Giro di Pechino 2013, 4a tappa: vittoria a Beñat Intxausti, Ivan Basso nono

Lo spagnolo della Movistar diventa leader della classifica generale a una tappa dalla fine.

Come ci si aspettava è completamente cambiata la classifica generale del Tour of Beijing 2013 dopo la quarta tappa, la prima con arrivo in salita in tre anni di storia di questa corsa. E la classifica di oggi dovrebbe anche essere quella definitiva, visto che l'ultima tappa, quella di domani, non presenta alcuna insidia e vedrà una lotta finale tra velocisti.

Beñat Intxausti, dunque, può festeggiare oltre alla vittoria della frazione odierna, da Yanqing a Mentougou Miaofeng Mountain, anche quella di tutto il Giro di Pechino. La nuova Maglia Rossa si è imposta per distacco grazie a un imperioso attacco sulla salita finale.

Lo spagnolo della Movistar è stato aiutato dal suo compagno di squadra, il campione del mondo Alberto Rui Costa, che ha praticamente fatto lo stopper bloccando i tentativi degli avversari di raggiungerlo, anche se alla fine gli è scappato Daniel Martin (Garmin-Sharp) che è riuscito ad arrivare secondo, ma a +10", mentre David Lopez (Sky) si è piazzato terzo, poi lo stesso Rui Costa seguito da Romain Bardet (Ag2r La Mondiale), Tony Martin Omega Pharma-Quick Step), il vincitore delle due passate edizioni che si è dimostrato particolarmente in palla anche in salita, Jan Bakelants (RadioShack Leopard), Robert Gesink (Belkin) e, al nono posto, Ivan Basso (Cannondale), che è rimasto sempre con i più forti ma non ha risposto a tutti gli attacchi.

La top ten dell'arrivo di oggi è ovviamente anche quella della classifica generale, mentre Nacer Bouhanni, vincitore della seconda e della terza tappa, come era ampiamente prevedibile è rimasto indietro, mentre Richie Porte (Sky) e Michael Matthews (Orica GreenEdge) non hanno finito la tappa.

La tappa regina del Giro di Pechino 2013 è iniziata con attacchi continui fin dai primi chilometri, anche se solo dopo 25 km sono riusciti a staccarsi quattro uomini, si tratta di Zdenek Stybar dell'Omega Pharma-Quick Step, José Ivan Gutierrez e Beñat Intxausti della Movistar e Maurits Lammertink della Vacansoleil.

Stybar si è aggiudicato il primo sprint intermedio davanti a Intxausti, poi il gruppetto di battistrada è stato raggiunto anche da Damiano Caruso e Daniele Ratto della Cannondale, Wesley Sulzberger e Mitchell Docker dell'Orica GreenEdge, Stijn Vandenbergh dell'Omega Pharma-Quick Step e Moreno Hofland della Belkin. Il primo Gran premio della montagna se lo è aggiudicato Gutierrez (che ha transitato per primo anche al secondo traguardo volante), mentre il secondo è andato a Caruso. Il terzo sprint ha visto passare per primo Hofland, poi a 25 km dall'arrivo Vandenbergh ha attaccato e ha preso il largo dai compagni di fuga che lo hanno lasciato andare anche perché ormai avevano preso i punti e gli abbuoni che volevano tra sprint e gpm. Il belga dell'Omega ha così transitato per primo sul terzo Gpm e ha guadagnato un vantaggio massimo di 53", poi è stato ripreso poco dopo e dai -15 km in poi è iniziata una serie di attacchi: Wes Sulzberger dell'Orica GreenEdge, poi Joseph Lloyd Dombrowski e Joshua Edmondson del Team Sky, Marco Pinotti della BMC, che chiude la carriera da corridore proprio a questo Giro per poi diventare direttore sportivo, ancora Adam Hansen della Lotto-Belisol, Daniel Martin e Tony Martin, David Lopez e Han Bakelants, ma l'attacco decisivo è stato proprio quello di Beñat Intxausti, aiutato da Rui Costa a trattenere gli avversari, che ovviamente si è aggiudicato anche i punti per l'ultimo Gpm.

Beñat Intxausti, lo ricordiamo, quest'anno ha indossato la Maglia Rosa al Giro d'Italia dopo la settima tappa, poi l'ha ceduta il giorno dopo a Vincenzo Nibali che non l'ha più lasciata, ma si è aggiudicato una tappa, la 16esima.

Ordine di arrivo della quarta tappa:


    1) Benat Intxausti (Movistar) 3h 43' 25"
    2) Daniel Martin Daniel (Garmin-Sharp) +3"
    3) David Lopez (Sky) +4"
    4) Rui Costa (Movistar) +6"
    5) Romain Bardet (Ag2r La Mondiale) +11"
    6) Tony Martin (Omega Pharma-Quick Step) +11"
    7) Jan Bakelants (RadioShack Leopard) +13"
    8) Robert Gesink (Belkin) +13"
    9) Ivan Basso (Cannondale) +13"
    10) Mathias Frank (BMC) +18"

Classifica generale dopo quattro tappe:


    1) Benat Intxausti (Movistar) 17h 11' 50"
    2) Daniel Martin Daniel (Garmin-Sharp) +10"
    3) David Lopez (Sky) +13"
    4) Rui Costa (Movistar) +18"
    5) Romain Bardet (Ag2r La Mondiale) +24"
    6) Tony Martin (Omega Pharma-Quick Step) +24"
    7) Jan Bakelants (RadioShack Leopard) +26"
    8) Robert Gesink (Belkin) +26"
    9) Ivan Basso (Cannondale) +26"
    10) Garikoitz Bravo Oiarbide (Euskaltel-Euskadi) +31"

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