Climbing - Falesie della Costiera Amalfitana

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Una volta terminato il periodo estivo, terminati gli esodi verso le aree balneari e finito l’estenuante via vai tra Amalfi e Positano ecco che il climber si può avvicinare al Vesuvio e alla bellissima Costiera Amalfitana.

Superata Napoli, passando per il valico di Chiunzi o per Angri, si giunge in Costiera. Tra vigneti, oliveti e limoneti terrazzati a picco sul mare, tra casette incastonate l’una sull’altra svettano imponenti le pareti di calcare grigio, giallo e rosso di tutta questa area da scoprire.

Le falesie attrezzate sono molte, ognuna delle quali rigorosamente indicate da cartelli stradali; Climbinghouse ha fatto un gran lavoro in Campania e meritano quindi di essere ringraziati.
Quelli che possono essere definiti siti “da non perdere” sono sicuramente Punta d’Aglio e Furore.

Punta d’Aglio, a ridosso del paese di Scala, si raggiunge dopo poco più di 10/15 minuti di sentiero. A metà passeggiata, rigorosamente con vista mare, si incontra anche una fontanella. Le pareti hanno un’ottima base per fare sicura, riposare e prendere il sole; il panorama è sempre marittimo e dal mattino pesto fino alle 16.00 sicuramente il sole non abbandonerà mai gli arrampicatori. La falesia è costituita da una parete con una 30 di vie a livello del sentiero e una zona un po’ più a destra che si erge dalla boscaglia, ma con tiri un po’ più duri. Tutte le circa 60 vie vanno dal 5b all’8°. La roccia è ottima, a buchi e fessure, diedri e quant’altro può creare il calcare. La lunghezza è varia e le vie arrivano fino a circa 30 mt.

La falesia indicata sui cartelli Vottara è conosciuta da tutti come quella di Furore; questa falesia è più incassata nei monti, ma anche là, l’ambientazione è sublime. Qui la roccia alterna la placca appoggiata, il lieve strapiombo e le vie a canne. Le vie sono poco meno di 40 e i gradi sono proprio per tutti.

Qui il sole va via verso le 13.00, quindi si può tentare di attrezzare qualche vie anche nei pomeriggi estivi.
Ad Agerola e più precisamente a San Lazzaro c’è un ostello che con circa 10,00 o 12,00 euro vi consente di passare la notte. Non bisogna dimenticare infatti che ci troviamo in Costiera Amalfitana e che quindi i prezzi sono un po’ più alti del resto della Campania. Imperdibile sono la carne di Agerola, il Panuozzo di Granano, il limoncello e se siete bravi a trovarlo il finochietto prodotto da qualche contadino. Malopasso è un’ottima guida per tutta l’arrampicata della zona, anche se l’ultima edizione non è aggiornata con tutte le nuove vie e le nuove falesie.

Costiera - Per Furore

Costiera
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