Mai sentito parlare di wakeboard?

Qui su Outdoorblog siamo restii a trattare sport "a motore" ma credo che per il wakeboard si possa fare un'eccezione. Questo sport riunisce sotto un unico tetto snowboard, surf da onda, sci d'acqua e skateboard.

Per quanti di voi non lo sapessero il wakeboard si è sviluppato pian piano negli anni 80 sulla costa del Pacifico come alternativa al surf. In questa disciplina si sfrutta l'onda prodotta dall'imbarcazione per fare figure in aria oppure ci si scivola sopra. Una tavola lunga circa 130 cm, scarponi adeguati, un bilancino dotato di corda, un giubbotto galleggiante e siamo pronti a partire.

Si può praticare con qualsiasi tipo di imbarcazione. Concettualmente è molto simile allo snowboard ma è considerato anche più semplice perché la conduzione della corda ed il cambio di presa diventano, senza i guanti da neve, molto più agevoli. E poi c'è una differenza sostanziale. Se si scivola sulla neve le cadute lasciano segni a volte anche molto evidenti. Nel caso dell'acqua cadere è un po' come tuffarsi e quindi non eccessivamente traumatico.

Le emozioni che si provano praticando questo sport sono direttamente proporzionali alla velocità della corsa e dopo alcuni mesi di pratica si può dare il via alle rotazioni: vero soffio vitale di questo sport. Saltare a velocità piuttosto elevate significa pura adrenalina per non parlare di ciò che si prova nei salti mortali e nelle rotazioni più complesse come quelle di 360, 540, 720 gradi. Durante le gare l'atleta esegue un percorso di andata e ritorno della durata di 30 secondi, nel corso dei quali deve eseguire il maggior numero di figure aeree. È ammessa una sola caduta, altrimenti la gara è persa.

Il wakeboard può essere praticato da tutte le persone di sana e robusta costituzione a partire dai 6 anni. Naturalmente i migliori atleti sono americani ma negli ultimi anni anche i nostri si stanno facendo rispettare. Nelle classifiche internazionali compaiono i nomi di Luca Savina, Pierluigi Mazzia, Fabrizio Benelli o Federico Bellini. Con i suoi 18 anni Giuliano Molli è il più giovane wakeboarder italiano.

Via | Il Tempo

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