
Kurt Diemberger è l’unico alpinista vivente ad avere all’attivo due prime ascensioni assolute di cime che superano gli 8000m. A lui si deve la conquista nel 1957, in compagnia di Hermann Buhl, del Broad Peak e nel 1960 del Dhaulagiri, entrambe le vette raggiunte senza l’ausilio di trasportatori e di bombole di ossigeno.
Kurt abbandonò poi il mondo dell’alpinismo, per poi cedere al richiamo della montagna dopo 18 anni, quando le 1978 decise di affrontare l’Everest e il Makalu.
Alla sua carriera di alpinista, Kurt ha anche associato quella di documentarista, guadagnandosi il soprannome di “cineasta degli ottomila” grazie ai numerosi video che ha girato durante le sue spedizioni. Sono diversi anche i libri da lui pubblicati, fra cui spiccano i volumi dedicati al K2; K2. Una sfida ai confini del cielo (con Roberto Mantovani) , e K2 il nodo infinito. Sogno e destino, Corbaccio, 2000
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