Parigi-Roubaix 2014 in diretta: Niki Terpstra ha vinto!!! Secondo Degenkolb, terzo Cancellara (VIDEO)

La cronaca integrale della regina delle Classiche.

Niki Terpstra ha coronato il grandissimo lavoro della sua squadra, la Omega Pharma-Quick Step e ha vinto la Parigi-Roubaix 2014 con 20" di vantaggio sugli altri eroi di giornata che si sono giocati il podio in volata nel velodromo. L'olandese ha attaccato da solo ai -6 km e ha trionfato. Il secondo posto se lo è aggiudicato John Degenkolb, terzo Fabian Cancellara. Ottime prestazioni anche di Peter Sagan, protagonista di un lungo attacco da solo, Tom Boonen che è stato in testa alla corsa per molto tempo domando i tratti più duri sul pavé, e di Bradley Wiggins, che non era tra i favoriti e invece è nella top ten.
Il primo degli italiani, come al Giro delle Fiandre, è Filippo Pozzato, 50°.

16:38 - La volata per il secondo posto se l'è aggiudicata John Degenkolb, terzo Fabian Cancellara. Ecco la classifica finale.

Classifica Parigi-Roubaix 2014

16:35 - NIKI TERPSTRA taglia il traguardo in lacrime!

Niki Terpstra vincitore della Parigi-Roubaix 2014

16:34 - Terpstra è entrato nel velodromo!

Terpstra nel velodromo

16:33 Niki Terpstra è ormai imprendibile per gli altri dieci che sprinteranno per il podio.

16:32 - Siamo a 2,9 km dall'arrivo, Terpstra ha 18" di vantaggio!

16:30 - Ora è a 15" di vantaggio Terpstra, dietro di lui, lo ricordiamo, ci sono i suoi compagni di squadra Tom Boonen e Zdenek Stybar, e gli avversari Fabian Cancellara, John Degenkolb, Bradley Wiggins, Geraint Thomas, Bert De Backer, Peter Sagan, Sep Vanmarcke, Sebastian Langeveld.

16:29 - Terpstra ha guadagnato 8" sugli altri.

16:27 - Niki Terpstra tenta l'allungo!

16:25 - Eccoli gli undici eroi di oggi che sono tutti lì davanti.

Primi undici

16:23 - In testa si mette Bradley Wiggins. Non era tra i favoriti, però è ancora lì tra i primi. Ricordiamo che l'arrivo è in un velodromo.

Bradley Wiggins

16:22 - La Parigi-Roubaix si sta facendo amare anche quest'anno, gara incredibile!

I Love Roubaix

16:19 - Il gruppetto di testa con Sagan, Cancellara, Vanmarcke, Stybar e Degenkolb ha 15" di vantaggio sull'altro con Boonen, Terpstra, Thomas e Wiggins.

16:18 - Sono tutti fortissimi quelli rimasti avanti, per questo non trovano l'accordo.

16:16 - Dietro il gruppetto di cinque fenomeni ce ne è un altro composto da Boonen e Terpstra dell'Omega più Wiggins e Thomas del Team Sky.

16:15 - Stava perdendo terreno Sagan, ma è riuscito a ritornare in testa con Cancellara, Vanmarcke, Stybar e Degenkolb.

16:14 - Vanmarcke e Cancellara hanno ripreso e superato Sagan.

16:12 - La distanza di Sagan da Boonen si è notevolmente ridotto, stanno arrivando anche tutti gli altri (Terpstra, Wiggins, Cancellara ecc.).

Carrefour

16:11 - Sagan comincia il tratto del Carrefour de l'Arbre, il più difficile. Deve cercare di non piantarsi.

Sagan al Carrefour de l'Arbre

16:08 - Sulle pietre Vanmarcke prova a sorprendere Cancellara che però riesce a chiudere subito il buco. Intanto è sempre Sagan in testa da solo (a pochissima distanza dagli altri).

16:06 - Sagan ha già 15" di vantaggio sul gruppo di Boonen, che ora si è arricchito di altri uomini dell'Omega Pharma-Quick Step, è 22" sul gruppo principale. Ma ora tornano le pietre.

16:04 - Ci prova ora Peter Sagan a staccare tutti prima di arrivare nel tratto più difficile di pavé.

