
La Basilicata è per certi aspetti una regione sconosciuta ai più. L’omonimo film di Rocco Papaleo ha avuto il merito di mostrare le bellezze della regione a un ampio pubblico. Da giorni è disponibile l’itinerario GPS Basilicata coast to coas, realizzato grazie a Riccardo Carnovalini, uno dei più grandi camminatori italiani.
L’itinerario Basilicata coast to coast, lungo 233 km ci porta a scoprire una regione ancora poco conosciuta, caratterizzata da due mari, maestosi monti, paesaggi lunari, suggestive valli e dall’animo autentico e puro della sua gente. Come nell’omonimo film di Rocco Papaleo inizia da Maratea sulla splendida costa del Mar Tirreno per poi concludersi a Scanzano jonico tappa finale dell’ itinerario.

La tavola da kitesurf di Alice Brunacci, tre volte campionessa italiana e atleta di punta della North Kiteboarding, è stata lo speciale vassoio con il quale Gianmaria Fenu, in arte Ciondolo, ha presentato la sua pizza, in concorso ai campionati mondiali della pizza di Salsomaggiore Terme, dedicata alla stessa kiter toscana. Il connubio gastronomico-sportivo è stato possibile grazie anche a noi di Outdoorblog che in passato avevamo notato l’ecletticità di questo pizzaiolo sardo e lo avevamo seguito nelle sue gesta, introducendolo al mondo del kitesurf.
Ciondolo ha una pizzeria molto speciale a Ploaghe, in Sardegna. La particolarità risiede nel fatto di essere il punto di ritrovo per molti amanti degli sport estremi della provincia di Sassari e non solo. Dal paracadutismo al parapendio, dal windsurf al kitesurf, chiunque sia vagamente interessato a queste attività sa di poter trovare pane per i suoi denti, sia per iniziare, sia per divertirsi in compagnia: lanci in tandem, voli in biposto, corsi per provare il brivido della planata sull’acqua con la tavola o semplicemente consigli di amici che condividono le stesse passioni.
Se poi in pizzeria ci andate esclusivamente per mangiare, vi dirò che non rimarrete affatto delusi: il punto di forza del menù è senz’altro l’ampia scelta dei tipi di pizza. Oltre alla new entry presentata ai Mondiali di Salsomaggiore di quest’anno con aragosta, asparagi, mozzarella di bufala e pomodorini pachino, da Ciondolo potete gustare la pizza con straccetti d’asino (la carne d’asino è presente in diverse ricette della cucina sarda, specialmente in quella del Nord), quella alla bottarga o quella con gli asparagi, con la polpa di granchio o con la nutella. Anche Alice Brunacci è una patita della pizza di Ciondolo e quando le chiedono quale sia il suo piatto preferito, non ha dubbi e ai suoi interlocutori internazionali dice “I love pizza, because pizza, is pizza!”….vaglielo a spiegare!!!

Maggio è il mese giusto per iniziare a scegliere la meta per le proprie vacanze estive, pertanto è anche il periodo migliore per dare consigli a chi viaggia inseguendo il vento con la propria attrezzatura sportiva. Se, ad esempio, siete alla ricerca di un posto dove fare un vera full-immersion di kitesurf, senza pensare ad altro, Dakhla è quello che fa per voi. Io ci sono stato ad agosto 2011 e, visto il successo del report su Mykonos del 2009, cercherò di dare nuovamente tutte le dritte possibili a chi sta pensando di organizzare un viaggio in questo splendido spot tra le dune del deserto.
Premesso che a nessuno dovrà venire in mente di andare a Dakhla in compagnia di persone che non amano gli sport con la tavola o che pensano di stare in spiaggia sotto l’ombrellone, vi dico subito che anche voi dovrete procurarvi una buona dose di spirito di adattamento. Il vento e le maree, infatti, v’impediranno di stare sdraiati a riva a guardare gli altri mentre vi riposate.
Dakhla si trova in una regione del Nordafrica sotto occupazione marocchina. Ex colonia spagnola con il nome di Villa Cisneros (riferimento mantenuto nel codice aeroportuale “VIL”), il territorio è conteso tra Marocco e Fronte Polisario, un’organizzazione politica di stampo militare che ne ha dichiarato l’indipendenza proclamando la Repubblica Democratica Araba Sahraui. Il consiglio che mi sento di darvi è quello di non entrare mai nella questione con la popolazione locale, cercando di assecondare sia chi ritiene Dakhla una città marocchina, sia chi la ritiene una città sahariana. Sebbene nessuno Stato abbia riconosciuto formalmente l’annessione del Sahara Occidentale da parte del Marocco, vedrete vessilli marocchini un po’ ovunque, esibiti con orgoglio, quasi a voler marcare il territorio.
Continua a leggere: Sahara Occidentale, fare kitesurf a Dakhla tra le dune del deserto
Bungee jumping in Nuova Zelanda? Perché no? Ringrazio Gary Liu per aver postato questo video su Vimeo, mi ha permesso di proporvi una meraviglia, il salto con l’elastico dalla cabina di una funivia (?), stiamo parlando del Nevis Highwire Bungy situato nell’isola meridionale dell’arcipelago newzelandese.
Come possiamo leggere da Wikipedia, si tratterebbe della terza piattaforma per bungee jumping più alta del mondo (134 metri). L’attrazione turistica – si trova vicino a Queenstown – è sospesa sopra il fiume Nevis, vi ci si può raggiungere quasi i 130 km/h durante la caduta. Altre info su www.bungy.co.nz.
Video | Vimeo
Bungee jumping sul Bosforo, guardare Istanbul dall’alto non è mai stato così divertente. Ai nostri classici migliori venti luoghi nel mondo dove praticare il “salto con l’elastico” (trovate il post cliccando qui) possiamo forse aggiungere l’affascinante capitale turca. Tutte le info (solo se sapete il turco! o sono io che non ho trovato la versione inglese…) le trovate su www.bungeebosphorus.com.
Come scrivono loro sul sito il bungee jumping dai primi anni Novanta del XX secolo si è diffuso rapidamente in tutto il mondo. Ora ci si lancia da funivie, elicotteri, gru, edifici, ponti – c’è chi lo fa in mountain bike in Russia – e perfino da mongolfiere che, voglio dire, sono “appese” a loro stesse! Bello scoprire che anche in Turchia c’è chi si dedica a questa disciplina outdoor con convinzione e impegno.
Video | Cem Bozkuş by Vimeo

