Basket, Eurolega 2013/14: Siena e Milano, speranze italiane

Dopo la prima giornata di campionato, iniziato con più di un risultato a sorpresa, questa settimana è il turno dell'Eurolega: da domani prende il via la massima competizione continentale, che si concluderà al Forum di Assago con le Final Four di metà maggio. Si parte con una nota negativa, per quanto riguarda il basket italiano: per la prima volta da quando questa manifestazione è sotto il controllo dell'Uleb, saranno solamente due le nostre rappresentanti, Siena e Milano, dopo l'eliminazione di Varese nel Qualifying Round.

Analizziamo la competizione, girone per girone:

GIRONE A (Budivelnik, Fenerbahce, Nanterre, Cska, Barcellona e Partizan)
Tre squadre non dovrebbero avere problemi a superare la prima fase: Cska, Barcellona e Fenerbahce, tutte al via con l'obiettivo di centrare le Final Four di Milano. In particolare, c'è molta curiosità per quanto riguarda la nuova formazione di Obradovic: dopo il flop dell'anno scorso e l'ennesimo mercato faraonico, con gli arrivi di Bjelica e Kleiza, non può permettersi un altro fallimento. Le altre tre si giocheranno il quarto ticket per le Top 16: qualche possibilità in più, vista l'esperienza in questa manifestazione, per il Partizan, ma sono più o meno tutte sullo stesso livello.

GIRONE B (Bamberg, Strasburgo, Efes, MILANO, Zalgiris e Real Madrid)
Il raggruppamento dell'Olimpia ha una netta favorita: il Real Madrid. La formazione spagnola parte con l'obiettivo di provare a tornare sul tetto d'Europa, seppur le partenze di Pocius e Begic non sono di secondo piano. Alle spalle degli iberici c'è un certo equilibrio per il secondo posto: Efes, Milano e Zalgiris possono giocarselo, con un talento in squadra piuttosto simile: quella che raggiungerà per prima la chimica migliore, probabilmente se lo aggiudicherà. Strasburgo e Bamberg sono di un gradino sotto e sembra difficile possano inserirsi nella lotta per le Top 16.

GIRONE C (SIENA, Galatasaray, Zielona Gora, Bayern, Olympiacos e Malaga)
Anche in questo caso c'è una grande favorita: i bicampioni in carica dell'Olympiacos Pireo. La squadra greca punta ad uno storico e difficilissimo tris: dipenderà molto dall'impatto dei nuovi acquisti Dunston e Begic, che hanno sostituito Hines e Antic. Anche il Galatasaray punta ad un'Eurolega di grande livello, dopo un mercato di primo piano, con gli arrivi di Arroyo, Jawai e Guler, e si presenta come seconda forza. I campioni d'Italia si giocheranno con Bayern e Malaga il terzo e quarto posto per le Top 16, dopo aver mostrato buone cose nelle prime uscite. Lo Zielona Gora sarà probabilmente una cenerentola.

GIRONE D (Stella Rossa, Kuban, Lietuvos, Panathinaikos, Vitoria e Maccabi)
Un raggruppamento molto interessante, con grande equilibrio, probabilmente alle spalle del Panathinaikos. I verdi di Grecia hanno una squadra sempre di primo livello e sono i favoriti, anche se gli addii di Schortsanitis e Tsartsaris non sono da sottovalutare. Fare una graduatoria delle altre è piuttosto complicato, visto che Vitoria e Maccabi si sono abbastanza indebolite rispetto alle scorse stagioni, mentre le altre tre formazioni sono emergenti e sono anch'esse delle candidate al passaggio del turno.

FORMULA
Le prime quattro di ogni girone si qualificano per le Top 16, dove ci saranno altri due raggruppamenti da otto squadre ciascuno. Le prime quattro delle Top 16 avanzano ai quarti di finale, al meglio delle cinque gare, con le vincenti delle serie qualificate per le Final Four, in programma a Milano dal 16 al 18 maggio 2014.

EUROLEGA IN TV/STREAMING
Come approfondito nel post precedente, quest'anno la massima competizione continentale torna sul satellite, con l'accoppiata Sky/Fox Sports. Diretta delle due partite delle italiane, più qualche altro incontro trasmesso a settimana, live o in differita. L'alternativa è l'abbonamento sul sito ufficiale dell'Eurolega, con la possibilità di vedere in diretta (con commento in inglese) tutte le partite. Il costo, con lo sconto attuale del 33%, è di 39.99 euro.

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