Attacco di Sagan

16:02 - Anche Cancellara sta arrivando nel gruppo di testa. Il plotone inseguitore si è sfaldato tra la caduta di Van Avermaet e l'azione dell'elvetico.

16:01 - Siamo nella seconda frazione del sesto tratto, da Bourghelles a Wannehain e Tom Boonen attacca di nuovo" Intanto Van Avermaet è rimasto coinvolto in una caduta.

15:58 - Siamo a 25 km dall'arrivo, Sagan e Wynants hanno raggiunto i battistrada, ma ora il vantaggio sul gruppo principale è di soli 9".

15:56 - Wynants non collabora con Sagan, i due sono ora a 10" dal gruppo principale e hanno un ritardo di 15" da Boonen, Hushovd, Thomas, De Backer, Martinez e Tankink.

15:53 - Il distacco di Sagan e Wynants dal gruppo di Boonen è di 20", quindi tra il gruppo di testa e quello di Cancellara ci sono 32".

Distacchi Parigi-Roubaix

15:50 - Sagan e Wynants hanno 12" di vantaggio sul gruppo di Cancellara.

15:47 - Boonen si è rialzato, sono arrivati i cinque suoi compagni di fuga, vedremo se collaboreranno ancora con lui dopo questo attacco. Dietro di loro ci sono Sagan e Maarten Wynants (l'uomo Belkin che si è messo a ruota dello slovacco).

15:47 - Tom Boonen ha staccato gli altri cinque e ha subito guadagnato 8", poi però Geraint Thomas ha risposto al suo attacco.

14:44 - Contropiede di Sagan! Cancellara, Vanmarcke, Van Avermaet e gli altri del loro gruppetto si sono praticamente fermati a guardarsi e da dietro è arrivato Peter Sagan che è fuggito da solo, ma gli si è messo a ruota un uomo Belkin rendendo vana la sua azione.

Sorpasso di Sagan

15:40 - Attacco di Vanmarcke all'entrata del tratto di Pont-Thibaut! Provano a seguirlo Greg Van Avermaet e Fabian Cancellara.

Vanmarcke

15:40 - Per i fuggitivi è cominciato il tratto in pavé da Pont-Thibaut a Ennevelin.

15:37 - Siamo a 41 km dall'arrivo e il gruppo di Boonen ha 45" di vantaggio.

15:35 - La Trek di Cancellara, che non ha uomini in fuga, dovrebbe tirare il gruppo, invece per ora non si muove granché.

15:34 - Tankink, della Belkin, non collabora con gli altri fuggitivi, il suo capitano è nel gruppo dietro di loro.

15:33 - Nel gruppo di inseguitori ci sono Sagan, Wiggins, Vanmarcke, Cancellara, Degenkolb, tutti con numerosi compagni di squadra, mentre Pozzato è sembrato l'unico della Lampre-Merida.

15:31 - Ricapitolando, gli uomini in testa ora sono Tom Boonen, Geraint Thomas, Thor Hushovd, Bert De Backer, Yannick Martinez e Bram Tankink che hanno circa 32" di vantaggio sul gruppo principale di inseguitori che è composto da meno di 30 corridori.

15:29 - Sul tratto in pavé il distacco del gruppetto di testa è raddoppiato, era di 10" all'inizio e ora è diventato di 21".

15:28 - Tom Boonen è sempre in testa al gruppetto di fuggitivi, un tifoso gli ha sventolato una bandiera della Francia in faccia e ha rischiato di fare danni.

15:26 - Comincia il tratto in pavé Mons-en-Pévèle, il numero 10.

15:23 - Thor Hushovd ha scombinato un po' tutto, l'azione di Boonen e Thomas si è praticamente esaurita. Intanto è sempre il norvegese che prova a stare al comando da solo, ma Boonen chiude i buchi. Il gruppo inseguitore è composto da una trentina di corridori.

15:22 - Eccolo il gruppetto in testa alla corsa.

Gruppo di testa

15:20 - Thor Hushovd si è staccato dal gruppo e sta per raggiungere i primi quattro che ora sono Boonen, Thomas, De Backer e Martinez.

15:18 - Attacca di nuovo Tom Boonen, quando siamo a 52,8 km dall'arrivo.