Dopo un inizio “diesel” nel 2009 il Cortina Bike Resort sembra avere trovato la sua strada: oggi acquistando un “Bike Pass” (dal 24 giugno all’ 11 settembre, manca poco alla fine della stagione…) è possibile usufruire degli impianti di risalita Faloria, Rio Gere (Cristallo), Freccia nel Cielo e Cinque Torri. Siete in zona e volete qualcosa di cartaceo da consultare? Presso la stazione delle corriere di via Marconi troverete cartine e altre info, altrimenti… ci sono i PDF.
A giudicare dalle foto che Poddo – utente di www.mtb-forum.it – ha postato recentemente del tracciato numero sei denominato Superpanorama Freeride i sedici percorsi a disposizione sembrano essere incastonati in un paesaggio da fiaba. Sul sito www.dolomiti.org sono disponibili quasi per tutti i tracciati i profili altimetri e i tracciati GPS in formato GPX. Possibile che nessuno di voi ci sia stato? Diteci cosa pensare del resort ampezzano nei commenti!
Nella valle di Chamonix si può andare per i Nissan Outdoor Games (ricordate il nostro post?) oppure per passare una settimana a fare downhill in mountain bike (Le Tour, Vallorcine, Les Houches i nomi da tenere bene a mente); almeno così hanno fatto Søren Madsen, Søren Mikkelsen, Peter Weiss e Niels Tang Christensen che hanno girato questo bel video!
A Chamonix ci sono anche tanti escursionisti a piedi e molte restrizioni quindi per chi va in mountain bike sui sentieri, specie in luglio e in agosto. Quindi occhio, una mappa dettagliata di tutti i percorsi – una ventina – la trovate in PDF cliccando qui; i tracciati sono divisi per difficoltà, verdi, azzurri, rossi e neri. Altro indirizzo utile, la sezione MTB del sito www.chamonix.com.
Video | Niels Tang Christensen by Vimeo
Avete la fissa per il kitesurf e cercate un buon posto per praticarlo in Europa. Allora potete fare come questi ragazzi polacchi se non erro e mettervi sulla strada alla ricerca di vento e sole. Montecarlo - Tarifa - Parigi per far segnare sul contachilometri un totale di 10.000 km!
La wGoracejWodzieKompani ha toccato ben venti spot in Francia e in Spagna e hanno messo tutto su Vimeo, questo che vi propongo è il primo episodio che racconta il loro Surf Trip Europe, gli altri li trovate cliccando qui. A giudicare dalle immagini si sono divertiti parecchio…
Video | wGoracejWodzieKompani by Vimeo

Un comprensorio gigantesco si candida ad essere eletto paradiso dei biker, tra l’Alta Savoia Francese ed il cantone svizzero di Wallis. In inverno sono 12 stazioni sciistiche con 650 km di piste, in estate lo spazio per la MTB è notevole, sia per la DH che per il Cross Country e l’All Mountain. La località più frequentata dai biker è Morzine, la località con più bike-facilities.
In pratica poi è la località più centrale e quindi più comoda per girare sia sul versante di Chatel che andare a Les Gets. Inoltre, cosa non da poco, si paga in euro. Sul sito My Switzerland, tradotto in perfetto italiano:
In partenza da Champéry, la teleferica da’ accesso in modo molto semplice al regno del mountainbike : il comprensorio delle Portes du Soleil. Questo tour e’ composto da un circuito di 24 seggiovie equipaggiate per il trasporto del mountainbike, che permettono di realizzare in una giornata il giro delle Portes du Soleil. A voi poi di scoprire in altura i nostri 400 chalet centenari , una fauna e una flora eccezionale e delle cascate incantevoli di fronte alle maestose “Dent du Midi”
PROJEKT ROAM: Chasing Gravity-Episode 1 from projekt roam on Vimeo.
L’ambizioso progetto di Colt e Jesse è quello di voler raccogliere sul loro sito una cartina completa di tutti i percorsi gravity degli States. In questo primo episodio di ProjektRoam i due, accompagnati da rider locali, hanno visitato decine di trail del sud-ovest degli Stati Uniti: Utah, Arizona e Nevada. Attendiamo gli sviluppi.