Vuelta 2013: tutti i test negativi, Chris Horner ha vinto senza doping

Quasi due mesi dopo la fine della Vuelta arriva la conferma che il vincitore era pulito: negativi tutti i 598 test a cui si è sottoposto.

La Vuelta 2013 rischiava di passare alla storia come quella dell'incertezza e del sospetto: il vincitore, Chris Horner, 41 anni suonati e mai una vittoria importante in tutta la carriera prima della Maglia Rossa, ha dovuto subire attacchi di ogni genere con tanto di thrilling finale.

In molti ricorderanno infatti che il giorno dopo la fine della Vuelta, i controllori dell’Agencia Española Antidopaje (AEA) sono andati a cercarlo per un altro test e non lo hanno trovato facendo partire un "a lupo, a lupo" inutile e dannoso per l'immagine del neo-vincitore del Giro di Spagna che invece aveva correttamente comunicato il suo cambio di albergo e poi era partito per gli Stati Uniti con la famiglia. Un pasticcio che non ha fatto altro che gettare sospetti sull'americano, facendogli rischiare una squalifica di 18 mesi e che invece era dovuto solo a una difficoltà di comunicazione tra AEA e Usada (l'Agenzia antidoping americana).

Quasi due mesi dopo la fine della Vuelta arriva la conferma che Chris Horner ha vinto senza usare sostanze dopanti: tutti i 598 test a cui si è sottoposto sono risultati negativi. Di questi, 200 sono stati effettuati prima dell'inizio del grande giro spagnolo, gli altri 398 durante la gara. Tantissimi perché Horner durante le tre settimane ha sempre indossato qualcuna delle maglie (la Rossa, la Bianca della classifica combinata o quella a Pois del miglior scalatore) e dunque è stato controllato più spesso.

Ora le provette saranno conservate per otto anni, se Horner ha usato qualche sostanza che ancora non è conosciuta lo si potrà scoprire in futuro e sono in ancora in tanti a credere che il ciclista della RadioShack Leopard nasconde qualcosa, ma intanto, ameno per adesso, la sua vittoria alla Vuelta si può considerare come la favola del "vecchio" gregario che finalmente, a quasi 42 anni, raggiunge la vittoria più importante della sua vita.

Peraltro Horner, nonostante il successo in Spagna, non ha ancora trovato una squadra: pur avendo più volte ripetuto di voler continuare a correre, la RadioShack (dall'anno prossimo Trek) non gli ha rinnovato il contratto.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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