15:13 - Gli uomini in testa alla corsa con Tom Boonen sono Geraint Thomas del Team Sky, Mathieu Ladagnous della FDJ, Yannick Martinez della Europcar, Dammien Gaudin dell'Ag2r La Mondiale e Bert De Backer della Giant-Shimano, sono a una ventina di secondi dal gruppo guidato da Manuel Quinziato della BMC. Ora il plotone arriva al settore numero 11.

15:10 - In pratica tutti i favoriti, eccetto Kristoff che si è ritirato, sono lì, la momentanea selezione che era stata fatta dalla Foresta dell'Aremberg e dai successivi problemi meccanici e cadute è stata azzerata e la gara è apertissima, ma il tratto del Carrefour de l’Arare sarà probabilmente decisivo.

15:08 - Tom Boonen si arrabbia con gli altri battistrada che collaborano poco, vuole mantenere il distacco dal gruppo in cui ci sono Cancellara, Vanmarcke, Sagan e tutti gli altri.

15:05 - Intanto si è capito dov'è Cancellara: è nella pancia del gruppo insieme con Sep Vanmarcke, ma ora le loro squadre, la Trek e la Belkin, devono contrattaccare, perché l'Omega sta agendo da stopper da quando il suo capitano si è riportato sui tre corridori che facevano parte del primo gruppo di fuggitivi. Ora in testa alla corsa ci sono 12 uomini, uno di loro è Tom Boonen. Il gruppo è dietro di una ventina di secondi.

15:03 - Purtroppo è caduto Luca Paolini.

Caduta Luca Paolini

15:01 - Attacco di Tom Boonen! A poco più di 64 km dall'arrivo parte il belga e lascia un compagno a controllare il gruppo. Il capitano dell'Omega Pharma - Quick Step ha raggiunto un gruppo di contrattaccanti che si era staccato poco fa.

Tom Boonen

15:00 - I tre in testa alla corsa sono arrivati al tratto in pavé numero 13.

14:58 - Ora è il momento del rifornimento, intanto Pozzato è rientrato nel gruppo, ha da poco superato Peter Sagan. Sono nella parte più arretrata del plotone, ma sono lì. Non è ben capito invece dove sia Fabian Cancellara.

14:55 - Il gruppetto di Hushovd è stato ripreso e ci sono continui attacchi in testa al gruppo. Corsa forsennata, ritmo alto. Ora i primi tre sono a 1' 07" di distanza.

14:53 - C'è stata una caduta in testa al gruppo, dovrebbe trattarsi di un corridore dell'Omega Pharma-Quick Step.

Caduta in testa al gruppo

14:50 - Il gruppo è allungatissimo, si procede quasi in fila indiana. Nel tratto di pavé numero 15 ha forato Pippo Pozzato della Lampre-Merida.

14:47 - Il gruppo principale è a 2' 10" dai tre fuggitivi (Murphy è rimasto indietro), mentre un terzo gruppo in cui c'è Peter Sagan è a 2' 30".

Gruppo Sagan

14:45 - Problemi anche per uno dei quattro in testa, Murphy.

14:43 - Appena il gruppo ha rallentato all'uscita dal tratto di pavé numero 16 da Hornaing a Wandignies, si è formato un gruppetto di otto uomini guidato da Thor Hushovd della BMC.

14:42 - Anche John Degenkolb ha forato!

14:41 - Tom Boonen e la sua squadra stanno imponendo un ritmo altissimo, ormai il distacco dai primi quattro sta scendendo sotto i 3'. Il belga vuole approfittare del problema avuto da Fabian Cancellara.

14:40 - Ricordiamo che ora in testa alla corsa ci sono quattro uomini e il loto vantaggio, a 77 km dall'arrivo, è di 3' 12".


    Andreas Schillinger (Team Netapp-Endura)
    Benoit Jarrier (Bretagne-Séché Environnement)
    Tim De Troyer (Wanty - Groupe Gobert)
    John Murphy (UnitedHealthcare)

14:37 - Si ritirano anche due uomini della Lampre-Merida: Sacha Modolo e Luca Wakermann. Intanto il gruppo è guidato dall'Omega Pharma Quick Step e anche Sagan ha difficoltà a mantenere il ritmo imposto da Tom Boonen che è davanti.

14:35 - Alexander Kristoff, il vincitore della Milano-Sanremo, si ritira! Ora la Katusha deve puntare tutto su Luca Paolini.

