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Triathlon

Nuovi record al limite delle capacità umane con James Cracknell su Discovery Channel

pubblicato da Trab in: MONTAGNA Film & documentari Triathlon



Sicuramente qualcuno di voi ha la fortuna di prendere Discovery Channel (Sky Canali 401, 402 e in HD). Per voi, appassionati di Outdoor, dal 26 gennaio, ogni giovedì alle ore 23:00, su Discovery Channel (Sky Canali 401, 402 e in HD) si seguono le faticose imprese, al limite delle capacità umane, di “James Cracknell: l’uomo d’acciaio”. La doppia medaglia d’oro olimpica di canottagio affronta grandi prove di resistenza, pedalando, correndo, remando e nuotando.

Per tre giovedì consecutivi si vivrà con il campione britannico James Cracknell tutte le difficoltà delle sue sfide, assistendo agli imprevisti che l’avventuriero troverà sulla sua strada attraversando il continente americano, il deserto del Sahara, il Polo Nord. Nel primo appuntamento (giovedì 26 gennaio) James mette alla prova il suo fisico cercando di superare la corsa più difficile al mondo: la Marathon des Sables. Sei maratone nel deserto marocchino del Sahara che nessuno riesce a portare a termine. James non solo vuole concludere la corsa, ma vuole rientrare nell’elite dei top 50. Lo scopo della Marathon è quello di testare il limite di resistenza fisica. Ogni anno mille atleti da più di 30 nazioni corrono più di 250km in uno dei luoghi più inospitali della terra.

La seconda sfida per Cracknell (giovedì 2 febbraio): attraversare l’America da Los Angeles a New York in 18 giorni cimentandosi in quattro discipline sportive: correrà 100 miglia nel calore bruciante della Death Valley, pedalerà lungo le 2500 miglia della Route 66 e navigherà per 250 miglia sulle sponde del Lago Erie, per finire nuotando le ultime 15 miglia nel fiume Hudson sotto lo sguardo attento della Statua della Libertà.

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Capo Verde Triathlon Trail: dal 10 al 12 dicembre 2011

pubblicato da Trab in: Competizioni Triathlon


Sono 150 chilometri, non una passeggiata. Stiamo parlando della massacrante corsa podistica no-stop di 150 chilometri in programma a Capo Verde, quest’anno posticipata dal 10 al 12 dicembre. Si corre tra deserto e spiagge di sabbia finissima, nell’isola di Boa Vista, il primo Triathlon Trail di Capo Verde. La partenza dall’Italia sarà quindi prevista mercoledì 7 dicembre per un ritorno fissato per mercoledì 14 dicembre.

Tutti i partecipanti sono obbligatoriamente muniti di uno zaino nel quale ci saranno sacco a pelo e una scorta di cibo fino a 4.000 calorie. Lungo i 150 chilometri del tracciato di gara sono previsti check point ogni 9-15 chilometri, in cui gli atleti potranno dissetarsi e riposarsi.

La gara deve essere completata in 50 ore, ognuno potrà quindi gestire la propria strategia, scegliere quando e dove riposare, fermarsi per mangiare e così via, quel che conta è essere ben allenati, resistenti e soprattutto sapersi orientare. Per l’undicesima edizione gli organizzatori hanno inserito una novità, un traguardo intermedio al 71esimo chilometro .

Chi ha affrontato la Boa Vista UM è rimasto incantato sia dalla formula che dagli scenari assolutamente incomparabili, chi la conosce è voluto assolutamente ritornarci, chi non l’ha mai corsa non può farsi sfuggire quest’occasione che rimarrà una pietra miliare nella propria carriera sportiva e, probabilmente, nella propria vita. Inoltre, dopo l’edizione zero dello scorso anno, il Friesian Team si è convinto nel voler lanciare una prova multidisciplinare sulle distanze di 1.500 metri di nuoto, 30 chilometri di mountain bike e 10 chilometri di corsa a piedi.

Triathlon, tutto pronto a Pescara per l'Ironman 70.3 Italy domenica 12 giugno

pubblicato da Trab in: Competizioni ACQUA Triathlon



Sono attesi oltre 1.300 triatleti, tra individuali e staffette, in rappresentanza di 49 nazioni. Mille cinquecento metri di nuoto, seguiti da 90 chilometri in bicicletta, e per finire anche una mezza maratona di corsa: 21 chilometri e 97 metri. Sono i (grossi) numeri della sfida dell’Ironman 70.3 Italy che si svolgerà domenica 12 giugno, per la prima volta in Italia, a Pescara. Con il meglio del movimento mondiale dei triathlon ai nastri di partenza.

