Gran Premio Bruno Beghelli 2013: Duque primo davanti a Mori e Favilli

Il colombiano ha vinto la volata finale a Monteveglio.

Dopo la scorpacciata di vittorie degli ultimi tempi, soprattutto grazie a Diego Ulissi, la Lampre - Merida oggi si è dovuta accontentare di un secondo e terzo posto al Gran Premio Bruno Beghelli 2013: i suoi uomini Manuele Mori ed Elia Favilli, infatti, sono stati battuti allo sprint finale da Leonardo Duque del Team Colombia che ha chiuso davanti a tutti la gara durata 4 ore, 24 minuti e 7 secondi, con una velocità media di 45,890 km/h.

La gara è stata caratterizzata da una fuga di un numeroso gruppo di corridori. A 16 km dalla partenza sono stati in nove a staccarsi: Cunego della Lampre Merida, Coledan della Bardiani Valvole Csf Inox, Hacecky della Dukla Praha, Paterski della Cannondale, Domont dell'Ag2r La Mondiale, Zilioli dell'Androni Giocattoli Venezuela, Ospina Navarro del Team Colombia, Kochetkov della Rusvelo, Balloni della Utensilnord.

Alle loro spalle si è subito formato un altro gruppo di sei corridori e cioè Paulinho del Team Saxo Tinkoff, Villella della Cannondale, Mihaylov della CCCPolsat, Grmay della MTN Qhubeka, Rossi della Meridiana Kamen e Pasqualon della Bardiani Valvole Csf Inox. Questi sei hanno poi raggiunto gli altri al 21° km e tutti insieme hanno accumulato un vantaggio fino a 5' 45" al primo giro del circuito di Monteveglio.

Il gruppo ha lasciato correre i fuggitivi fino ad avere un vantaggio massimo di 5' 45", poi dal secondo giro in poi nel circuito il gap è iniziato a scendere. Al quinto giro era di 2' 40" e subito dopo Paterski della Cannondale ha iniziato ad allungare rispetto ai compagni di fuga, accumulando, alla fine del sesto giro, 30" di vantaggio sugli altri fuggitivi e 2' 20" sul gruppo.
Paterski è stato poi ripreso durante il settimo giro mentre Ospina Navarro e Hacecky sono rimasti indietro.

Nel gruppo di testa c'è poi stato l'allungo di Anacona, Coledan, Balloni e Rossi, dopo poco raggiunti da Zilioli e tutti e cinque si sono ritrovati con 35" di vantaggio sul gruppo alla fine dell'ottavo giro.
Nel corso del nono giro, Coledan è andato in fuga da solo, facendo aumentare il suo vantaggio fino a 42", ma è stato ripreso all'ultimo giro. Dopo l'ultima salita dello Zappolino ci sono stati diversi attacchi, prima di Pozzovivo, Durasek e Rebellin, poi di Tosatto, Villella e Colli, ma il gruppo si è sempre ricompattato, infine c'è stato l'allungo decisivo negli ultimi metri di Leonardo Duque che ha battuto tutti sul traguardo.

Ecco i primi dieci classificati dell'ultima gara del 2013 del calendario italiano di ciclismo professionistico su strada:


    1) Leonardo Duque (Colombia) 4h24'07"
    2) Manuele Mori (Lampre Merida)
    3) Elia Favilli (Lampre Merida)
    4) Manuel Belletti (Ag2R La Mondiale)
    5) Sonny Colbrelli (Bardiani Valvole Csf Inox)
    6) Bartlomiej Matysiak (CCCPolsat)
    7) Sergei Pomoshnikov (Rusvelo)
    8) Alessandro Malaguti (Androni Giocattoli Venezuela)
    9) Andrea Masciarelli (Utensilnord)
    10) Rafael Andriato (Vini Fantini Selle Italia)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail