La puntata di Sfide su Marco Pantani fa il boom su Twitter

L’hashtag #sfidepantani per tutta la serata tra le primissime posizioni nella classifica dei trend topic.

Su Marco Pantani ci sono libri, fiction tv, articoli di giornali. Di lui non si smette di parlare da anni perché è riuscito a entrare nel cuore degli italiani come pochi altri sono riusciti a fare in tutta la storia. Ed ecco che rivedere tutta la sua vita, dalle prime vittorie fino all’ingiusta caduta passando per i grandissimi trionfi, ha attirato davanti alla tv tantissimi appassionati, ma anche chi il ciclismo non è che lo segua poi così tanto. La ciliegina sulla torta è che a raccontare la storia di questo eroe è stato un altro eroe dello sport italiano, Alex Zanardi.

Una puntata di Sfide davvero speciale, che per una volta non fa rimpiangere il fatto di aver pagato il canone, una serata piena di emozioni, che ha commosso anche i cuori più duri. Non è la prima volta che la trasmissione di Raitre parla di Pantani, ma questa volta i social network hanno amplificato la bellezza di risentire la voce di Adriano De Zan che racconta le imprese del Pirata, rivedere quali difficoltà ha dovuto superare per arrivare a vincere Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno, la sfortuna che si era accanita su di lui e una capacità di rialzarsi che pochi altri al mondo hanno avuto nella loro vita (forse proprio Zanardi è l’unico che può competere con Pantani).


Quelle brutte cadute, quegli infortuni gravissimi che facevano sembrare impossibile il suo ritorno in sella e poi gli avversari temibili, le incertezze di un ciclismo a due facce: il sacrificio e le salite al freddo al gelo da una parte, gli scandali doping dall’altra. Tutto raccontato come solo Sfide sa fare, con ricchezza di particolari, uno stile emozionante e poi i commenti di chi Pantani lo conosceva: la madre Tonina, ovviamente, ma anche il direttore sportivo Giuseppe Martinelli, il fisioterapista Fabrizio Borra, i compagni di squadra, i suoi gregari storici e poi gli avversari, Pavel Tonkov e Jan Ullrich a cui ha fatto mangiare la polvere.

Insomma, il grande personaggio da una parte e un racconto impeccabile dall’altra offerto da Sfide hanno fatto sì che per una sera su Twitter i soliti hashtag dedicati ai teen idol e alla politica lasciassero il posto a Marco Pantani, a una storia che non è mai finita e a una persona che ha unito l’Italia.

Un unico appunto da fare a chi con i suoi tweet si è dimostrato troppo nostalgico dicendo che i tempi di Pantani non torneranno più, be’ noi italiani non possiamo proprio lamentarci perché abbiamo Vincenzo Nibali e soprattutto adesso abbiamo un ciclismo che rispetto agli anni ’90 ha molte meno ombre.

Marco Pantani Sfide


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