
Milano, Pescara, Cervia, Livigno e Siliqua, in Sardegna. Sono 5 in tutto i posti dove è possibile praticare il cable surfing in Italia. Wakeboard, sci nautico, surf, kite, sci, snowboard o skate, non ha importanza quale tavola si scelga, grazie al cavo sospeso è possibile essere trainati indipendentemente dalla tipologia di sport che si preferisce.
Certo è che a nessuno verrà in mente di presentarsi a Livigno con gli sci nautici o in Sardegna con lo snowboard (le coppie vanno evidentemente incrociate), ma il sistema che è alla base del nuovo modello di sviluppo del turismo sportivo può essere tecnicamente applicato ovunque ci sia o uno specchio d’acqua o una superficie innevata (naturalmente o artificialmente).
A livello strutturale, l’impianto di Milano è l’unico ad avere un circuito vero e proprio, lungo ben 800 metri e non su linea retta, ma di questo ne abbiamo già parlato in un precedente post. Tutti gli altri sono sistemi derivati dal Cable System 2.0 della Sesitec, azienda tedesca attiva dal 1992 in questo settore che ha da poco festeggiato le 100 installazioni in tutto il mondo. Si tratta sostanzialmente di due tralicci collegati da cavi d’acciaio in linea retta su cui scorre un cursore, alimentato da un motore elettrico, che traina il bilancino.




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In acque con temperature appena sopra lo zero Andy Hurdman ci cimenta in un giro acrobatico sulle acque di Glacier Island, Alaska. Un’impresa con un concreto rischio di congelamento in caso di caduta. Ma Hurdman non se n’è curato e si è lanciato in salti ed evoluzioni spericolate tra i ghiacci in occasione di uno show televisivo. Freezing.
Fred & Nikki - Mission 01: Wakeboard the Weißsee in Austria from Sebastian Linda on Vimeo.
Passiamo sopra il fatto che per fare certe “imprese”, più d’immagine che non di altro, si tende ad esagerare con cose piuttosto innaturali, come posizionare ai bordi di un lago alpino, con un’enorme escavatrice, una rampa per fare divertire due ragazzetti biondi teutonici, Fred & Nikki, sponsorizzati da una nota marca di bevande energetiche. Passate sopra questo (sarà dura) e guardatevi questo video decisamente ben prodotto e inusuale.
Se vi piace il wakeboard non potete perdervi questo video che ritrae Freddy von Osten & Dominik Gührs, alias Fred & Nikki, fare qualche “piccola” evoluzione in un lago tedesco.
“Le Zollverein” sono conosciute come “le miniera di carbone più belle del mondo” e oggi è un monumento industriale nella regione della Ruhr, Germania. Per alcuni giorni il bacino della vecchia miniera di carbone è stata trasformata in un parco giochi di wakeboard.
Nike 6.0 Retention Wakeskate Jam from Nike 6.0 on Vimeo.
Il Wakeskate? Avete capito bene: wakeboard che emula i trick dello skate, una disciplina dell’Action Sport molto interessante. Nike 6.0 ha scelto di supportare questo sport sin dalla sua nascita, organizzando eventi e producendo video promozionali. Godetevi questo video di 5 minuti che riassume l’evento notturno svoltosi a Nahunta in Georgia, chiamato “Retention Wakeskate”.

La Sardegna è terra di mare e di vento. Meta amatissima da praticanti del windsurf e del kite. Ed è il Golfo dell’Asinara che ospiterà la manifestazione sportiva E..vento che di anno in anno è divenuto un appuntamento fondamentale in Europa, per chi è alla ricerca di onde da cavalcare, anteprime dai marchi di settore, gare acquatiche ed ottima musica, nonché tutte le novità relative al mondo degli action sport acquatici, come windsurf, kitesurf o paddlesurf.
Sulle bianche spiagge di Badesi dall’8 all’11 settembre verrà allestito il più grande villaggio del Surf italiano con stand, gazebo, palchi, strutture sportive e tensostrutture dedicate ai diversi team che si sfideranno in svariate gare amatoriali aperte a tutti come la celebre long distance.
Spazio anche alle competizioni dove si confronteranno grandi campioni internazionali assieme agli amatori. Il montepremi ragguardevole è di 12.000 euro per i vincitori dei raduni di Kite e Wind-Crossing , Pro-am Race (prova di velocità), Kite’n'Stile e Wind’n'Style (sessioni di freestyle), Paddlebattle (slalom parallelo) e Down wind s.u.p. (long distance a favore di vento).
Se quest’estate avete scelto Tarifa in Spagna per surfare potrete imbattervi in questa fuoriclasse catalana, classe 1994, la campionessa del mondo più giovane della storia di questo sport.
World Wakeboard Championship all’Idroscalo. Volete conoscere meglio l’australiano Harley Clifford? Allora una bella intervista al giovanissimo atleta del Pro Wakeboard Tour che vedete nelle immagini qui sopra – purtroppo per soli quaranta secondi – la trovate sul sito www.oakley.com mentre cliccando qui andrete sulla sua pagina su Facebook.
In attesa di sapere i risultati ufficiali delle finali che si sono svolte oggi (come quelli dei primi tre giorni saranno disponibili a breve su www.federazionescinautico.com) se volete leggere una cronaca delle giornate passate vi rimando a questo articolo del “Giorno” o (solo se siete registrati purtroppo) a questo pezzo sulla “Gazzetta dello Sport”.
Video | gfalcioni82 by You Tube
Dopo avervi avvisato che sui Navigli ci sarebbe stata la Milano Wake Night che ne dite di vedere qualche immagine? Il consiglio se siete nel capoluogo lombardo è di andarci anche oggi sabato 16 luglio sul Naviglio Grande per assistere invece alla StraNavigli Water Race (qui trovate il post che vi spiega tutto su 02blog.it). Bravo Marco Martinelli che ha voluto testimoniare la sua Wake Night realizzando proprio un bel video con tanto di intervista a Kris Reichert!
Voi ci siete stati? Come venivano trainati i ragazzi? Qualcuno lo sa? E vi è piaciuta la manifestazione? Dai pochi minuti di ripresa montati da Marco sembra ci fosse tantissima gente e che lo spettacolo sia stato davvero emozionante. Ancora più suggestivi i salti in notturna (forse una migliore illuminazione?); un buon modo per richiamare l’attenzione della gente comune sul wakeboard. E oggi e domani non perdetevi i Mondiali all’Idroscalo, sempre a Milano.
Video | MilitaryPanda by You Tube