Mondiali di Ciclismo Toscana 2013: ecco i 9 corridori della nazionale di Paolo Bettini

Ecco la squadra che correrà la gara in linea di domenica 29 settembre.

Aggiornamento di venerdì 27 settembre 2013 - Dalla lista ufficiale dei partecipanti diramata dall'UCI abbiamo la conferma che i nove azzurri scelti da Paolo Bettini sono quelli che abbiamo visto nell'elenco provvisorio di ieri e che erano stati ipotizzati anche nei giorni scorsi, quindi Vincenzo Nibali, Rinaldo Nocentini, Luca Paolini, Filippo Pozzato, Ivan Santaromita, Michele Scarponi, Diego Ulissi, Alessandro Vanotti e Giovanni Visconti.

La nazionale italiana ai Mondiali di Ciclismo 2013


Tutti attendevano per oggi l'ufficializzazione dei nove corridori della nazionale italiana di ciclismo che correranno domenica. Ebbene, il ct Paolo Bettini non ha fornito il tanto atteso elenco alla stampa, ma l'UCI ha già diramato la starting list della prova in linea degli uomini Élite, anche se fino a mezzogiorno di venerdì 27 settembre sarà ancora possibile apportare delle modifiche.

I nove presenti nella lista UCI sono gli stessi che La Gazzetta dello Sport aveva previsto ieri e cioè Vincenzo Nibali, Rinaldo Nocentini, Luca Paolini, Filippo Pozzato, Ivan Santaromita, Michele Scarponi, Diego Ulissi, Alessandro Vanotti e Giovanni Visconti, mentre gli altri due convocati Simone Ponzi e Giampaolo Caruso resterebbero riserve.

Oggi Bettini si è limitato a dire sulla gara:

"Se fin dal mattino presto ci mettiamo a inseguire le iniziative di fuga, poi ci stanchiamo e saremo costretti ad inseguire tutto il giorno. Meglio che a inseguire siano gli altri, noi aspetteremo il momento giusto"

Durante l'incontro con la stampa Luca Paolini ha annunciato che questo sarà il suo ultimo Mondiale, perché a 36 anni ha deciso di lasciare la Nazionale e ha detto:

"Lascio la Nazionale e ho la fortuna di poterlo fare chiudendo un pezzo della mia carriera in casa. Spero di poter dare il massimo''

Sulla sua decisione Bettini ha detto che è da rispettare, ma se dovesse ripensarci la porta di casa azzurri per il suo ex gregario sarebbe sempre aperta.

Oggi i ragazzi di Bettini sono andati a fare visita al grande Alfredo Martini a Sesto Fiorentino e poi hanno provato il circuito di domenica, Filippo Pozzato lo ha commentato così su Instagram:

"Oggi abbiamo provato il percorso.... DURISSIMO"

Accompagnato da questa foto (poi con un'altra ha fatto vedere che gli azzurri oggi hanno ricevuto la visita di Yuri Chechi)

Il gruppo in questi giorni si è dimostrato molto affiatato. Marco Pinotti, che ieri con Adriano Malori ha corso la crono, ha detto che raramente gli è capitato di vedere tanta armonia a tavola in nazionale. È un gruppo dall'età media più alta rispetto agli anni precedenti, composta da ciclisti che si conoscono molto bene tra di loro.
Il ritiro quest'anno è piuttosto lungo, è iniziato lunedì e i corridori nelle stanze dell'albergo di Montecatini in cui alloggiano si sono sistemati così: una tripla con Ulissi, Scarponi e Nocentini, tutte le altre doppie con Paolini e Pozzato, Visconti e Caruso, Ponzi e Santaromita, Nibali e Vanotti, Pinotti e Malori.

Ma vediamo brevemente uno a uno i componenti della squadra che domenica andrà a caccia del titolo iridato.

Vincenzo Nibali ormai non ha bisogno di molte presentazioni: classe 1984, quest'anno ha vinto la Tirreno-Adriatico, il Giro del Trentino e il Giro d'Italia ed è arrivato secondo alla Vuelta (che ha vinto nel 2010), mentre nel 2012 è arrivato terzo al Tour de France e con Felice Gimondi è l'unico italiano ad essere riuscito a salire sul podio di tutti e tre i grandi giri. Lo Squalo dello Stretto è il capitano di questa nazionale, la squadra è stata costruita attorno a lui.

