Roland Garros 2014: Nadal e Djokovic in lacrime durante la premiazione, video

Rafa Nadal ha vinto per la nona volta in carriera il Roland Garros. Lo ha fatto battendo di nuovo, in finale, Novak Djokovic (3-6; 7-5; 6-2; 6-4) in una partitanon bella e solo a tratti combattuta.

Poco importa allo spagnolo che si conferma come il padrone indiscusso del tennis su terra battuta. Il suo dominio parigino è iniziato nel 2005 e si è interrotto provvisoriamente solo nel 2009 con la sconfitta contro Robin Soderling negli ottavi di finale, l'unica al RG. Djokovic ha fallito il grande obiettivo della stagione, vincere l'unico Slam che manca al suo palmares. Ci credeva il serbo. Sentiva che questa era la volta buona, con Nadal balbettante prima di Parigi e lui in crescita, forte di quattro vittorie su quattro nelle recenti finali con lo spagnolo, tra cui quella di tre settimane fa a Roma, altro feudo prediletto di Rafa.

Il volto di Nole a fine partita era segnato dalla delusione. Sguardo fisso nel vuoto e tanta rabbia, ripensando anche al punto conclusivo del match arrivato su un suo doppio fallo condizionato dal disturbo di uno spettatore maleducato che lo ha infastidito durante il lancio di palla sulla seconda di servizio. La riconciliazione con il pubblico parigino è arrivata comunque poco dopo, durante la cerimonia di premiazione. Dopo aver ricevuto il trofeo di consolazione da Bjorn Borg, gli spettatori (e lo stesso Nadal) hanno applaudito il serbo per oltre un minuto. Djokovic ha risposto alla standing ovation con un segno di assenso, senza riuscire a trattenere l'inevitabile commozione.

Poco dopo è toccato a Nadal, un habitueè del podio del Roland Garros. Abbraccio con Borg e coppa alzata in aria per la nona volta. Il pubblico, schierato in gran parte per lui durante il match, gli ha tributato un lungo e meritato applauso e, più dei discorsi finali prestampati, ci rimarrà impressa l'immagine del campione che abbraccia il suo trofeo, sospira per l'emozione e, infine, piange per l'ennesima vittoria.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail