Atp Cincinnati 2014: Fognini e Federer ai quarti, Djokovic eliminato | I risultati del 14 agosto

Atp Cincinnati 2014. Risultati ottavi di finale | 14 agosto

La cronaca degli ottavi di finale all'Atp Masters di Cincinnati | 14 agosto

Nella notte, Roger Federer ha sconfitto Monfils in tre set (6/4 4/6 6/3). Comincia male la partita per l'elvetico che patisce la maggiore verve di Monfils. Il vantaggio di Gael (0-2) è comunque effimero. Quattro i game consecutivi per Roger che ha però il demerito di non chiudere il primo parziale. Raggiunto sul 4-4, ci pensa Monfils a facilitargli il compito, subendo il terzo break di fila. Il match sembra indirizzato dalla parte dello svizzero che, come spesso gli capita, però ha il demerito di non sfruttare le occasioni per uccidere la partita. Due le palle break non concretizzate, nel secondo set, da Federer che perde il servizio a 30 sul 4-4 ed è costretto a prolungare la propria presenza in campo. L'inerzia sembra passata dalla parte del francese. Roger accusa la fatica ed è costretto a fronteggiare tre palle break nei primi due game in battuta del terzo. Monfils non riesce ad allungare e paga con la sconfitta, un pessimo gioco in battuta sotto 4-3. 301esima vittoria in un Masters per Federer che, stanotte, all'1, si giocherà la semifinale con Murray.

22.32: Clamorosa eliminazione per Novak Djokovic contro Tommy Robredo, riuscito nell'impresa di battere il rivale dopo 9 anni. 7-6; 7-5 il punteggio a favore dello spagnolo che approfitta al meglio di un'altra giornata decisamente negativa per Nole, alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata agli ottavi di Toronto. Già dall'inizio del primo set, si è intuito che Djokovic era poco ispirato. Subito break per Robredo e 4-2. E' bastata un'accelerata al serbo per riportarsi in parità sul 4-4 ma da lì al tie break Tommy ha resistito per poi imporsi 8-6 al quarto set point a disposizione, tre dei quali non sfruttati sul 6-3.

Nel secondo set si gioca pochissimo. Djokovic continua a essere poco incisivo. Robredo controlla senza difficoltà. Si arriva al 5-4 per lo spagnolo e tornano a manifestarsi altri scricchiolii per il numero uno del mondo che riesce a riemergere con quattro punti di fila dal 15-40 e a salvare il match. Lo spagnolo si procura anche una storta durante uno scambio e chiama il fisioterapista. Si torna in campo sul 6-5 per lui. Altro scellerato game di servizio per Djokovic, trafitto dallo smash finale dell'avversario sul 30-40. Risultato impronosticabile ma giusto.

21.25: Andy Murray riesce a spuntarla contro Isner al termine di una sfida equilibrata conclusa 7-2 al tie break del terzo set. Lo scozzese è stato a un passo dalla sconfitta quando ha dovuto annullare 2 match point, sotto 6-5, nel parziale decisivo. Persa l'occasione, Isner ha ceduto nettamente al TB, incassando 4 punti di fila dal 3-2. Per Murray, ora, possibile quarto con Federer.

20.50: Fabio Fognini si qualifica ai quarti di finale per la prima volta in carriera in un Masters sul veloce. Contro Lu, l'occasione era irripetibile e l'azzurro l'ha sfruttata appieno, rimontando anche lo svantaggio iniziale. Primi due set praticamente identici. Break avvio e doppio 6-3. E’ Fognini, tuttavia, a faticare di più per incamerare il secondo parziale con Lu che non concretizza alcuna delle 4 occasioni del possibile controbreak sotto 5-3. Bravo Fognini a rimontare da 15-40 e a mantenere i nervi saldi anche ai vantaggi. Anche il terzo set ricalca il copione dei precedenti. A spezzare l’equilibrio è di nuovo Fognini. Il break arriva sul 2-2 a suggellare un mini parziale di 8 punti a 1. Fabio consolida il vantaggio e chiude la contesa con un altro break. Bravo. Bene così. Domani ai quarti, il ligure sfiderà Raonic, vincitore su Johnson al terzo. Il canadese ha raggiunto almeno i quarti in tutti i tornei sin qui disputati nel 2014.