Filippo Pozzato, 32enne, il vincitore della Milano-Sanremo 2006, ha iniziato bene la stagione vincendo per la terza volta in carriera il Trofeo Laigueglia (2003, 2004 e 2013), poi durante la primavera e l'inizio dell'estate non ha raccolto molto, ma ad agosto è tornato alla ribalta aggiudicandosi la Coppa Agostoni e il Grand Prix de Ouest-France. Se la gara dovesse mettersi in modo non favorevole a Nibali, la squadra potrebbe lavorare per Pippo.

Giovanni Visconti, 30 anni, nato a Torino da madre napoletana e padre siciliano, cresciuto in Sicilia, ma da anni ormai adottato dalla Toscana, vive sul Baronto e il percorso di domenica passa proprio a due passi da casa sua. Tre volte campione d'Italia, quest'anno ha vinto due delle tappe più belle ed emozionanti del Giro d'Italia, quella sul Galibier e quella di Vicenza.

Michele Scarponi, il vincitore del Giro d'Italia 2011 (grazie alla squalifica di Alberto Contador), ieri ha compiuto 34 anni. L'Aquila di Filottrano è tornato alla vittoria dopo due anni di digiuno proprio due giorni prima che iniziasse il raduno della nazionale, aggiudicandosi il Gran Premio Costa degli Etruschi, meglio noto come G.G. Donoratico (è arrivato davanti ai suoi compagni della Lampre-Merida Diego Ulissi e Pozzato). Nella gara del Campionato Italiano 2013 è arrivato secondo, nella classifica generale della Vuelta si è classificato 15°.

Rinaldo Nocentini, ha festeggiato il compleanno ieri con Scarponi, ma di anni ne ha due in più. È reduce dalla Vuelta, dove si è classificato al 53° posto. Gioca in casa, è di Montevarchi, e a Donoratico è arrivato quarto. Quest'anno ha raccolto ottimi piazzamenti al Tour of Oman (quinto in classifica generale), al Gp di Camaiore (terzo) e alla Strade Bianche (di nuovo terzo). è arrivato quinto nella gara del Campionato Italiano.

Luca Paolini, 36 anni, quest'anno per la prima volta ha indossato la Maglia Rosa (era alla sua prima partecipazione al Giro d'Italia), grazie alla vittoria della terza tappa da Sorrento a Marina di Ascea. Nei suoi primi anni da professionista era il gregario di Paolo Bettini. Questo è il suo decimo Mondiale, nel 1999 è arrivato secondo nella gara in linea Under 23, nel 2004 a Verona è arrivato terzo nella gara in linea uomini Élite. L'anno scorso alle Olimpiadi di Londra è arrivano nella top-ten, nono, il migliore degli italiani.

Diego Ulissi, 24 anni, è stato campione del mondo in linea da juniores per due volte consecutive (2006 e 2007). Quest'anno si è aggiudicato la classifica generale della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (dove ha vinto la seconda tappa) e la prima tappa del Giro di Polonia, che è partita dal Trentino con la frazione da Rovereto a Madonna di Campiglio. Si è anche aggiudicato la classifica giovani del Giro di Baviera. Anche lui gioca in casa, è toscano di Cecina.

Alessandro Vanotti, 33 anni, è all'esordio in nazionale. Da anni è il gregario di Vincenzo Nibali, dopo sei anni nella Liquigas, infatti, lo ha seguito anche all'Astana. In dieci anni da professionista ha ottenuto solo una vittoria, in casa sua, a Bergamo, aggiudicandosi nel 2007 una tappa della Settimana Ciclistica Lombarda. Anche lui è reduce dalla Vuelta dove si è piazzato 113°, ma ha aiutato il suo capitano ad arrivare secondo.

Ivan Santaromita, 29enne della provincia di Varese, quest'anno si è aggiudicato la terza tappa del Giro del Trentino da Pergine Valsugana a Condino, ma soprattutto si è laureato campione italiano arrivando davanti a tutti nella gara del 22 giugno che gli è valsa la maglia tricolore. Dal 2008 al 2010 è stato compagno di squadra di Nibali nella Liquigas, poi è passato alla BMC.

Le due riserve sarebbero dunque:
Simone Ponzi, 26enne dell'Astana, nel 2008 ai Mondiali di Varese è arrivato secondo nella gara in linea Under 23. Quest'anno ha vinto il Trittico Lombardo ed è arrivato secondo nel GP di Montreal la settimana prima delle convocazioni di Bettini.

Giampaolo Caruso, 33 anni, compagno di squadra di Paolini, ha corso la Vuelta arrivando 49°, mentre al Giro d'Italia si è piazzato al 41° posto. Ottimo scalatore, è il gregario dello spagnolo Purito Rodriguez.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail