Volley femminile, Cev Champions League 2014: Busto Arsizio e Piacenza esordio con sconfitta

La Unendo Yamamay Busto Arsizio ha perso al tie-break a Baku contro l'Azeryol. Rebecchi Nordmeccanica Piacenza ko in quattro set a Mosca contro la Dinamo.

Comincia male la Cev Champions League per le squadre italiane. Le prime a scendere in campo, Unendo Yamamay Busto Arsizio e Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, vincitrici degli ultimi due scudetti, sono state sconfitte nella partita d'esordio alla massima competizione europea 2013-2014. C'è da dire che entrambe hanno giocato in trasferta e su due campi molto difficili.

Le farfalle, in particolare, hanno avuto molti alti e bassi, ma sono state capaci di lottare fino al quinto set, rimediando comunque un punticino in casa dell'Azeryol Baku. Le ragazze di Carlo Parisi, dopo essere state in svantaggio per tutto il primo set, hanno annullato un set-point alle padrone di casa e poi si sono imposte ai vantaggi per 26-24.

Nel secondo parziale le bustocche sono andate avanti di un punto al primo time-out tecnico, ma si sono ritrovate a -2 al secondo e poi hanno concesso quattro palle set alle azere senza annullarne nemmeno una. Ancora peggio nel terzo set, quando la Yama si è ritrovata con la metà dei punti rispetto alle avversarie alla prima pausa obbligatoria, poi -7 alla seconda e infine la conclusione con ben dieci punti in più per l'Azeryol.

La reazione delle farfalle è arrivata nel quarto set, quando sono state loro a comandare per tutto il paziale trovandosi già sul +9 al secondo time-out tecnico per poi chiudere sul 25-17 dopo aver sfruttato la seconda di otto palle set.

Il tie-break è state equilibratissimo fino al cambio campo, poi le azere hanno guadagnato tre match point, le farfalle ne hanno annullati due, ma alla fine si sono arrese sul 15-13.

Azeryol Baku - Unendo Yamamay Busto Arsizio | Tabellino

Azeryol Baku - Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-2 (24-26, 25-20, 25-15, 17-25, 15-13)

Azeryol Baku: Vargas Valdez 9, Kovalenko 12, Aliyeva 28, Gasimova 1, Di Iulio 13, Matiasovska-aghayeva 2, Jones 1, Korotenko (L), Silie 4, Ino, Rahimova 18. Non entrati Parkhomenko. All. Vercesi

Unendo Yamamay Busto Arsizio: Garzaro 19, Bianchini 7, Leonardi (L), Marcon 12, Spirito, Buijs 24, Arrighetti 10, Wolosz 1, Petrucci 1. Non entrati Degradi, Michel, Angelina. All. Parisi

Arbitri: Melnyk Mykhaylo - Murulo Toomas
Spettatori: 1500
Durata set: 27', 29', 27', 26', 15'
Azeryol Baku: battute errate 11, ace 3
Unendo Yamamay Busto Arsizio: battute errate 9, ace 4
Spettatori: 1500 circa

Ilaria Garzaro, tra le migliori in campo, ha detto:

"Mi dispiace perché non abbiamo espresso il meglio del nostro gioco, ma non è stata una brutta partita. Dobbiamo lavorare ancora tanto. Credo si veda che ci manca l'opposto di ruolo, anche se devo fare comunque i complimenti a Marika Bianchini che ha fatto una buona gara e si è sacrificata per la squadra"

Anche Francesca Marcon trova dei lati positivi a questa sconfitta:

"C'è rammarico per il risultato, ma usciamo da questa gara con la consapevolezza che possiamo giocarcela alla pari con loro nella partita di ritorno al Palayamamay. A tratti non abbiamo espresso un gioco bellissimo ma abbiamo lottato fine alla fine. Qualche errore degli arbitri e dei guardalinee è stato determinante, ma sapevamo che giocare qui è difficile e che certi abbagli... possono capitare"

Dinamo Mosca - Rebecchi Nordmeccanica Piacenza | Tabellino


La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza ha ceduto in tre set alla Dinamo Mosca. Le russe hanno subito imposto il loro gioco nel primo set guadagnando un break di vantaggio al primo time-out tecnico e poi un +3 al secondo. Le padrone di casa hanno poi avuto a disposizione cinque palle set, ma le ragazze di Gianni Caprara ne hanno annullata solo due, lasciando il parziale per 25-21 alla Dinamo.

Nel secondo set la musica è cambiata e sono state le piacentine ad arrivare sul +2 alla prima pausa obbligatoria e sul +4 alla seconda. Sono riuscite ad avere tre palle set, ma le russe le hanno annullate tutte e lo stesso hanno fatto con la quarta guadagnata da Lucia Bosetti, ma alla quinta possibilità Manuela Leggeri e compagne non hanno fallito e hanno chiuso sul 27-25.

Nel terzo parziale sono tornate avanti le russe, +2 al primo time-out tecnico, +3 al secondo, a lungo un vantaggio massimo di +4 e poi chiusura sul 25-23. A questo punto Piacenza ha proprio mollato e la Dinamo ha dominato il quarto set che è anche stato l'ultimo perché dopo aver avuto per gran parte del parziale un vantaggio di sei punti, le russe hanno chiuso sul 25-19 senza farsi annullare nemmeno una delle cinque palle match a disposizione.

Dinamo Mosca - Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 3-1 (25-21, 25-27, 25-23, 25-19)

Dinamo Mosca: Morozova 10, Goncharova, Marchenko 14, Obmochaeva 23, Vetrova, Tretyakova (L), Krivets 8, Kosheleva 23. Non entrati Markova, Zhitova, Popovic', Akulova. All. Ilic

Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Valeriano, Leggeri 4, De Kruijf 10, Van Hecke 13, Meijners 15, Manzano, Ferretti 1, Sansonna (L), Bramborova 1, Caracuta, Bosetti L. 17. Non entrati Vindevoghel. All. Caprara

Arbitri: Partiainen Kari - Sokol Katarzyna
Spettatori: 2000
Durata set: 26', 30', 29', 26'
Dinamo Mosca: battute errate 14, ace 9
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: battute errate 9, ace 4

Foto © Filippo Rubin per LVF

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