POU ANAIAK - PANAROMA 8C (bigwall) from Jordi Canyigueral on Vimeo.
Le 3 Cime di Lavaredo sono per il climber come il santo Graal. Queste immagini lasciano senza fiato. Si tratta della prima ripetizione di Pan Aroma, un bel 8c sul gran tetto della parete Nord della Cima Ovest di Lavaredo ad opera di Hansjörg Auer. Tre giorni di lavoro sulla via (splittati su due settimane) a giugno. Mica male.
A Planet Mountain ha raccontato: “il Panorama è davvero incredibile, arrampichi in una posizione difficile da immaginare. Per arrivare al tiro chiave, il tetto, devi prima fare il tiro di 8b+, che ghisa moltissimo. Poi il tetto è un gradino netto, corto ed atletico. Non è facile combinare questi due tiri, ma ci sono riuscito, liberando tutte le lunghezze al primo colpo del quarto giorno. salire gli ultimi due facili tiri è stato come guadare una cascata d’acqua, poi ci siamo calati dalla cengia mediana”.
Official Spot FassaBike 2010 Part 2 from Tommy Mendhoza on Vimeo.
Ancora Dolomiti. Questa volta il nostro viaggio tra le più rinomate località per praticare la Mtb ci porta in Val di Fassa, uno dei più bei resort montani immerso nelle dolomiti trentine. A Canazei da un anno ha aperto un tracciato di Down hill, freeride e 4x. Tra le novità di questa stagione la nuova pista di northshore che dalla località di Pecol si snoda fino a Canazei.
Sono più di 15 passerelle che con le vecchie vanno a formare più di 300 metri di ponti salti ed appoggi e, cosa non trascurabile, tutte le passerelle sono state ricoperte con una rete per evitare lo scivolamento in caso di pioggia e dotate di protezioni. FassaBike si espande anche a Pozza, con la presenza di numerosi tracciati di cui uno ufficiale. Vera chicca la cartina animata che indica tutti i tracciati. Tra i prossimi appuntamenti il 6 settembre tappa del campionato triveneto e il 20 settembre tappa del campionato DH romagnolo.
Il Parco naturale Adamello Brenta, la più vasta area protetta del Trentino, è un posto da esplorare in tutta la sua maestosa bellezza. L’organizzazione Dolomiti di Brenta Bike propone una montagna di alternative: dai percorsi per i meno tecnici su piste ciclabili e sterrati, fino al circuito bike-expert per i più esigenti. Già noto ai molti frequentatori delle tappe del Transalp Tour in Mountain Bike, il territorio delle Dolomiti di Brenta è parte del Parco Naturale Adamello Brenta e coinvolge sei ambiti territoriali con stazioni turistiche di fama internazionale: la Val Rendena (Pinzolo e Madonna di Campiglio), le Terme di Comano, l’altopiano della Paganella (Molveno Andalo), la Val di Non e la Val di Sole.
Se il vostro obiettivo è il un tour di più giorni da compiere a tappe qui trovate pane per i vostri denti con un percorso MTB ad anello: 171 km e 7.700 m di dislivello (in salita) complessivi. Sono 7 i percorsi “Expert explorer”. Nel video sopra la Transalp organizzata dal Progetto Annibale, che organizza escursioni di più giorni anche sulle Dolomiti. Sul sito ufficiale utilissima la possibilità di visualizzare, generare e salvare un percorso personalizzato utilizzando le tradizionali mappe di Google. Vera chicca per chi non vuole staccare il culo dalla sella il servizio trasferimento bagagli da una struttura all’altra lungo le tappe del tour a soli 10 euro (fino a fine agosto).
E’ la tradizionale mecca delle ruote tassellate l’Alto Garda Trentino. Il territorio offre innumerevoli itinerari con vista lago di ogni livello e lunghezza. Tra gli itinerari più gettonati spiccano quello di 27 km da Arco a Marocche (185 metri di dislivello) considerato di media difficoltà e l’impegnativo anello di San Giovanni al Monte con un dislivello di 1170 metri e una lunghezza di 29 km sempre in partenza da Arco. Ancora il Monte Velo, 50 chilometri per 3 ore di oggettiva fatica. Per gli amanti della downhill invece consigliamo il Monte Baldo, e l’eficcentissima funivia di Malcesine, ma questa è un’altra storia che vi racconteremo.
Il 17 luglio ha inaugurato il primo sentiero “bikers only” dell’Alto Adige. Si tratta del Herrensteig al Plan de Corones, presso Brunico: 9 km per 1300 metri di dislivello. Dal video in alto sembra ben tenuta e fornita di numerosi “plus” che piacciono tanti ai freeriders: dislivelli, paraboliche, passerelle, e via così. Servizio noleggio con bici Morewood e Giant freeride. Se poi vi va di variare con una più giorni da quelle (splendide) parti, per fare xtc e enduro, il consiglio è di navigare su questo ottimo sito, non tradotto in italiano purtroppo.
In attesa che pubblichino quello nuovo vi ho caricato il trailer dell’International Mountain Summit dell’anno scorso. L’evento in programma a Bressanone dal 30 ottobre al 7 novembre 2010 dopo l’esordio della passata stagione promette di entrare tra gli incontri annuali da non perdere per gli amanti della montagna: serate d’incontro con grandi nomi dell’alpinismo, star internazionali del boulder, una minifiera per materiali di montagna, sport & outdoor… ci sarà da fare in quel di Brixen.
Aspettando novembre gli organizzatori altoatesini hanno istituito un pre-evento estivo dal titolo IMS Summer che prevede un’iniziativa promozionale della Garmin. In centro a Bressanone, troverete l’IMS Basecamp, aperto al pubblico fino al 17 ottobre, dove “turisti ed escursionisti possono avere in dotazione gratuita per l’intera giornata un GPS Garmin di ultima generazione che registrerà la loro escursione”.
Al termine del proprio percorso trekker e biker, restituendo la strumentazione all’IMS Basecamp, potranno scaricare il proprio tracciato su internet grazie a personale preposto appositamente e a una postazione dedicata; in questo modo potranno rivedere la propria escursione ogni volta che vorranno (anche dal proprio computer di casa). Garmin, azienda sponsor dell’evento, si propone insieme agli organizzatori di promuovere le nuove tecnologie ad uso dell’outdoor.

