Olimpiadi 2024: Malagò "O Roma o Milano". Ma è già polemica

L'Italia presenterà una candidatura per le Olimpiadi 2024, ma non congiunta. "Non è proprio possibile dalla carta olimpica una candidatura in tandem Milano e Roma - ha spiegato Giovanni Malagò, il presidente del Coni - non è prevista". Dunque, sarà una delle due città a presentarsi e la decisione sarà presa in tempi piuttosto brevi: "Si stanno facendo delle valutazioni, ci incontreremo al massimo tra quindici giorni anche con il sindaco di Roma". Il primo cittadino del capoluogo lombardo Giuliano Pisapia, invece, era presente all'incontro di stamattina, avuto luogo all'Arena Civica di Milano.

Il n° 1 dello sport italiano si augura di non vedere contrasti interni, perché la vera battaglia sarà con le altre candidate, presumibilmente europee, vista l'assegnazione a Tokyo dei Giochi 2020: "Non ci devono essere campanilismi - ha detto - perché se ragioneremo in termini di Roma o Milano non andremo da nessuna parte. Si deve fare una valutazione onesta, tranquilla e onesta intellettualmente". Un appello accolto da Pisapia: "A Roma nel 2025 ci sarà il Giubileo e quindi sarà più preparata, ma Milano diventerà un punto di riferimento con Expo 2015".

Decisamente meno concilianti, invece, sono le dichiarazioni di Roberto Maroni, il presidente della Regione Lombardia: "Milano resta la candidatura più forte, anzi l'unica candidatura". E parte l'attacco della Capitale, partendo dallo stato dei conti della città capitolina: "Roma è sull'orlo della bancarotta". Il rappresentante della Lega Nord è concorde sull'impossibilità della candidatura congiunta: "E' una soluzione impossibile, quasi tutte le discipline devono essere ospitate nella stessa città. Quindi o Milano o Roma. Anzi, o Milano o Milano".

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