Europei volley maschile 2013: l'Italia è arrivata a Copenaghen per la Final Four

Mauro Berruto è stato costretto a cambiare il sestetto iniziale per ognuna delle sei partite disputate finora.

Questa mattina tutta la carovana azzurra, squadra, staff e giornalisti al seguito, ha fatto il viaggio che sperava di fare fin dall'inizio di questi Europei di volley 2013, quello verso Copenaghen (o Copenhagen che dir si voglia). La Final Four era l'obiettivo minimo e i ragazzi di Mauro Berruto lo hanno raggiunto, ma hanno ancora fame, ingolositi dal fatto che la semifinale non è la più difficile che si potesse presentare. Trovare la Bulgaria era più auspicabile di uno scontro con Russia o Serbia, che invece si affronteranno nell'altra semifinale.

Al match di sabato 28 settembre tutti i giocatori arriveranno con due meritati giorni di riposo, che serviranno, oltre che a ricaricarsi dopo il doppio impegno negli ottavi e nei quarti (tutte le squadre qualificatesi alla Final Four sono prima passate dai play off), anche a cercare di recuperare qualche infortunato. L'Italia purtroppo ha dovuto rinunciare a capitan Cristian Savani dalla seconda partita in poi e nell'ultima non ha potuto impiegare neanche Simone Parodi, per questo si è ritrovata con una banda indedita composta da Jiri Kovar e Ivan Zaytsev, spostato dal suo naturale ruolo di opposto per far spazio a un Luca Vettori particolarmente in palla (ma lo Zar è uno dei pallavolisti più versatili del mondo).

Per un problema o per un altro, Mauro Berruto si è ritrovato a cambiare il sestetto iniziale per ognuna delle sei partite disputate finora. Con Dragan Travica e Salvatore Rossini inamovibili rispettivamente al palleggio e nel ruolo di libero, contro la Danimarca gli azzurri si sono presentati con Savani e Parodi schiacciatori, Zaytsev opposto, Thomas Beretta e Matteo Piano al centro, con il secondo considerato titolare già da prima dell'inizio del torneo e il primo schierato al posto di Emanuele Birarelli, alle prese con problemi alla schiena.

Contro la Bielorussia Savani, già uscito alla fine del primo match, ha lasciato il posto a Jiri Kovar, poi contro il Belgio, è tornato Birarelli e Beretta si è seduto in panchina, ma durante il match Berruto ha capito che deve sfruttare di più Vettori e che Beretta lo convince più di Piano, perciò nel match degli ottavi contro l'Olanda, un nuovo sestetto con Luca opposto, Zaytsev di banda con Parodi e Beretta al centro con Birarelli.
Contro la Finlandia ancora un cambio, perché Parodi, a causa della cisti che ha a un ginocchio, proprio non ce l'ha fatta a sacrificarsi ancora e allora Kovar è tornato titolare.

A seconda delle condizioni di Savani e Parodi sapremo se anche sabato contro la Bulgaria Berruto cambierà ancora la formazione o manderà in campo quella vista contro la Finlandia, che a parte il primo set concesso agli avversari, è comunque riuscita a chiudere la partita in quattro set.

Simone Parodi questa mattina ha pubblicato le foto delle valigie sue e dei suoi compagni


Foto © CEV

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