Tour de France 2014: ad Alessandro De Marchi il premio del supercombattivo

Il corridore della Cannondale ottiene un premio di 20mila euro.

Nel Tour di Vincenzo Nibali c'è un altro italiano che si è messo in evidenza: si tratta di Alessandro De Marchi, friulano della Cannondale, che è stato eletto il più combattivo di tutta l'edizione numero 101 della Grande Boucle.

A De Marchi va dunque il premio di supercombattivo che in soldoni significa 20mila euro in più rispetto a quelli che si è già guadagnato nei giorni in cui è stato eletto il più combattivo delle singole tappe (cioè duemila euro per volta).

Il 28enne italiano, infatti, ha indossato il "numero rosso" due volte perché due volte si è distinto venendo nominato più combattivo di giornata: è successo, tra l'altro, in due giorni consecutivi e in due delle tappe più dure, ossia la tredicesima, corsa venerdì 18 luglio da Saint-Étienne a Chamrousse, vinta da Vincenzo Nibali, quella successiva, la quattordicesima di sabato 19 luglio, vinta da Rafal Majka, da Grenoble a Risoul.

De Marchi è il successore di Christophe Riblon dell'Ag2r La Mondiale, vincitore della tappa sull'Alpe d'Huez nel 2013 e quest'anno invece molto in ombra. Oltre al friulano erano in corsa per questo premio al più aggressivo anche Cyril Gautier della Europcar, Martin Elmiger della IAM, Jens Voigt della Trek, Tony Martin dell'Omega Pharma-Quick Step, Blel Kadri dell'Ag2r La Mondiale e Luis Mate della Cofidis.
Ma per i francesi è proprio De Marchi Monsier Combativité


Questa è la settima volta che un italiano si aggiudica il premio di supercombattivo al Tour de France, prima del "Rosso di Buja", infatti, ci sono stati Felice Gimondi nel 1965, poi tre italiani in quattro anni consecutivi, ossia Claudio Chiappucci nel 1991 e nel 1992, Massimo Ghirotto nel 1993 ed Eros Poli nel 1994. L'ultimo prima di De Marchi è stato Franco Pellizotti nel 2009, ma poi perse tutti i risultati di quel Tour a causa di anomalie nel passaporto biologico.

Alessandro De Marchi Supercombattivo Tour de France 2014

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