14:34 - Nel frattempo Kristoff ha forato di nuovo, davvero sfortunato oggi. Mentre Geraint Thomas ha un problema meccanico.

14:31 - Gruppo diviso in due! C'è stata la caduta di un corridore che probabilmente cercava di salire su un marciapiede e ha spaccato il plotone. Fabian Cancellara non è caduto, ma è tra coloro che sono rimasti indietro.

Caduta Trek

14:28 - La situazione ora è la seguente: in testa alla corsa ci sono Schillinger, Murphy, De Troyer e Jarrier che hanno 40" di vantaggio su Kolar e Boucher by 40, 1' 20" su Koretzky e 1' 40" su De Haes by 1:40. Il gruppo è invece a 4' circa di distacco.

14:27 - Intanto il gruppo è sul tratto Pont Gibus e c'è stata una caduta.

Caduta

14:26 - David Boucher, uno dei protagonisti della fuga, si è dovuto fermare al passaggio a livello!

Passaggio a livello

14:21 - I fuggitivi sono sul tratto detto Pont Gibus (da Wallers a Hélesmes), il distacco è di 4' 06", ora il gruppo è fuori dalla Foresta di Arenmberg, si farà una conta per vedere chi c'è e chi è rimasto indietro.

14:20 - Alexander Kristoff potrebbe essere una delle "vittime" della Foresta di Aremberg, anche lui ha perso moltissimo tempo per una foratura (un compagno gli ha dato la sua ruota), ora nella parte posteriore del gruppo.

14:19 - Grégory Rast della Trek ha forato e si è fermato, deve aspettare che passino tutti per poter avere assistenza dall'ammiraglia, questo tratto, com'è noto, è molto stretto.

14:17 - Tutti in fila indiana, qualcuno è costretto a fermarsi per le forature.

Arenberg

14:16 - Ora anche il gruppo è nella Foresta di Aremberg.

14:13 - Due dei battistrada hanno avuto problemi con le forature proprio all'inizio del tratto della Foresta di Aremberg, sono Kenny de Haes della Lotto Belisol e David Boucher. Fanno fatica a riprendere il ritmo degli altri, mentre a fare l'andatura è Andreas Schillinger.

14:12 - I fuggitivi sono nella Foresta di Arenberg.

Foresta di Arenberg

14:08 - A 97 km dall'arrivo il distacco scende sotto i 5', ora è di 4' 54".

14:05 - Ora il gruppo, guidato dal Team Sky è sul tratto numero 19, Haveluy to Wallers.

Haveluy

14:03 - Sagan, Marangoni e Sabatini stanno per riprendere il gruppo a pochissimo dal tratto più difficile.

14:02 - Quando mancano 7 km alla Foresta di Arenberg il distacco è di 5' 50".

14:00 - Peter Sagan ha avuto un problema meccanico e ora sta correndo come un matto scortato da Alan Marangoni per riacciuffare il gruppo.

Peter Sagan

13:55 - C'è stata una caduta in prossimità di un restringimento della strada, nulla di grave, si sono rialzati tutti subito. Tra i coinvolti anche Greg Van Avermaet.

Caduta alla Parigi-Roubaix 2014

13:53 - Radiocorsa ha avvisato i direttori sportivi sulle ammiraglie che nella cosiddetta Foresta di Arenberg (il tratto Trouée d’Arenberg) un mezzo ha perso olio e dunque devono avvisare i loro corridori perché c'è un problema in più.

13:47 - Ecco i corridori ora sul tratto in pavé numero 20.

Tratto numero 20 della Parigi-Roubaix

13:43 - Mancano una ventina di chilometri alla Foresta di Aremberg, lì dove le pietre sono più sconnesse, tanto che è faticoso anche solo camminare a piedi.

13:39 - Dopo tre ore di gara la velocità media è di 43.5 km/h. Mancano 116 km.

13:26 - C'è stata una caduta nella quale è stato coinvolto anche Arnaud Démare della FDJ, ma si è rimesso subito in sella.

13:21 - A 131 km dal traguardo il distacco degli otto battistrada è di 6' 15".

13:08 - A 138,9 km dalla fine il vantaggio sta scendendo a 6' 48".

13:07 - Il quattro volte vincitore della Parigi-Roubaix Tom Boonen ha forato sul tratto di pavé numero 26, a 143 km dall'arrivo.

