Le scarpe per l'outdoor

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Chi ama l’outdoor ama il ritorno alla natura, ama la vita sana e gli sport all’aria aperta e di solito quequenta questo blog; gli amanti dell’outdoor a 360 gradi affiancano alla corsa anche altre passioni, che vanno dal trail running, al camminare per sentieri, rocce e ghiaioni (chiamasi hiking), fino alle ferrate, al trekking e all’alpinismo.

Diverse tipologie di terreno richiedono ovviamente diversi modelli di scarpe e non si può pretendere di usare delle semplici scarpe sportive o solo quelle da corsa, che in condizioni estreme si distruggerebbero in pochi giorni, nè si può correre con gli scarponcini, troppo rigidi e pesanti.

Le caratteristiche in base alle quali si suddividono le varie tipologie di scarpa per l’outdoor sono 4:

Difesa - è la capacità di offrire protezione da elementi come superfici accuminate, rovi, arbusti, gradini, chiodi; alla difesa contribuiscono soprattutto la suola e la tomaia, rinforzata sulla punta e sul tallone.
Al livello di difesa più basso troviamo i sandali, seguiti da scarpe per correre, fino alle scarpe da trekking e gli scarponi da alpinismo, con battistrada in vibram.

Ammortizzazione - è la caratteristica più importante delle scarpe da running, che in questo aspetto sono le più evolute; il suo ruolo è quello di limitare i danno da impatti che provocano ancora oggi la maggior parte degli infortuni da sovraccarico.
La parte della scarpa su cui si gioca questo fattore è l’intersuola, più rigida per camminare, mentre per correre è più morbida e ammortizzante.

Flessibilità - è molto importante nelle scarpe da running che sono studiate per ritornare alla forma e le dimensioni originali dopo ogni impatto del piede; è un fattore inversamente proporzionale alla rigidità, ricercata invece per quelle scarpe da usare su terreni sconnessi, o con carichi in spalla, quando è necessario un appoggio più preciso.

Impermeabilità - nelle scarpe da corsa è fondamentale la permeabilità all’aria per consentire l’evaporazione emantenere fresco il piede; ovviamente un materiale traspirante, come i vari tessuti in rete di nylon o poliestere, offrirà una bassa impermeabilità all’acqua, caratteristica peraltro poco importante nel running ma più ricercata nel trekking, nel trail running e in situazioni più estreme.
Oggi è possibile ottenere una buona traspirabilità anche con materiali impermeabili, usando membrane microporose (GoreTex, nylon mesh, ecc.) nella costruzione della tomaia e riducendo le imbottiture che possono assorbire e trasportare acqua.

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  • nickname Commento numero 1 su Le scarpe per l'outdoor

    Posted by:

    Nello schema che avete allegato, le scarpe da trekking presentano una difesa minore delle scarpe da running. Non è il contrario? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Le scarpe per l'outdoor

    Posted by:

    sono sempre stato un appassionato di escorsioni e appena posso vado su qualche sentiero. da poco mi sono avicinato al running e trovo su questo sito molti consigli preziosi. potreste postare qualcosa sul trail? magari consigli sugli allenamenti e sull'abbigliamento… ciao grazie Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Le scarpe per l'outdoor

    Posted by: eymerich73

    per LongLine: Temo di aver sbagliato a comporre l'immagine :( Le mie più umili scuse! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Le scarpe per l'outdoor

    Posted by: oxygenoso

    Niente niente… rimandato, si presenti a settembre Scritto il Date —