Atp Montecarlo 2014: Fognini insulta il padre, video

Perchè? E' questa la domanda che l'appassionato di tennis si è posto, stamane, vedendo in tv la sceneggiata che è costata a Fognini la sconfitta con Tsonga nel match di ottavi di finale dell'Atp di Montecarlo, perso dall'azzurro 5-7; 6-3; 6-0 con cinque minuti di autentica follia che hanno rovinato una prestazione, fino a quel momento, di buon livello.

Tutto è cominciato sul 4-3 in favore di Tsonga nel secondo set. Fognini al servizio. Nel game precedente aveva sprecato ben quattro opportunità per il break che, forse, avrebbe deciso la partita. Sul 30-30, la prima di Fabio viene chiamata out dal giudice di linea. La palla era buona ma l'errore può starci. Il ligure si innervosisce, perde i successivi due punti e si fa breakkare. E' l'inizio della fine. Al cambio di campo Fognini si rivolge all'arbitro Bernardes chiedendogli di sostituire il giudice colpevole dell'errore. La richiesta è reiterata ed entra addirittura il supervisor Thomas Karlberg per calmarlo, invano.

Fabio perde la testa e ci si mette anche l'adduttore dolorante. Il risultato sono sette game persi consecutivamente e il bagel nel terzo parziale. Durante il set conclusivo, l'altro fattaccio. Seduto in panchina, inquadrato in primo piano, Fognini si lascia andare a un pesantissimo sfogo rivolto al suo angolo. Bersaglio della sua invettiva pare essere il padre Fulvio, seduto in tribuna vicino a coach Perlas e apostrofato con un epiteto davvero poco elegante (ascoltate il video). A fine partita, lo show si è concluso con un gesto polemico e un sorriso sarcastico rivolto verso il pubblico che lo ha fischiato sonoramente per l'atteggiamento troppo indolente.

Non è certo la prima volta che Fognini si rende protagonista di episodi simili. Mi vengono in mente, solo per citare i più recenti, il folle ultimo game con Stepanek al Masters di Montreal la scorsa estate oppure il ritiro con Przyeszny, in ottobre, a San Pietroburgo a due punti dalla sconfitta.

Ironico il commento di Tsonga a fine partita

Amiamo Fabio quando regala in questo modo una partita. Lui ha sempre qualcosa... La gamba, l'arbitro, il vento. Parlava talmente forte, impossibile non sentirlo

Nadal, invece, lo rimprovera più bonariamente

Anche se è mio amico a volte ha torto quando tiene certi comportamenti sul campo. Ha un grande talento. Il suo livello di gioco è impressionante. Lo dico perché lo conosco. È uno dei tennisti più pericolosi sul circuito. E non ha avuto molta fortuna oggi, perchè stava dominando il match

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