Giro di Pechino 2013: Bouhanni ha vinto la seconda tappa, Ferrari secondo

Nacer Bouhanni ha ottenuto la decima vittoria stagionale.

Una volata magistrale di Nacer Bouhanni ha concluso la seconda tappa del Giro di Pechino 2013, la più lunga (201,5 km) da Huairou Studio City a Yanqing.
Il francese della FDJ, anche grazie al grande lavoro di un suo compagno di squadra, è riuscito a bruciare tutti negli ultimi 100 metri, mentre le altre squadre hanno sbagliato i tempi d'attacco, soprattutto l'Omega Pharma - Quick Step, che è partita troppo presto per lo sprint (a 500 metri dal traguardo). Alessandro Petacchi è riuscito tuttavia ad ottenere un altro buon piazzamento: dopo il quarto posto di ieri ecco il quinto di oggi.

Il migliore italiano è stato pero Roberto Ferrari della Lampre-Merida, aiutato da Davide Cimolai ad arrivare davanti negli ultimi chilometri e a trovarsi in buona posizione al momento della volata dopo solo Bouhanni gli si è piazzato davanti. Terzo invece Mitchell Docker dell'Orica GreenEdge.

Bouhanni ora è leader anche della classifica generale con lo stesso tempo di Thor Hushovd, vincitore della prima tappa che però oggi si è piazzato peggio rispetto a quanto ha fatto il francese ieri e dunque è il transalpino a indossare la Maglia Rossa, anche se, considerato che la tappa di domani è molto dura e presenta ben sette Gpm, è difficile pensare che Bouhanni possa conservare la leadership anche dopo la terza frazione.

Giro di Pechino 2013: percorso, tappe e star list

Oggi i protagonisti della fuga di giornata sono stati Thomas De Gendt della Vacansoleil, Chad Beyer della Champion System, Massimo Graziato della Lampre-Merida, Olivier Kaisen della Lotto Belisol e Maxime Bouet dell'Ag2r La Mondiale.
De Gendt, Beyer e Graziato sono stati ripresi per primi, mentre Bouet ha ceduto dopo il terzo e ultimo traguardo intermedio che ha superato prendendosi i tre secondi di abbuono che gli consentono di essere terzo in classifica generale a solo un secondo da Bouhanni.
Kaisen ha corso gli ultimi chilometri di fuga da solo, ma è stato inesorabilmente ripreso anch'egli dal gruppo a poco più di cinque chilometri dall'arrivo. Il plotone è stato guidato soprattutto dagli uomini dell'Omega Pharma - Quick Step e della BMC, per quest'ultima un grande lavoro lo ha fatto Marco Pinotti, il cronoman azzurro che corre a Pechino la sua ultima corsa World Tour e che dall'anno prossimo sarà direttore sportivo della sua attuale squadra.

Negli ultimi 500 metri si è scatenata la bagarre, ma i più bravi sono stati gli uomini FDJ che hanno messo Bouhanni in condizione di correre al meglio la volata finale raggiungendo così la sua decima vittoria stagionale e la diciottesima da professionista (è classe 1990).

Ordine d'arrivo della seconda tappa:


    1) Nacer Bouhanni (FDJ) 4h 59' 49"
    2) Roberto Ferrari (Lampre-Merida) s.t.
    3) Mitchell Docker (Orica GreenEdge) s.t
    4) Matti Breschel (Team Saxo-Tinkoff) s.t.
    5) Alessandro Petacchi (Omega Pharma - Quick Step) s.t.
    6) Barry Markus (Vacansoleil) s.t.
    7) Jonas Vangenechten (Lotto Belisol) s.t.
    8) Steele Von Hoff (Garmin Sharp) s.t.
    9) Luka Mezgec (Argos-Shimano) s.t.
    10) Elia Viviani (Cannondale)s.t.

Classifica generale dopo due tappe:


    1) Nacer Bouhanni (FDJ) 9h 20' 13"
    2) Thor Hushovd (BMC) s.t.
    3) Maxime Bouet (Ag2r La Mondiale) +1"
    4) Willem Wauters (Vacansoleil) +3"
    5) Luka Mezgec (Argos-Shimano) +4"
    6) Roberto Ferrari (Lampre-Merida) +4"
    7) Chad Beyer (Champions System) +5"
    8) Nikolas Maes (Omega Pharma - Quick Step) +6"
    9) Mitchell Docker (Orica GreenEdge) +6"
    10) Olivier Kaisen (Lotto Belisol) +7"
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