Atp Acapulco 2015: Ferrer batte Nishikori in finale

Atp Acapulco 2015 | Vittoria per David Ferrer in finale contro Nishikori

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Che inizio di stagione per David Ferrer. Dopo i successi di Doha a inizio a gennaio e Rio de Janeiro, la scorsa settimana, l'iberico conquista il terzo titolo del 2015 all'Atp 500 di Acapulco, battendo in finale Kei Nishikori in due set, 6-3; 7-5 in poco meno di due ore di gioco.

Partenza sprint del valenciano che strappa il servizio all'avversario nel quarto game e si porta sul 4-1. Nishikori dimezza lo svantaggio ma ha il demerito di non essere continuo in battuta. Altro break Ferrer sul 4-3 e chiusura a 0 per il 6-3. La partita sembrava avviata a una veloce conclusione quando, in avvio della seconda frazione, il giapponese, ancora in affanno, si ritrova sotto 3-0 con doppio break sul groppone. Kei, si sa, è un lottatore e lo dimostra di nuovo recuperando il passivo fino. Dal 4-4 seguono altri tre break. Due sono di Ferrer che dopo aver fallito una prima occasione di servire per il match sul 5-4, non sbaglia alla seconda e si prende il meritato trionfo con il 7-5 finale.

E' il quarto titolo per Ferrer ad Acapulco, il primo da quando il torneo messicano si gioca sul veloce. David succede nell'albo d'oro a Dimitrov. Arrivano punti importanti anche per il ranking. Da domani, Ferru scavalca Berdych all'ottava posizione. Meglio fa Nishikori che entra tra i primi quattro del mondo, preceduto solo da Djokovic, Federer e Nadal. Kei sarà l'uomo di punta del Giappone che, nel fine settimana, sarà impegnato nella sfida di primo turno del World Group contro il Canada di Raonic e Pospisil a Vancouver. Ferrer, invece, tornerà in campo a metà marzo al Masters di Indian Wells nel quale si candida al ruolo di possibile outsider nella lotta tra i big.

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Atp Acapulco 2015 | Le semifinali | 28 febbraio

Tutto come previsto all'Atp di Acapulco 2015. Kei Nishikori e David Ferrer, prime due teste di serie del torneo messicano, raggiungono la finale grazie alle vittorie su Kevin Anderson (6-2 3-6 6-3) e Ryan Harrison (4-6, 6-0, 6-0).

Partita dai due volti per il nipponico. Perfetto fino al 6-2; 2-2, Nishikori cala improvvisamente e subisce quattro game di fila che permettono a Anderson di riaprire la sfida. Il sudafricano sfrutta il momento favorevole e si porta avanti di un break nel game di apertura della terza frazione. Immediata la reazione di Kei. Con due break consecutivi a 30, il giapponese si porta sul 3-1, evita il possibile ritorno dell'avversario rimontando da 15-40 nel quinto game e amministra il vantaggio fino al 6-3. Successo che vale doppio per il giapponese che, da lunedì, salirà al n°4 del ranking Atp, scalzando Murray. E' il miglior piazzamento in carriera per l'allievo di Chang.

Terza finale dell'anno per David Ferrer. A una settimana dalla vittoria a Rio de Janeiro contro Fognini, lo spagnolo elimina in rimonta Ryan Harrison 4-6, 6-0, 6-0. Il punteggio è emblematico. Al termine di un buon primo set vinto con un unico break arrivato sul 5-4, l'americano, stanco dopo una settimana piuttosto impegnativa nella quale ha superato uno dietro l'altro Young, Dimitrov e Karlovic, è crollato incassando 12 game di fila nella restante ora di gioco con appena 18 punti messi a referto. Per Ferrer è la quinta finale in carriera a Acapulco, la prima da quando il torneo ha cambiato superficie passano dalla terra al veloce. Harrison può consolarsi con una bella scalata nel ranking, dalla 190esima alla 109.a posizione.

La finale tra Nishikori e Ferrer si disputerà all'alba di domenica 1 marzo, alle 4 ora italiana.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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