Venerdì 16 luglio Sabato 17 luglio in occasione di Arco Rock Legends, nel pieno della 24esima edizione del Rock Master 2010, si assegneranno i Salewa Rock Award, “l’Oscar dell’arrampicata sportiva mondiale”. Gli organizzatori hanno reso note le cinque nomination dei climber che concorrono al prestigioso riconoscimento: Chris Sharma, Daniel Woods, Adam Ondra, Charlotte Durif e Enzo Oddo.
A scegliere i cinque climber è stata una giuria internazionale composta dalle redazioni di ben ventitré riviste specializzate tra le più influenti del mondo, così ci comunica Salewa. Tra i cinque nominati, due americani, un ceco e due francesi – tra cui due giovanissimi, Chandra (17) e Oddo (15) – verrà premiato con l’Award il climber che più si sarà distinto nell’attività in falesia o nel bouldering durante l’ultimo anno.
Foto | Courtesy LDLCOM
Quando vedi Edith Niederfriniger per la prima volta ti colpiscono il sorriso e l’aspetto tonico e sano della corporatura. E’ piccola Edith (1,65 m) ed è magra (50 chili) ma è tutta salute e solarità. Il suo fisico rispecchia il suo stato d’animo, è serena e allo stesso tempo molto… tosta. Edith fa parte del mondo del Triathlon super lungo, o IronMan, (nuoto, ciclismo e corsa) e l’ho conosciuta ed intervistata a Merano, dove è nata il 2 giugno 1971.
Da dove viene il nome Iron Man?
Questa disciplina del Triathlon è nata come Iron Man, sono 3800 metri di nuoto, 180 chilometri di bici e circa 43 chilometri di corsa. Nel 1978 sull’isola delle Hawaii un gruppo di persone, al bar, discutevano su quale disciplina fosse la più dura e hanno avuto la strana idea di riunire tutto e di chiamarla Iron Man perché chi riesce a fare tutta la gara di nuoto, bici e corsa deve essere un uomo d’acciaio. Purtroppo noi donne facciamo le stesse distanze, stesse gare e rimaniamo Iron Man, non ci chiamano Iron Woman! Ora le gare sono divise in femminili e maschili ma le vincitrici sono Iron Man.
In quanto tempo fate l’intero percorso, in media?
Per noi professionisti sono 8 ore e 20 per gli uomini, per le donne sulle 9 ore e 20. Gli amatori sulle 15 e 16 ore.
Speciale Triathlon: intervista a l’Iron Woman Edith Niederfriniger









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Vi abbiamo parlato spesso di rookie sul nostro blog, termine inglese, spesso tradotto come matricola, in genere identifica nello sport ragazzi e ragazze ancora non maggiorenni ma con ambizioni da professionista. Il World Rookie Tour è la snowboard series mondiale dedicata agli under 18. Con oltre cento tappe annuali in tutto il mondo, permette ai giovani di ogni nazione di mettersi in mostra ed iniziare la propria carriera da Pro Riders. Negli anni sono stati infatti tantissimi i pro rider scoperti dalle tappe del World Rookie Tour.
Il World Rookie Tour ritorna in Italia quest’estate con una tappa open: il Summer Rookie Camp 2010 in Val Senales, Alto Adige, dal 3 al 10 luglio. Snowboard & Skateboard Camp e un contest di slopestyle internazionale saranno gli ingredienti dell’unico evento Swatch TTR estivo delle Alpi ma non solo.
Al Rookie Camp parteciperanno giovani da tutta Europa: un’occasione unica di migliorare il proprio snowboarding, conoscenza dell’inglese ed incontrare nuovi amici italiani e stranieri. Fra gli ospiti speciali del Rookie Camp ci sarà anche il talento finlandese Roope Tonteri, due volte World Rookie Champion ed oggi numero sette della classifica mondiale TTR. Tutte le informazioni le trovate su www.rookiecamp.eu.
Foto | Rookie Camp Val Senales

Mountain&Garda Bike: presentato ieri nell’ambito del Trento FilmFestival il progetto per la nuova MTB area trentina di cui vi avevamo accennato due mesi fa a proposito dell’Anello Garda-Sarca. Un’iniziativa “ideata per offrire nuove opportunità ai ciclisti che sempre più numerosi scelgono di soggiornare e divertirsi nella costa settentrionale del Lago di Garda risalendo fino a Trento e ai piedi delle Dolomiti, una zona da sempre meta prediletta dai cicloturisti di tutta Europa […] e sempre più amata dagli appassionati del Belpaese”.
Il circuito principale avrà una lunghezza totale appena superiore ai duecento chilometri che si snoderà per la maggior parte su strade non asfaltate, con un dislivello totale in salita di diecimila metri, fruibile in più tappe e in sotto anelli (come quello di sessanta chilometri denominato Garda-Sarca appunto). Affiancheranno il percorso strutture dedicate al cicloturista (B&B, campeggi, officine, negozi, noleggi…) per incentivare la vacanza su due ruote in Trentino.
Foto | R. Kiaulehn / Courtesy APT Trento