Europei volley maschile 2013, premi individuali per Luca Vettori e Ivan Zaytsev

L'Italia si è aggiudicata alcuni dei premi individuali degli Europei con i suoi giocatori.

Gli Europei di volley maschile 2013 si sono conclusi e appena l'Italia sbollirà la rabbia e la delusione per la sconfitta in finale contro la Russia capiremo che si può essere più che soddisfatti del secondo posto, del gioco e soprattutto della squadra. Se da una parte è vero che abbiamo sofferto un po' in ogni partita (eccetto la prima), dall'altra bisogna ammettere che a Mauro Berruto è riuscito un esperimento che ci fa ben sperare per il futuro: ha messo insieme veterani e giovanissimi, alcuni presi dalla A2, che si sono rivelati talenti che potranno dire la loro per molti anni nella pallavolo italiana, europea e mondiale.

L'Italia torna a casa confermando la medaglia d'argento di due anni fa, mentre la Serbia è scesa dal primo gradino del podio per posizionarsi al terzo e la Russia sottolinea ancora una volta il suo strapotere nel volley come in tanti altri sport. Una delle squadre e nazioni mene simpatiche, che dal punto di vista pallavolistico gode anche degli insegnamenti che riceve da i coach italiani, da Sergio Busato a Fefè De Giorgi, e anche di alcuni dei nostri migliori giocatori, con una predilezione per i palleggiatori, coloro che hanno in mano le chiavi del gioco, tanto che dopo averci "rubato" a suon di milioni Valerio Vermiglio, ora fa lo stesso con Dragan Travica.

Ma gli azzurri oltre che l'argento, a Copenaghen hanno vinto alcuni dei premi individuali. In particolare Ivan Zaytsev è stato premiato per il miglior servizio, come successe a Savani alle Olimpiadi (e in World League lo Zar è stato il miglior opposto), mentre il giovane Luca Vettori è stato eletto miglior schiacciatore, anche se non ha giocato mai di banda, ma da opposto, solo che in questo caso si guarda alle statistiche e lui è stato il best scorer anche oggi, nonostante la sconfitta.

Tra gli altri premi individuali ci sono quelli per il fair play al simpatico serbo Nikola Jovovic, il migliore a muro è stato un altro serbo, Srecko Lisinac, mentre senza ombra di dubbio il miglior libero è stato il russo Alexey Verbov. Poco comprensibile invece il premio di migliore in ricezione per il bulgaro Todr Aleksiev.

Aleksandar Atanasijevic ha ricevuto il riconoscimento di best scorer, mentre la Russia ha preso anche il premio per il miglior palleggiatore, Sergey Granchin, e per il miglior giocatore in assoluto, Dmitri Muserskiy.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 104 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail