Alex Schwazer ribadisce la propria versione alle Invasioni barbariche

Alex Schwazer

22.50: Schwazer ribadisce la propria versione alle Invasioni barbariche: dice di aver deciso da solo di doparsi, di aver cercato l'eritropoietina da solo in Turchia. Tutto quello che ha già raccontato, insomma, e a cui credono in pochi. Poi sostiene di essere ancora forte e che potrebbe tornare a vincere se solo volesse. Ma la sua immagine di atleta è definitivamente incrinata.

22.41: le motivazioni della decisione di doparsi sono quelle che Schwazer ha spiegato più volte: la pressione del campione, i primi sintomi di burn out e via dicendo.

22.39: Schwazer riprende a raccontare la sua versione dei fatti. A domanda di Daria Bignardi sul dottor Ferrari risponde: «Ho lavorato solo un anno con il Dottor Ferrari, nel 2010».

E cosa pensa di lui? «E' un grande professionista, perché non cura solo l'allenamento. Cura il riposo, l'alimentazione. Se lui accetta di allenarti, devi fare l'atleta 24 ore al giorno», dice Alex Schwazer. Che poi nega di aver ricevuto consigli a proposito di sostanze dal controverso medico: dice di aver avuto ben noto il suo passato, ma di non aver saputo, all'epoca dei contatti, che Ferrari era stato radiato dal CONI. Ma ribadisce: «E' uno dei migliori».

Alex Schwazer è ospite di Daria Bignardi alle Invasioni barbariche.

19 agosto 2012

Gli inquirenti non credono alla versione di Alex Schwazer. Questo è quanto emerge dalle notizie che trapelano dalla procura di Bolzano.

I riscontri incrociati, infatti, lascerebbero anche troppi dubbi.

I timbri sul passaporto dell'atleta confermano il viaggio in Turchia, ma non sono sufficienti per associarlo all'acquisto di Epo.

E non convince nemmeno questo insistere sull'ho fatto tutto da solo che Schwazer ha raccontato fin dal primo istante, il suo cercare informazioni sul web, il suo autogestire l'acquisto con facilità, tutti argomenti che lasciano più d'un dubbio.

Anche gli scambi di e-mail di Schwazer verranno passati al setaccio.

Carolina difende Alex

20 agosto 2012: Carolina Kostner difende il fidanzato Alex Schwazer.

«Come sportivo ha fatto un grande errore e per questo non ci sono dubbi che sono molto arrabbiata».

Arriva il "però":

»Come persona l'ho visto soffrire, soprattutto nell'ultimo periodo. Lo ammiro per il coraggio che ha avuto di ammettere i suoi errori davanti a tutto il mondo. So che Alex pagherà e pagherà tanto per i suoi errori, ma so anche che troverà la sua strada, ora che si è liberato dei demoni che aveva in testa spero che torni la persona libera che ho conosciuto quattro anni fa».

La campionessa di pattinaggio, poi, si è scagliata contro il giornalismo:

«Sono arrabbiata e delusa per come i giornali si sono occupati di Alex. Quando succedono cose così si leggono quasi soltanto cose negative. Quando Alex ha vinto l'oro di Pechino è rimasto sulle prime pagine per un giorno soltanto, mentre questa volta sui giornali c'è rimasto per una settimana intera. Ma la vita è questa...»

Alex Schwazer sul suo sito ufficiale

Alex Schwazer: sito ufficiale

Alex Schwazer ha lasciato un duplice messaggio sul suo sito ufficiale (come si può vedere dall'immagine.

Sotto alla foto si legge:

«Ho a casa quattro medaglie,
ma la vita è tutt'altro. È assurdo perdere parenti e amici per andare più forte in una gara».

A destra, invece, Schwazer ringrazia chi gli ha offerto sostegno:

In un momento così terribile della mia vita ho ricevuto e continuo a ricevere tanti messaggi di sostegno, di incoraggiamento. Ho apprezzato molto perché mi danno la forza di andare avanti. Ringrazio di cuore e prometto che risponderò presto a ognuno di voi.
Vi abbraccio.
Alex Schwazer

I due sponsor del marciatore hanno diffuso noti di solidarietà.

Schwazer è stato in Turchia: lo conferma il passaporto

Alex Schwazer

14 agosto 2012, ore 12.00: Alex Schwazer è stato in Turchia. La conferma viene dal suo passaporto.

La questione è di fondamentale importanza per verificare la versione dei fatti fornita da Schwazer nel corso della conferenza stampa.

