
Tre tappe – in ognuna si sono date battaglia oltre 70 persone – in altrettante prestigiose località sciistiche italiane, Prato Nevoso, Ponte di Legno e Selva di Val Gardena; un “concept” del tutto innovativo: riuniti in gruppo in cima alla pista, i partecipanti devono correre per circa 50 metri con gli scarponi ai piedi fino alla partenza, infilarsi di corsa gli sci in precedenza già sistemati sulla neve da ogni atleta e scendere fino al traguardo.
Lo scopo della gara: arrivare primi seguendo il tracciato magari dando qualche spinta al partecipante che ti sta troppo addosso, la Red Bull Discesa Libera mette quindi in atto sulle piste le gare “inferno”, usuali anche nel mondo dei motori e nelle mountain bike, che prevedono la partenza in massa dei partecipanti senza troppi rimpianti per gli ordini di partenza scanditi dal cronometro. Downhill cinese lo chiamano gli organizzatori… sembra divertente!

Riceviamo e più che volentieri pubblichiamo una bella notizia per gli appassionati di cicloturismo. Questo mese vedrà il via ai lavori – per un finanziamento complessivo di 350.000€ – che andranno a creare il tracciato dell’“Anello Garda Sarca”, un percorso ciclo-turistico di 61 km, (33 su strade asfaltate e 28 su sterrato, sentiero o acciotolato) in provincia di Trento. Il massimo dislivello (330 metri) di questi sessanta chilometri si concentra in una sola tratta, tra Riva del Garda e Tenno, rendendo l’anello di fatto adatto a tutti, dovete solo decidere quanto pedalare!
Due collegamenti intermedi, ad Arco e Dro, danno a vita a tre sottoanelli di minor impegno ben chiari nella foto che vedete all’inizio del post, a partire da sinistra: anello sud (33 km), anello centrale (18 km) e anello nord (19,6 km). 9 km saranno soggetti a interventi di ripristino perché già esistenti, in più saranno oltre 200 i segnavia posizionati su tutto il tracciato. L’intero percorso sarà percorribile da ciclisti, escursionisti a piedi e a cavallo, per questo sono “previsti interventi volti a stimolare un atteggiamento di rispetto per gli altri utenti”.
Le informazioni minime per saperne di più sull’Ursus Snowpark di Madonna di Campiglio le trovate in questo vecchio post dell’anno scorso (cliccate qui). Oggi invece, vi proponiamo un video molto intrigante, appena pubblicato sul web, da un gruppo di snowboarder e sciatori della Repubblica Ceca. Cosa troverete in Trentino al Passo Grostè? Quello che hanno trovato questi turisti venuti da molto lontano: una struttura con i fiocchi e davanti un paesaggio mozzafiato, dovete solo avere di vostro una tavola e la compagnia di amici giusta! Dite che sia ironica la scelta della colonna sonora del video? We Don’t Celebrate Sundays degli Hardcore Superstar?
Video | You Tube
Vi ho scritto poco tempo fa del lago di Zegrze dove i polacchi fanno snowkite, Marco invece vi ha accennato della coppa del mondo che si terrà questo fine settimana al lago di Resia, Val Venosta, Alto Adige. Per invogliarvi a fare un giro, se non oggi domani o domenica – volete farvi scappare un appuntamento spettacolare? – non rimaneva che mostrarvi qualche ripresa di questa magnifica superficie ghiacciata incastonata tra Austria e Svizzera!
Il campanile trecentesco della chiesetta di Curon, quello del paese sommerso (per saperne di più sulla storia di questi luoghi potete leggerne cliccando qui su veroaltoadige.it) che hanno ricostruito più a monte dopo la creazione del bacino artificiale nell’estate del 1950, aggiunge un tocco surreale a un luogo perfetto per praticare lo snowkite.
Video | You Tube

Foto che arriva dritta dritta da uno dei luoghi più adatti al parapendio del Nord Italia: il Monte Baldo (2218 metri) sopra il Lago di Garda. L’arrivo della funivia del Baldo è solo il più alto (1700 metri circa) tra i tanti punti di partenza da cui è possibile lanciarsi con il parapendio verso le acque del Garda sostenuti dalle termiche che specie in ottobre – grazie alla manifestazione Adrenalina – attirano nella zona decine di appassionati. Diviso tra Trentino e Veneto è accessibile rapidamente grazie alla funivia omonima dove si incrociano gli appassionati con le loro ingombranti vele mescolati ai turisti che salgono da Malcesine (punto d’arrivo di ogni volo).
Foto | Davide Bia by Flickr

