Atp Parigi Bercy 2014: Djokovic in finale con Raonic | I risultati del 1 novembre

Atp Parigi Bercy 2014. Le semifinali

Update: Qui la diretta della finale Djokovic-Raonic

Novak Djokovic e Milos Raonic sono i due finalisti dell'edizione 2014 dell'Atp Masters di Parigi Bercy.

Per il serbo, campione in carica, è la seconda finale consecutiva. Davvero poco combattuta la semifinale con Nishikori, vinta 6-2; 6-3 in un'ora di gioco. Flebile l'opposizione del giapponese, apparso ancora affaticato dopo il match di ieri con Ferrer e anche sofferente alla schiena, problema quest'ultimo che si trascina da mesi. Solo nel secondo parziale, Nishikori ha provato a entrare in partita e ha avuto l'opportunità di riaprirla quando, sotto 4-2, si è fatto rimontare da 0-40 con Nole al servizio. Nulla da fare, con cinque punti di fila il serbo ha ristabilito le distanze per poi chiudere agevolmente la contesa poco dopo.

Più combattuta la prima semifinale nella quale Milos Raonic si è imposto 6-3; 3-6; 7-5 Thomas Berdych. Partita equilibrata. Dopo i primi due set, di fatto, identici con un break per parte in avvio a indirizzare il punteggio, il terzo ha seguito la successione dei servizi, senza break point, fino al 6-5 per il canadese quando Berdych è calato in battuta e, sotto 15-40, ha affossato in rete un rovescio non impossibile sul punto decisivo. Raonic torna in finale in un Mille dopo un anno (Montreal '13).

Per gli sconfitti, Berdych e Nishikori, c'è la consolazione della qualificazione alle Atp Finals di Londra, al via domenica prossima 9 novembre. Per Kei è la prima volta in carriera, alla stregua di Raonic.

Bianco

Atp Parigi Bercy 2014: le semifinali

Sono rimasti in 4 a contendersi il titolo dell'Atp di Parigi Bercy, ultimo Masters Mille della stagione che precede di una settimana le Atp Finals di Londra.

La prima semifinale odierna, alle 14.30, vede opposti Berdych e Raonic. Per entrambi, ieri, è stata una giornata alquanto soddisfacente. Grazie alle vittorie su Anderson e Federer, sia Thomas che Milos hanno staccato il biglietto per Londra. Oggi c'è un altro traguardo importante in palio. Entrambi mancano da una finale Masters da tempo. Berdych addirittura da due anni, dall'edizione 2012 dell'Atp di Madrid giocata su terra blu e vinta da Federer. Raonic, dall'estate 2013 quando perse in casa, a Montreal, da Nadal.

Per quanto visto ieri contro Roger, Raonic parte leggermente con i favori del pronostico. Se dovesse servire di nuovo a 225 km/h di media e limitare gli errori negli scambi, per Berdych sarà dura. L'ultimo precedente tra i due è stato disputato un anno fa proprio a Bercy. Erano gli ottavi e il ceco vinse un due set.

Si prospetta più interessante il secondo match di giornata tra Novak Djokovic e Kei Nishikori, previsto alle 17 circa. Ieri, il nipponico ha impiegato quasi tre ore per piegare Ferrer nei quarti ed esultare per la meritata qualificazione al Masters londinese, la prima della carriera e, di certo, non l'ultima se Kei dovesse confermarsi ai livelli del 2014.

Precedenti in parità, 2-2 e già questo stupisce quando ti ritrovi a contendere la qualificazione al serbo. Evidentemente Nishikori sa come metterlo in difficoltà. Ricorderete tutti la recente semifinale dello Us Open vinta con merito dal nipponico in quattro set, uno dei risultati più sorprendenti del 2014. Conoscendolo, Djokovic non avrà dimenticato l'affronto. Nonostante la competitività dell'avversario, rifarsi, per il serbo, è tutt'altro che impossibile.

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