Ucciso in Brasile a colpi di pistola Ricardo dos Santos, campione del surf

Brasile sconvolto per la morte dl surfista ventiquattrenne

Il campione brasiliano di surf Ricardo dos Santos è morto. Il ventiquattrenne è deceduto dopo un tragico litigio sul lungomare di Guarda do Embaú, nello stato di Santa Catarina. Era intervenuto per intimare a due persone che si stavano drogando di allontanarsi dalla sua abitazione. Uno dei due ha estratto una pistola e gli ha sparato per ben tre volte, al torace e all’addome, per poi risalire in macchina e fuggire. Un elicottero del pronto soccorso ha prelevato Ricardo per portarlo in ospedale a San Jose dove nonostante quattro operazioni è spirato. Troppo grave l'emorragia interna per il povero sportivo.

Due persone sospettate sono stati arrestate e una di loro è un ex agente di polizia che è già stato portato in carcere. Discordanti le versioni dell'accaduto, perché non manca chi sostiene che i due uomini non si stessero drogando ma stessero urinando sulla cancellata di dos Santos, dopo aver parcheggiato la loro macchina davanti all’ingresso. Si sta facendo strada l’ipotesi che ad uccidere il surfista sia stato un poliziotto, Luis Brentano, e suo fratello, a seguito di un’accesa discussione con dos Santos. I due sostengono che sia stata "legittima difesa".

In Brasile Ricardinho era piuttosto famoso. Una folla di amici, parenti e sostenitori si è radunata all'ospedale per salutare Ricardo. Sui siti web la notizia compare ovunque. L’attuale campione del mondo di surf, Gabriel Medina, amico di Ricardo, lo ha voluto ricordare con un messaggio: «Fratello, Dio ti proteggerà». Dos Santos ha trionfato al Billabong Pro 2012 a Tahiti sconfiggendo un mostro sacro del surf come Kelly Slater. Era conosciuto come surfista audace e ha vinto diversi premi internazionali di questa disciplina.

SURF-FRANCE-POLYNESIA

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