13:03 - Il computer aveva segnalato un distacco errato, non è sotto i 5', ma di 7' 25". Gli uomini Trek (di Cancellara) guidano il gruppo.

Schermata 2014-04-13 alle 13.04.43

12:59 - Sono già quattro i tratti in pavé superati.

12:57 - Scende il vantaggio degli otto battistrada, dopo 110 km è di 4' 59".

12:52 - Bella questa immagine del gruppo che inizia il primo tratto di pavé a Troisvilles.


12:46 - Dopo 103 km il distacco è di 7' 50".

12:43 - I fuggitivi invece hanno già affrontato il primo settore in pavé.


12:39 - Il gruppo si avvicina al primo tratto in pavé.


12:33 - Scende leggermente il vantaggio degli otto uomini al comando, dopo 95 km è di 8' 35".

12:25 - Vanmarcke, secondo l'anno scorso, qualche giorno fa ha pubblicato una foto in cui dorme sul pavé abbracciato alla sua bici: la concentrazione su questa gara è massima per il corridore della Belkin.


12:22 - Al comando del gruppo si alternano gli uomini di quattro squadre: l'Omega Pharma - Quick Step di Tom Boonen, la Trek di Fabian Cancellara, la Belkin di Sep Vanmarcke e la Katusha di Alexander Kristoff.

12:18 - I corridori hanno un promemoria sui tratti in pavé, questo è quello degli uomini della Giant-Shimano.


12:12 - Tra una ventina di chilometri arriveranno i primi tratti in pavé.

12:02 - Dopo un'ora e mezza di corsa e oltre 70 km percorsi il vantaggio degli otto uomini in fuga è sempre di 9'. Ricordiamo chi sono:

11:50 - Siamo oltre i 60 km percorsi e i battistrada hanno un distacco dal gruppo di 9' 10".

11:42 - Qualcuno ha trovato un modo davvero originale di guardare la Parigi-Roubaix!


    David Boucher (FDJ)
    Kenny de Haes (Lotto Belisol)
    Andreas Schillinger (Team Netapp-Endura)
    Michael Kolar (Team Tinkoff-Saxo)
    Clement Koretzky (Bretagne-Séché Environnement)
    Benoit Jarrier (Bretagne-Séché Environnement)
    Tim De Troyer (Wanty - Groupe Gobert)
    John Murphy (UnitedHealthcare)


11:39 - I fuggitivi hanno superato il 57° km e hanno un distacco di 4' 40".

11:27 - La velocità media nella prima ora di corsa è stata altissima, 48.6 km/h.

11:15 - Dopo 34 km il vantaggio degli otto fuggitivi è di 30".

11:09 - Dal km 23 si è formato un gruppetto di otto battistrada, sono: David Boucher della FDJ, Kenny de Haes della Lotto Belisol, Andreas Schillinger del Team Netapp-Endura, Michael Kolar del Team Tinkoff-Saxo, Clement Koretzky e Benoit Jarrier della Bretagne-Séché Environnement, Tim De Troyer della Wanty - Groupe Gobert e John Murphy della UnitedHealthcare.

11:06 - Prima di salire in bici stamattina Luca Paolini ha ricordato a tutti che sebbene l'offerta di altri sport la domenica sia molto ampia, vale la pena seguire la Parigi-Roubaix


11:03 - Ecco un particolare della bici di Bradley Wiggins poco prima della partenza, "pronti per il pavé"


11:01 - Superati i primi trenta minuti di gara, il gruppo è ancora compatto e il ritmo elevato.

10:50 - La temperatura è di 11°, ma c'è un mite vento che soffia trasversalmente.

10:43 - Il gruppo riacciuffa ogni tentativo di fuga, il ritmo è molto alto.

10:42 - C’è stato subito un attacco di Florian Senechal della Cofidis, ora otto omisi stanno cercando di staccarsi dal gruppo.

10:27 - Il via è stato dato ufficialmente in questo momento! È partita la Parigi-Roubaix 2014!

10:19 - Tutto pronto per la partenza della Parigi-Roubaix 2014. A Compiègne le temperature sono basse, il cielo è nuvoloso, ma per tutto il giorno non è prevista pioggia sul percorso.

