Mondiali di Ciclismo Toscana 2013, donne Juniores: la danese Amalie Dideriksen ha vinto la gara in linea

Sul podio anche la russa Anastasiia Iakovenko e l’ucraina Olena Demydova. Ilaria Bonomi migliore italiana, 23esima, davanti ad Angela Maffeis, 24esima.

La danese Amalie Dideriksen è la nuova campionessa del mondo di ciclismo nella categoria donne juniores. Ha preceduto in volata la russa Anastasiia Iakovenko e l’ucraina Olena Demydova, sue compagne di fuga per tutta la giornata.

Già a pochissimi chilometri dalla partenza, infatti, si è creato un gruppetto di battistrada composto inizialmente da Demydova, Iakovenko, la tedesca Knauer, cui si sono aggiunte Dideriksen e la colombiana Meneses.

Le ragazze in fuga sono riuscite ad accumulare fino a 2' 35" di vantaggio (intorno al 36° km), poi al penultimo passaggio a Fiesole Knauer è rimasta indietro e le quattro battistrada rimaste sono riuscite a mantenere un vantaggio di 1' 15".

Prima dell'inizio della salita di via Salviati anche Meneses si è staccata a causa di una foratura e allora le tre arrivate sul podio si sono giocate le medaglie nella volata finale. È stata Demydova a iniziare lo sprint, ma Dideriksen è partita negli ultimi cento metri e ha guadagnato un margine consistente che le è valso il titolo mondiale.

Per quanto riguarda le italiane, Ilaria Bonomi è colei che si è piazzata meglio, al 23° posto, subito seguita dalla connazionale Angela Maffeis, 24esima nonostante una caduta nel finale, quando è scattata cercando di staccarsi dal gruppo principale per guadagnare un piazzamento tra le prime dieci.

Ecco che cosa ha detto la neo-campionessa del mondo Amalie Dideriksen:

“Sono felicissima; onestamente non pensavo di andare in fuga fin dall’inizio, non erano questi i piani, ma a quel punto, trovandomi lì, abbiamo collaborato alla grande per arrivare al traguardo. In Danimarca non abbiamo salite dure come quella di via Salviati: ho faticato, ma non mi sono fatta staccare. La volata? Il mio tecnico mi ha detto di aspettare a lanciarla, e così ho fatto. Corro spesso in pista e questo mi ha aiutato molto”

Foto © Toscana2013.it

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