Un riassunto da Monte Bondone, Trentino, prima tappa del Rookie Tour Italy. Dopo un mini-camp con il pro Nitro Enrico Cavada (nella foto), i 48 iscritti si sono dati battaglia per la prima posizione della classifica, valevole per accedere alla gara 3Star TTR Protest World Rookie Fest di Livigno che si terrà fra il 16 ed il 20 Gennaio 2010. Non perdete la tappa di domani 9 gennaio a Pila, Valle d’Aosta, ultima occasione per prequalificarsi a Livigno!
Durante la giornata dall’Epifania, fin dalle prime ore della mattina, si era capito che i ragazzini pronti a gareggiare sarebbero stati in tanti. Prima della gara un divertito Enrico Cavada si è trascinato dietro una dozzina di bambini e per circa un’ora e mezza ha fatto “lezione”! In gara si sono imposti Francesco Brutto e Lisa Caserotti tra i Rookie, tra i Grom invece Massimiliano Piffaretti e Federica Locatin. Per altre info cliccate qui.
Nei prossimi mesi tenete d’occhio il sito www.altabadiafreeride.it. Si apriranno le iscrizioni per la “discesa freeride delle Alpi Orientali” come la chiamano gli organizzatori: ovvero la Freeride Val Mezdì in Alta Badia. Leggiamo sul sito che sebbene si tratti di un “percorso di medio-bassa difficoltà scialpinistica” è destinato solo a sciatori completi. Non essendo il tracciato – che appunto non esiste! – per nulla in sicurezza durante i suoi 6km, altrimenti che free ride sarebbe? chi scenderà dai 2.871 metri della partenza fino all’arrivo a Colfosco (1.464 metri) lo farà assumendosi tutti i rischi del caso. Nel video Armin Senoner vincitore nel 2008.
Video | You Tube

Ve ne abbiamo parlato con dovizia di particolari in questi mesi della Red Bull Crashed Ice World Championship. Ieri si è conclusa a Merano la prova per qualificarsi al primo campionato internazionale di Ice Cross Downhill. Diciotto concorrenti in gara, un percorso ad ostacoli allestito nel palaghiaccio altoatesino pieno di chicane, salti e anche un’imponente rampa: le difficoltà prima del traguardo non sono mancate.
Con 27,26 secondi l’atleta Thomas Pirpamer – 22enne di Tirolo (Bolzano), già giocatore dell’HC Merano, serie A2 – ha superato la prima prova di qualifica passando agli scontri diretti dove ha sbaragliato gli altri concorrenti. Ha conquistato così un posto tra i 64 partecipanti provenienti da tutto il mondo che si incontreranno a Monaco il 16 gennaio per la prima gara del Red Bull Crashed Ice World Championship. Rimanete sintonizzati!
Foto | Red Bull Crashed Ice

Il Museo dello sci e della montagna di Darè, in Val Rendena, provincia di Trento: un’esposizione unica per scoprire fatti, miti e curiosità avvenute sulle nevi più suggestive delle Dolomiti. I visitatori potranno ripercorrere la storia dello sci in Trentino dagli inizi del Novecento ai giorni nostri grazie a una raccolta di oggetti e documenti originali che ripercorrono lo sviluppo dei materiali degli sci ed attacchi in mostra – dal legno, al compensato stratificato, alla plastica, per arrivare alle moderne fibre in carbonio – impiegati nelle numerosissime competizioni internazionali qui avvenute.
Continua a leggere: Inaugura oggi "Sciatori & Ski - Museo dello sci e della montagna" in Val Rendena

Non di soli sci è fatto il divertimento in Trentino, tra gli impianti aperti di cui vi abbiamo scritto già a novembre non ci sono unicamente le piste da discesa ma anche l’Ursus Snowpark di Passo Grostè a Madonna di Campiglio che ad ogni stagione cresce per dimensioni e numero di strutture.
Diviso in tre aree separate, l’Ursus Snowpark è per tutti: dal novellino che vuole il salto poco impegnativo per imparare; al pro rider che se non ha almeno un kick da 15 metri a disposizione su cui girare non si diverte; alla famiglia con bambini che vuole tranquillità e strutture adatte alle loro tavole. Vi invito a farci un giro e se siete ancora davanti a una scrivania a lustrarvi gli occhi su www.ursus-snowpark.com.
Foto | Flickr