18.35: Quarti di finale anche per Wawrinka. Partita stranissima quella con Cilic. Il croato conquista con facilità disarmante il primo set 6-3 in 24 minuti e altrettanto facilmente sparisce dal campo, condizionato da un problema al braccio, racimolando appena un game nei successivi due parziali. Per Stan, domani, c'è proprio Benneteau.

18.28: Julien Benneteau è il primo qualificato ai quarti di finale di Cincinnati. Sconfitto Janowicz in due set. Passo falso inaspettato per il polacco, apparso, ieri in grande spolvero contro Dimitrov. La partita è durata fino al 5-5 del primo set. Perso il servizio, ai vantaggi, Jerzy ha mollato subendo un emblematico 6-1 nel secondo. Meritatissima la vittoria del francese che raggiunge il suo terzo quarto di finale in carriera in un Masters.

Atp Cincinnati 2014: risultati ottavi | 14 agosto

Centrale

Wawrinka b. Cilic 3-6; 6-1; 6-0
Robredo b. Djokovic 7-6; 7-5
Federer b. Monfils 6-4; 4-6; 6-3

Altri campi

Fognini b. Lu 6-3; 3-6; 6-3
Benneteau - Janowicz 7-5; 6-1
Murray b. Isner 6-7; 6-4; 7-6(2)
Raonic b. Johnson 6-7; 6-3; 7-6(4)
Ferrer b. Youzhny 7-5; 6-0

Atp Cincinnati 2014: programma ottavi | 14 agosto

Vigilia di Ferragosto con gli ottavi di finale all'Atp Masters di Cincinnati. Anche oggi, il programma inizierà alle 17, in concomitanza con quello del Premier femminile.

Primo match, sul Centrale, alle 17 quello tra Stan Wawrinka e Marin Cilic. Entrambi la scorsa settimana si sono fermati proprio agli ottavi a Toronto. Se la sconfitta del croato contro Federer non sorprende, altrettanto non si può dire di quella di Stan con Anderson. Non può permettersi altri sbagli l'elvetico che, nell'unico precedente stagionale, disputato a Montecarlo, ha lasciato due giochi all'avversario. Chi passa affronta nei quarti il vincente di Janowicz-Benneteau, in campo, in contemporanea sul Grandstand.

Grande attesa anche per Fognini. Fabio ha un'occasione irripetibile per tornare nei quarti di un Masters contro l'esperto Lu, vittorioso, ieri, su Berdych. Avversario da non sottovalutare ma, indubbiamente, è l'azzurro il favorito. 1-1 nei due precedenti, entrambi combattuti e conclusi al terzo set. L'ottavo di Fognini è incrociato con quello tra Raonic e Johnson, che si disputa a seguire sullo stesso campo.

In serata, non prima delle 20.30, tocca a Novak Djokovic. Impegno alla portata del serbo contro Tommy Robredo, sempre sconfitto negli ultimi 6 incontri. Devi darsi una scossa Nole, apparso molto opaco anche con Simon dopo la brusca eliminazione a Toronto. Robredo non ha il tennis per impensierirlo e può rappresentare un buon test in vista dei turni decisivi come i quarti di domani dove, a meno di clamorose sorprese, Nole sfiderà il vincente di Ferrer-Youzhny.

Impegno in notturna per Roger Federer che, all'1, è atteso sul Centrale da Gael Monfils. Non è stata una bella prestazione quella dell'elvetico contro Pospisil. Poco incisivo e efficace, Roger si è affidato al servizio per piegare la resistenza del canadese, crollato dopo aver recuperato il set di svantaggio. Partita insidiosa per Federer. Monfils, se in giornata, può impensierirlo e non poco come accaduto nell'ultimo match disputato, lo scorso autunno, a Shanghai e vinto 6-3 al terzo dal francese. Si prospetta incerto anche l'ottavo tra Murray e Isner, impegnati alle 19 sul Grandstand. Chi passa trova domani proprio Federer o Monfils.

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