Atletica, Europei Indoor Praga 2015: Alessia Trost argento nel salto in alto

L'azzurra è seconda solo alla russa Maria Kuchina contro cui ha perso lo spareggio.

Alessia Trost ha vinto la medaglia d'argento agli Europei Indoor di Altetica leggera in corso a Praga. L'azzurra ha perso l'oro davvero per un soffio, sconfitta dalla russa Maria Kuchina al jump-off, lo spareggio che si è reso necessario dopo che entrambe hanno saltato 1,97. Nella successione di salti finale la russa è riuscita ad avere la meglio, ma per la nostra Alessia questo argento è una medaglia preziosissima ed è la prima nell'atletica assoluta dopo le tante medaglie conquistate a livello giovanile.

La friulana è stata tra le uniche cinque che fino a 1,90 hanno saltato senza commettere errori, come lei anche Kuchina, le polacche Licwinko e Kasprzycka e la lituana Palsyte, mentre l'ungherese Szabo e la ceca Hruba si sono fermate, la spagnola Beitia ce l'ha fatta al secondo tentativo e la bulgara Veneva al terzo. A 1,94 Trost, Kuchina e Licwinko ce l'hanno fatta subito, Veneva ha terminato la sua gara, Beitia, Kasprzyckza e Palsyte sono riuscite a farcela al secondo tentativo. A 1,97 hanno sbagliato tutte il primo e il secondo tentativo, Alessia Trost supera al terzo e urla di gioia perché può essere il salto dell'oro, poi però Kuchina pareggia, le altre sbagliano e si è andati a 1,99, ma nessuna delle due ce l'ha fatta, allora ecco il jump-off, lo spareggio, un salto a testa a 1,99, sbagliato per entrambe, poi si è scesi di nuovo a 1,97, Alessia ha preso l'asticella, Kuchina no e dunque ha conquistato l'oro.
Il bronzo è andato alla polacca Justyna Kasprzycka.

Alessia Trost argento salto in alto Europei indoor 2015

Ecco il commento di Alessia Trost alla fine della gara:

"Sono felice, la mia testa è ancora lì in pedana, avevamo lavorato tanto per ottenere questo obiettivo, la medaglia mi ripaga di ogni momento passato sul campo. Mi auguro che per me possa essere un punto di svolta, anche un modo diverso di vivere l'atletica. L'oro? In realtà ero concentrata solo sul mio modo di saltare, e devo dire che la misura ottenuta qui, l'1,97 mi soddisfa in pieno"

All'azzurra è stato chiesto se il duello con Maria Kuchina può essere il leit motiv die prossimi anni e lei ha risposto:

"Me lo auguro, certo, anche se visto com'è andata oggi, magari in futuro potremmo alternarci nelle posizioni sul podio... No, seriamente, una dedica speciale voglio farla a Gianfranco Chessa, il mio allenatore: spesso mi sono presentata nervosa al campo, in allenamento, e lui comunque c'era, c'è stato sempre"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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