Il marciatore ha sostenuto di aver fatto tutto da solo e di essersi procurato l'eritropoietina (EPO) prima dei Giochi Olimpici di Londra, grazie a una serie di informazioni trovate sul web e grazie ad un viaggio in Turchia.

Nel fascicolo aperto dalla Procura di Bolzano, è stato acquisito agli atti anche il passaporto dell'ex marciatore, che risulta essere stato in Turchia il 5 settembre del 2011 ed essere tornato in Italia tre giorni dopo. Date che, però, cozzano un po' con quello che sembrava essere un impeto più recente: Schwazer avrebbe dunque pianificato la sua marcia dopata fin dall'estate del 2011.

Stando a quanto si apprende, agli atti ci sono anche tabelle di allenamento firmate dal dottor Michele Ferrari (ben noto alle cronache sportive per altre vicende di doping). Insomma: occorre fare molta luce sulla vicenda.

Doping: Nadzeya Ostapchuk privata dell'oro per doping

Londra, 13 agosto 2012: l'atleta Nadzeya Ostapchuk, bielorussa, è risultata positiva a un controllo antidoping ed è stata dunque privata della medaglia d'oro che aveva vinto, causando un rimestamento nel medagliere olimpico di Londra 2012.

Il podio del Lancio del peso donne viene così riscritto:

Oro: Valerie Adams (Nuova Zelanda)
Argento: Evgeniia Kolodko (Russia)
Bronzo: Lijiao Gong (Cina)

L'atleta è risultata positiva a due controlli: per questo è scattata la squalifica. Si tratta della prima medaglia revocata ai Giochi di Londra.

Michele Didoni attacca Alex Schwazer

Londra 2012, doping: Alex Schwazer squalificato per EPO

Dopo la conferenza stampa di ieri nella quale Alex Schwazer si è scusato pubblicamente in lacrime per essersi dopato, il suo ormai ex allenatore Michele Didoni ha rilasciato una nuova dura intervista. Didoni non è riuscito a digerire le nuove rivelazioni dell'altoatesino che ha confessato di aver contatto in passato Michele Ferrari, medico e preparato fisico accusato di aver aiutato diversi ciclisti a doparsi, apparentemente per chiedergli dei consigli sulla preparazione fisica.

"Non ho mai saputo che Alex avesse contatti con Ferrari, altrimenti lo avrei lasciato immediatamente. Mi ha fatto male, molto male sentire che aveva bisogno di una persona che doveva procurargli le tabelle di allenamento e io, cosa facevo, che funzione avevo? Mi sento doppiamente preso in giro. Da una parte di prendo delle colpe perché non vedevo che stava male. Mi dispiace profondamente per la mia famiglia alla quale ho tolto tempo per due anni. Mia moglie e' molto arrabbiata con Alex" .

Didoni si è sentito doppiamente tradito da questa ulteriore rivelazione che ha distrutto definitivamente, qualora ce ne fosse stato bisogno, il loro rapporto:

"Una cosa è certa, io in Alto Adige non andrò mai più. Alex ha preso in giro tutti, da me ai suoi compagni di allenamento fino a tutte le persone che lavoravano con lui. Io ho chiesto a tutto il suo staff scusa perché credo lui non lo farà mai perché lui è una persona egoista. Pensa solo a se stesso"

Carolina Kostner: «Non approvo, ma lo amo. Gli starò vicino»

Londra 2012, doping: Alex Schwarz, parla Carolina Kostner, la fidanzata

8 agosto, 23.00: Attraverso fonti a lei vicine, Carolina Kostner è intervenuta nella vicenda che riguarda il caso di doping del fidanzato, Alex Schwazer:

«Devo stargli vicino in questo momento, non approvo quello che Alex ha fatto ma gli voglio bene, lo amo e non lo lascerò».

Questa la posizione della campionessa di pattinaggio artistico su ghiaccio, che era stata tirata in ballo più volte, in questi giorni, da Schwazer. L'ormai ex marciatore aveva fatto capire senza troppi giri di parole di aver patito molto il fatto di essere il fidanzato da qualche tempo perdente di una fidanzata da qualche tempo vincente. E forse anche questo avrebbe fatto scattare la molla del folle gesto – l'assunzione di Epo – che ha portato alla sua squalifica dalle Olimpiadi di Londra.

Si intensificano anche le voci che vorrebbero una Kostner stanca e in prossimità di ritiro. E' anche possibile che questa tragica vicenda umana, prima ancora che sportiva, acceleri questo processo.

Ecco lo speciale Oudtoorblog sul doping di Alex Schwazer: dalla denuncia alla squalifica, dalla confessione alla conferenza stampa.

  • shares
  • Mail