Ovviamente ci saranno i migliori atleti del movimento italiano di triathlon lungo: Martina Dogana, Edith Niederfriniger, Massimo Cigana, Alessandro Degasperi, Daniel Fontana e Sebastian Pedraza che dovranno vedersela con i top mondiali, australiani, francesi e i fortissimi inglesi. Il percorso partirà da Pescara, con il tratto di nuoto nel mare Adriatico, proprio nel tratto costiero davanti a piazza Salotto, il centro città. La frazione ciclistica, di 90 km, si snoderà lungo le strade provinciali con tratti in piano e anche salita impegnative.

In bici si punterà verso le colline dell’interno, e toccando i comuni di Città Sant’Angelo, Picciano, Penne, Loreto Aprutino, Collecorvino, Montesilvano, prima di tornare a Pescara. La frazione podistica di mezza maratona si svolgerà in centro città su un circuito che andrà percorso due volte. La festa dell’Ironman 70.3 Italia comincerà venerdì sera con l’apertura dell’Iron Expo. Proseguirà sabato con l’Iron Kids e culminerà domenica con la giornata di gara e le premiazioni.

Si fa il contdown per la Boa Vista Ultramarathon: la massacrante corsa podistica no-stop di 150 chilometri

pubblicato da Trab in: Competizioni Triathlon


Mancano pochi giorni alla partenza della Boa Vista Ultramarathon, la massacrante corsa podistica no-stop di 150 chilometri in programma nell’incantevole arcipelago di Capo Verde dal 4 al 6 dicembre. Il giorno successivo è in programma la prima edizione del Capo Verde Triathlon Trail.

Ai blocchi di partenza 43 concorrenti di cui 28 iscritti italiani. Sono 50 ore per concludere il massacrante tracciato di 150 chilometri intorno all’Isola di Capo Verde, tutti obbligatoriamente muniti di uno zaino nel quale ci saranno sacco a pelo e una scorta di cibo fino a 4.000 calorie. Lungo i 150 chilometri del tracciato di gara sono previsti check point ogni 9-15 chilometri, in cui gli atleti potranno dissetarsi e riposarsi.

Quest’anno, inoltre, alla classica Boa Vista Ultramarathon si affianca, martedì 7 dicembre l’esordio del Capo Verde Triathlon Trail. 1500 metri di nuoto nell’oceano, 30 chilometri con la mountain bike tra deserto e roccie e infine i restanti 10 chilometri sul pavè della città di Sal, capoluogo dell’isola.

Speciale Triathlon femminile: Outdoorblog intervista Edith Niederfriniger

pubblicato da Administrator in: Personaggi Trentino Alto Adige Nuoto e Sub Biciclette Triathlon

Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger

Quando vedi Edith Niederfriniger per la prima volta ti colpiscono il sorriso e l’aspetto tonico e sano della corporatura. E’ piccola Edith (1,65 m) ed è magra (50 chili) ma è tutta salute e solarità. Il suo fisico rispecchia il suo stato d’animo, è serena e allo stesso tempo molto… tosta. Edith fa parte del mondo del Triathlon super lungo, o IronMan, (nuoto, ciclismo e corsa) e l’ho conosciuta ed intervistata a Merano, dove è nata il 2 giugno 1971.

Da dove viene il nome Iron Man?
Questa disciplina del Triathlon è nata come Iron Man, sono 3800 metri di nuoto, 180 chilometri di bici e circa 43 chilometri di corsa. Nel 1978 sull’isola delle Hawaii un gruppo di persone, al bar, discutevano su quale disciplina fosse la più dura e hanno avuto la strana idea di riunire tutto e di chiamarla Iron Man perché chi riesce a fare tutta la gara di nuoto, bici e corsa deve essere un uomo d’acciaio. Purtroppo noi donne facciamo le stesse distanze, stesse gare e rimaniamo Iron Man, non ci chiamano Iron Woman! Ora le gare sono divise in femminili e maschili ma le vincitrici sono Iron Man.

In quanto tempo fate l’intero percorso, in media?
Per noi professionisti sono 8 ore e 20 per gli uomini, per le donne sulle 9 ore e 20. Gli amatori sulle 15 e 16 ore.

