Italo Romano nonostante non nasconda origini italiane, è uno skater brasiliano. La sua peculiarità è chiaramente visibile nel video qui sopra. Italo non ha le gambe. ma di lui abbiamo già parlato…
Questo “piccolo” problema non lo frena, tanto da essere arrivato alle semifinali di una competizione “pro” di skatboarder a Tampa, negli Usa.
Vent’anni fa si indossavano magliette con scritte come Skate is not a crime, una silenziosa contestazione nei confronti di chi vedeva le tavole a rotelle come degli elementi di disturbo della quiete pubblica.
Oggi per fortuna le cose sono cambiate e lo skate è diventato un’icona dell’urban style!
Insieme a Matt Keosian andiamo a scoprire quello che si può fare nell’outdoor dello stato americano del Vermont, tra boschi e fiumi incontaminati a fare Cliff Jumping!
Nel caso foste in dubbio su quale strada percorrere per il vostro tour coast to coast negli Stati Uniti non perdetevi il sito www.work2ride.com da cui ho ripreso il video qui sopra. Dieci minuti ben spesi se della bicicletta (e degli USA) non potete fare a meno. L’intento dietro a un simile viaggio è il viaggiare per viaggiare, nessuna Race across America.
Sul sito TransAmerica Bicycle Touring trovate le foto, i video e il percorso seguito da questo gruppo di persone accomunate soltanto dal piacere di viaggiare in bici. Un po’ di statistiche: sette settimane lungo la strada (campeggio), sei giorni su sette in sella, 21,5 chilometri all’ora di media… cosa apsettate a partire?
Video | You Tube
Guardando correre gli atleti elite che si sfidano per la vittoria di una importante maratona è facile che un corridore non professionista si chieda per quanto potrebbe tenere il passo dei primi della lista. La risposta non è semplice da dare, ma in occasione della maratona di New York la Asics ha creato un’esperienza virtuale nella quale ognuno può confrontarsi con il runner Ryan Hall per la bellezza di 60 piedi (poco più di 18 metri).
La differenza è che uno come Ryan ha corso con questo ritmo per la bellezza di oltre 42 chilometri…

La maratona di New York 2011 si tinge dei colori dell’Africa, con la vittoria del keniano Geoffrey Mutai (in 02:05:06) tra gli uomini e l’etiope Firehiwot Dado tra le donne (con 02:23:15). Tra gli italiani un gruppetto composto da cinque atleti (Antonio Santi, Hermann Achmuller, Giorgio Calcaterra, Gianluca Bonanni, Alberto Mosca) arrviano a oltre 22 minuti dal vinciotre e si piazzano tra il 25° e il 29° posto. Tra le donne Franca Fiacconi ottiene il 36° posto con 03:07:06.
Grande vittoria allo sprint per Alex Zanardi nella sezione handbike, che ha preceduto di soli 2″ il polacco Rafal Wilk.
Dopo il continua tutte le classifiche, a domani per altre curiosità.
Continua a leggere: Maratona di New York 2011: ecco i risultati

Josh “Skreech” Sandoval è, a suo modo, piccola leggenda dello skateboarding. La sua storia è stata raccontata in modo diretto e indiscreto, compresa la sua dipendenza da crack, nel film Dragonslayer, diretto da Tristan Patterson di cui possiamo vedere il trailer dopo il continua.
A differenza di altri suoi amici, forse non possiede la disciplina necessaria per far diventare la sua passione anche un lavoro. Galleria stilizzata e diario pop di uno skater di talento, si divide tra le piscine vuote delle villette sfitte per la crisi dove si allena con lo skateboard, un bambino remoto di cui è padre, una ragazza secchiona e addicted di crack come lui. Incapace di trovare un’occupazione, tenta ancora una volta di farcela nel mondo dello skate. I riflessi però sono arrugginiti, le nuove generazioni aggressive. Poco più che ventenne, Josh è ormai considerato un dinosauro.
Così viene raccontato il film al Festival del Cinema di Roma, dove è stato presentato in anteprima per l’Italia. Lo vedremo nei cinema? Forse è più saggio aspettarlo in dvd…
Continua a leggere: OutdoorCinema: Dragonslayer, la storia di Josh “Skreech” Sandoval
La bicicletta non bicicletta? La bicicletta ellittica deambulante? Esiste dal 2005. Sono rimasto di sale e non ho potuto che rilanciarla su outdoorblog. Nel luglio di sei anni fa, Brent – un ingegnere – e Bryan – un’atleta che non poteva più dedicarsi né alla corsa né alla bicicletta – seduti in un caffè di Solana Beach, California, buttarono giù uno schizzo del bizzarro veicolo qui sopra. Non credo che ve ne siano molte in Italia.
La bici ellittica già da tempo è apparsa nelle nostre palestre, peccato che sia “immobile”, quello che hanno fatto i californiani è stato metterla su strada. Pazzesco, si bruciano il 30 per cento in più di calorie rispetto a una bicicletta tradizionale… e certo, si “corre” non si pedala affatto con la ElliptiGO! Francesca su benessereblog vi elenca i benefici di questo nuovo modo di fare sport. Quanto costa? 1799 dollari appena.
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Insieme a un grande spavento – a New York alla fine è arrivato sotto forma di temporale, lungo il suo cammino ha comunque provocato quattordici vittime (fonte: “La Stampa”) – l’uragano Irene ha portato con sé anche onde notevoli come potete vedere dal video postato su Vimeo da Brian Karr e Cole Alcock. L’East Coast della Florida è stata per un venerdì mattina graziata da magnifiche sequenze di muri d’acqua in movimento.
Video | Brian Karr by Vimeo
Non esiste solo il surf in California, c’è moltissimo da fare anche a pedali… ad esempio non perdetevi il Mammoth Mountain Bike Park (www.mammothmountain.com) ben nascosto nell’entroterra quasi al confine con il Nevada. Contate di farci un giro prossimamente? Magari in viaggio di nozze, se entrambi siete appassionati di mountain bike? Allora avrete solo l’imbarazzo della scelta come vedete nel video qui sopra.
Come apprendiamo dal loro sito i fortunati riders che vorranno cimentarvicisi possono contare su piste dai nomi evocativi come Velocity, Bullet, Kamikaze, Skid Marks e Chain Smoke (per i downhillers) recentemente ridisegnate con nuove rampe e strutture in legno e dirt jumps oppure ben sette tracciati da freeride. In attesa di vedere bike park simili in Italia come ampiezza di offerta e servizi lustratevi gli occhi.
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