Serie A1 volley maschile: moviola in campo per tutte le partite

Nel campionato italiano 2013-2014 ci sarà un solo time-out tecnico per ogni set.

Domenica 20 ottobre inizia il campionato di Serie A di pallavolo maschile tra novità e conferme. La parola d'ordine sembra proprio essere "innovazione": su tutti i campi, infatti, ci sarà la moviola in campo, anche detta video check o "challenge". Il capitano di ogni squadra la potrà chiedere due volte per set e se avrà ragione le chiamate restano intatte, altrimenti se sbaglia vengono bruciate. Il funzionamento lo conosciamo già benissimo perché il video check è stato sperimentato nelle Final Four di Coppa Italia, nelle semifinali e finale scudetto e nella Supercoppa Italiana.

La Lega ha pronte 12 postazioni Video Check per ognuno dei club iscritti alla A1 e ha anche organizzato tre appuntamenti teorici e decine di prove per formare la nuova generazione di "addetti al video check", ossia arbitri di ruolo B che la Fipav ha selezionato appositamente per questo ruolo, mentre in precedenza nei vari campionati italiani le moviole erano di derivazione televisiva e non coprivano mai tutti i campi.

Per ogni partita di Serie A1 ci saranno dunque dieci telecamere (otto occhi operativi e due di servizio) che controlleranno le linee del campo e consentiranno di rivedere le azioni dubbie grazie a un computer che è posto dietro il secondo arbitro. La moviola si può chiedere per vedere se è una palla è dentro o fuori e per i falli in battuta, poi nei play off si potrà usare anche per le invasioni a rete e i tocchi a muro.

Alcune società hanno pronti nei loro palazzetti degli schermi giganti che faranno vedere le azioni contestate anche al pubblico, come avviene nel tennis.
Altre novità sono l'unico time-out tecnico previsto per ogni set quando una delle due squadre in campo arriva per prima al 12° punto (dunque non più due time-out obbligatori al raggiungimento dell'8° e al 16° punto) e la possibilità per il capitano di richiedere la formazione una sola volta per ogni set, altrimenti, per ogni richiesta ulteriore, scatta la sanzione per ritardo nel gioco.

Anche quest'anno non ci saranno retrocessioni alla fine del campionato, mentre i play off saranno per lo scudetto e per il 5° posto che permetterà alla squadra vincente di disputare le Coppe Europee.

Foto © Lega Volley

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