Speciale Triathlon: intervista a l’Iron Woman Edith Niederfriniger
Speciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith NiederfrinigerSpeciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith NiederfrinigerSpeciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith NiederfrinigerSpeciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith NiederfrinigerSpeciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith NiederfrinigerSpeciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith NiederfrinigerSpeciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith NiederfrinigerSpeciale Triathlon: intervista a l'Iron Woman Edith Niederfriniger

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Escape from Alcatraz - Il triatlon da fuggitivi

pubblicato da carloprevosti in: Triathlon Usa

Le gare si Triathlon sono spesso organizzate in luogi altamente suggestivi, ma poche sono in grado di stuzzicare la fantasia (anche grazie ad un enorme immaginario cinematografico) come la gara che prende luogo ogni anno nella Baia di San Francisco denominata Escape From Alcatraz.

Oltre 2000 gli alteti che si sono sfidati per l’edizione 2009, nel video qui sopra gli highlights della competizione! Per la cronaca hanno vinto, tra i professionisti, l’americano Andy Potts (categoria uomini) e la connazionale Leanda Cave (per le donne)

Trialthon - L'incredibile sprint per il 4° posto dell'Iron Man 1997

pubblicato da carloprevosti in: ACQUA Triathlon Usa

Le immagini di questo video hanno dell’incredibile. Siamo nel 1997 all’arrivo dell’Ironman World Championship femminile. Le prime tre atlete sono già arrivate, si corre per il 4° posto. La sfida è fra Sian Welch e Wendy Ingraham, una questione di orgoglio. Entrambe le atlete sono esauste, quasi impossibile per loro arrivare al traguardo, hanno speso troppo. Ma il traguardo è a pochi metri.

Uno dei momenti di sport più indimenticabili per la passione che le tue ragazze hanno dimostrato!

Triathlon - Le Hawaii invase dagli Iron Man

pubblicato da carloprevosti in: Triathlon

KonaL’Iron Man delle Hawaii rappresenta il traguardo massimo che uno sportivo vorrebbe raggiungere, anche solo per parteciparvi.

3.800 metri a nuoto nell’Oceano Pacifico, 180 chilometri in bicicletta sui pendii dei vulcani hawaiani per poi puntare al traguardo con 42,195 chilometri di corsa, pari a una maratona completa. Un percorso sfiancante, una competizione diventata mitica, giunta quest’anno alla 30ma edizione.

Sul sito Ironman potrete seguire in diretta (l’11 ottobre) l’intera competizione. Il record della competizione appartiene al belga Luc Van Lierde che nel 1996 tagliò il traguardo in 8 ore 4 minuti e 8 secondi. Il triathlon di Kona è considerato una sorta di Campionato Mondiale in quanto è il più duro e affascinante fra questo genere di competizioni.

Triathlon - Rick & Dick Hoyt, un esempio da seguire

pubblicato da carloprevosti in: Running Personaggi Triathlon

Questa storia ha dell’incredibile, il video riportato racconta la storia della vicenda umana e sportiva di Rick & Dick Hoyt, padre e figlio che in squadra hanno portato a termine l’Iron Man, la celebre gara di Triathlon.

La cosa straordinaria è che Dick soffre di una grave forma di paraplegia. Quando Rick si è reso conto che il figlio sembrava trarre giovamento dalla vita all’aperto e dallo sport, sebbene non possa praticarne.

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Personaggi - Andreas Niedrig da eroinomane a ironman

pubblicato da carloprevosti in: Personaggi Libri & Riviste Film & documentari Triathlon

Andreas

Leggo su Repubblica.it una notizia che non posso non riportare. Si tratta della storia di Andreas, un ragazzo di Berlino cresciuto tossicodipendente fin dall’età di 15 anni.

La sua è una vicenda di redenzione dovuta allo sport, nella migliore tradizione dei film americani, ma è una storia vera. Otto anni fa Andreas Niedrig, dopo una lunga e sofferente riabilitazione si è avvicinato al mondo dello sport allenandosi per realizzare il sogno del triathlon, ha raccontato questo percorso nel libro Vom Junkie zum Ironman, che significa da drogato ad atleta della corsa ironman, da cui oggi è stato tratto un film, Lauf um dein Leben (traducibile con corri per salvare la tua vita) realizzato dal regista Fritjof Hohagen.

Se volete conoscere meglio la storia di Andreas leggete il bell’articolo su Repubblica o sul suo sito personale. Segue il trailer del film.

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