Parigi-Roubaix 2014 in diretta


Il grande giorno della Parigi-Roubaix è arrivato, oggi, domenica 13 aprile 2014, dalle ore 10:25 seguiremo in diretta, qui su questa pagina di Outdoorblog.it, tutto lo svolgimento della regina delle Classiche.

C’è chi la chiama anche la Corsa di Pasqua, ma è nota soprattutto per essere l’Inferno del Nord e quest’anno il percorso si conferma terribilmente arduo per i ciclisti. Non ci sono salite, ma ben 28 tratti in pavé che fanno faticare quanto l’ascesa di un muro.

Tutte le squadre hanno fatto dei giri di ricognizione nei giorni scorsi per trovare l’assetto migliore per le proprie biciclette, le ammiraglie hanno già avuto modo di impolverarsi, ma niente rispetto a quello che accadrà oggi lungo i 257 km del percorso da Compiègne Claroix al velodromo di Roubaix. Alle 10:15 parte il trasferimento da Compiegne, poi dieci minuti dopo la partenza vera e propria.

Il primo settore in pavé si trova al km 97,5 ed è lungo 2,2 km, di media difficoltà, poi subito dopo c’è quello di Viesly e uno un po’ più difficile al km 106,5, Quievy, il più lungo con i suoi 3,7 km. Dal km 111 al 130,5 ci son dei tratti di ambientamento dall’Haveluy di 2,5 km e poi dal difficilissimo Trouée d’Arenberg, lungo 2,4 km e con delle pietre davvero ardue da domare. Dopo il Pont Gibus ci sono altri sei tratti di medio-alto difficoltà prima del Mons en Pévèle, uno dei più difficile (al km 208), ma decisivo potrebbe essere, come spesso accade, Le Carrefour de l’Arbre che si trova al km 240, quando i ciclisti sono già stremati dalla fatica ed è lungo 2,1 km. Gli ultimi tre tratti, Gruson, Hem e Roubaix, sono i più semplici della corsa, ma a quel punto i giochi potrebbero essere già fatti e comunque i campioni rimasti in gara saranno pochi.

Quando si partecipa alla Parigi-Roubaix anche solo arrivare alla fine è una vittoria, chiaramente il vincitore è un eroe e quest’anno al via ci sono corridori che hanno già scritto pagine importanti di questa corsa, ma possono ancora scriverne altre. Tom Boonen, per esempio, è a caccia di un record: se arriva davanti a tutti anche questa volta sarà in assoluto il ciclista con più vittorie, finora ne ha collezionate quattro come Roger Vlaeminck, ma potrebbe diventare il primo capace di vincere per cinque volte la regina delle Classiche.

A dargli battaglia ci sarà Fabian Cancellara, che vuole raggiungerlo a quota quattro vittorie e ne vanta già tre, l’ultima arrivata l’anno scorso. Lo svizzero è il favorito numero uno, ma quest’anno è privo del suo gregario di lusso Stjin Devolder e dovrà guardarsi, oltre che dal recordman Boonen, anche dal secondo (Sep Vanmarke) e dal terzo (Niki Terpstra) dello scorso anno, i vincitori delle altre classiche del Nord come Peter Sagan della Cannondale e John Degenkolb della Giant-Simano, il trionfatore della Milano-Sanremo Alexander Kristoff del Team Katusha e il suo compagno di squadra Luca Paolini.

Ci sono poi la BMC con tre punte di diamante come Greg Van Avermaet, Markus Burghardt e Thor Hushovd, l’Omega, che oltre a Terpstra vanta in formazione anche Zdenek Stybar e Stijn Vanderbergh, e poi ancora il Team Sky con Bradley Wiggins, Edvald Boasson Hagen e Geraint Thomas, la Belkin con Maarten Tjallingii, che arrivò terzo nel 2011, Bjorn Leukemans della Wanty-Groupe Gobert, senza dimenticare Borut Bozic dell’Astana, Arnaud Démare della FDJ e Filippo Pozzato della Lampre-Merida.

Parigi Roubaix 2014 - Favoriti, percorso, start list ufficiale, tutti i tratti in pavé

Parigi-Roubaix 2014: altimetria


Parigi-Roubaix 2014 - Altimetria
Bianco

Parigi-Roubaix 2014: percorso


Parigi-Roubaix 2014 Percorso-Planimetria

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