
Le biciclette pieghevoli sono una delle possibili soluzioni a molti problemi di mobilità alternativa. Come ricordando i cugini di
Designblog il piùà grande successo di una bici del genere risale agli anni ‘70 con la storica
Graziella pieghevole. Oggi i tentativi sono più spinti verso il fashion o lo sport.
Un buon esempio è la Urban Street, concept bike progettata dal giovane designer tedesco Gregor Dauth per
Cube. All’apparenza vengono rispettati molti dei canoni per una bicicletta da corsa, il dubbio che solo una prova potrebbe ovviare è quanto un telaio pieghevole possa essere rigido ed evitare “giochi” dovuti agli snodi, che ne farebbero risentire in stabilità. Certo che parlando di
Cube non stiamo parlando di un marchio “da grandi magazzini”, quindi le speranze sono buone!
La bicicletta presenta delle soluzioni tecniche molto interessanti come le luci integrate nelle leve dei freni e si ripiega su se stessa con un meccanismo simile a quello di un coltellino svizzero rendendo facile il trasporto anche in una city car. Sul sito della Cube (che consiglio vivamente) è presente un filmato in cui il giovane designer illustra i punti salienti del suo progetto. Francamente penso che non sarà facile tradurre in realtà le sue intuizioni anche se non mi dispiacerebbe vedere in giro delle biciclette di questo tipo.
Urban street concept bike

