorie nell’Arena Freestyle tirata a nuovo per l’occasione. La vittoria è andata a Lorenzo Buzzoni per gli snowboarder ed Andreas Bacher per i freeskiers.
Una splendida giornata di sole ha accompagnato il contest che ha visto un ottimo livello di riding tanto dagli snowboarder quanto dai freeskiers accorsi a questo evento. Dopo i training si sono svolte le qualifche in jam session di un’ora e mezza, da cui sono stati selezionati i migliori sei snowboarder e freeskier. A seguire la finale dell’evento, che prevedeva invece tre run a testa per contendersi il montepremi.
Al termine delle finali sono risultati i migliori in campo Lorenzo Buzzoni per gli snowboarder con un Cab720 ed un Cab540, e lo skier Andreas Bacher con un misty540 sul box, misty900 sul 14 metri e switch720 sulla struttura finale. I primi classificati di ogni categoria si sono portati a casa ben 800€. L’evento è stato organizzato da Promotour SPA e Monte Zoncolan in collaborazione con Riccardo Chiminazzo e il suo staff” (Comunicato Stampa).
Foto | Courtesy Luigi Mariussi
L’appennino abruzzese protagonista di un video di backcountry snowboard! Montato magistralmente da Massimo e Rossano, due amici che insieme ad altri due temerari, Emilio e Luca, sono i quattro riders che vedete nelle immagini, il video illustra cosa potete fare sulla Majella scalando i pendii del Monte Pescofalcone (2657 metri).
Prima millequattrocento metri di dislivello da spararsi con le ciaspole nel bel mezzo della riserva naturale, le tavole e i caschetti legati agli zaini, tre ore per arrivare alla cresta del Monte Rapina (2027 metri) il punto di partenza della discesa e poi giù per la depressione della Rava Cupa; divertente la parte finale dove i nostri hanno dovuto farsi strada per sentieri invasi dagli alberi… bravi ragazzi!
Video | You Tube

“A Chiesa c’era un sacco di gente, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato vedere l’entusiasmo e la felicità della marea di bimbi che assistevano alle gare”, ha dichiarato Alberto Schiavon al termine del penultimo appuntamento della Coppa del Mondo di Snowboardcross dove ha conseguito un quarto posto dopo una impressionante caduta senza conseguenze. “E’ arrivata una medaglia di legno […], a dimostrazione che a Vancouver qualche possibilità ce l’avevo”.
Schiavon (caschetto verde nella foto) ha lottato per la seconda posizione con il 33enne austriaco Mario Fuchs e ha avuto la peggio, in corrispondenza del salto finale lo spazio per entrambi era troppo poco e l’atleta italiano dopo una collisione è letteralmente volato oltre le reti. La gara di sabato è stata vinta dall’australiano Alex Pullin, secondo Fuchs, terzo il polacco Ligocki.
Foto | Courtesy GED Sport Management
“Dopo l’indiscutibile successo avuto negli USA, il concept del DC Mountain Lab arriva in Europa come AREA 43. Pensato e riadattato per i resort e gli snowpark europei. Il codice numerico militare scelto da DC è il 43, ecco perché AREA 43 (D=4 AND C=3)”. Così recita il comunicato stampa… Ma a uno rimane una curiosità, che diamine è un Mountain Lab? E soprattutto cosa c’entra con lo snowboard?
Per la DC il Mountain Lab è un container da 3,5 tonnellate con all’interno tutto il necessario per creare in qualsiasi località invernale uno snowpark da zero. In questo caso è stata scelta Les Houches, Chamonix, Francia dove Stefano ‘Benki’ Benchimol, Alessandro ‘Aie’ Benussi e il rookie Francesco Brutto del team DC passeranno un po’ di tempo a divertirsi! Un altro container è stato recapitato a Kitzbühel, Austria, ma al di qua delle Alpi quando arriva?
Video | You Tube